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NEWS: Giornali Internet 22/03/08



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CACCIA
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Operazione della Forestale, sequestrato fucile munito di un faro
Intercettati due bracconieri
http://www.iltirreno.it
MARSILIANA. Gli uomini del Corpo forestale dello Stato, distaccamento di
Ansedonia, hanno sorpreso e denunciato a piede libero due bracconieri che si
aggiravano a piedi, nel buio, nelle campagne intorno a Marsiliana, frazione
di Manciano, in cerca di prede. «Da una ventina di giorni - raccontano dalla
Forestale - ci eravamo accorti che qualcuno, nelle campagne di Marsiliana,
stava spargendo del mangime, granturco soprattutto, per attirare selvaggina
(cinghiali, fagiani e altri animali), nonostante che la stagione della
caccia ormai sia chiusa da più di un mese».
Dopo accurate indagini e lunghi appostamenti, finalmente, un paio di giorni
fa, intorno alle 22, quattro agenti del Corpo forestale hanno intravisto due
sagome nel buio e si sono lanciati in un serrato inseguimento.
Nel momento in cui sono stati bloccati i due sospettati di caccia di frodo,
M.I., 52 anni,, nato a Manciano ma residente a Grosseto, e P.E., un
pitiglianese cinquantunenne, sono stati sorpresi con una scorta di mangime e
armati di un fucile da caccia, al quale era stata adattata una torcia per
illuminare la selvaggina.
I bracconieri sono stati denunciati e l’arma è stata sequestrata. «I due
uomini, incensurati - spiegano dalla Forestale - hanno tentato di
giustificarsi dicendo che si trovavano lì per caso. Noi li abbiamo segnalati
all’autorità giudiziaria e ora rischiano un rinvio a giudizio e una
salatissima sanzione pecuniaria».
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bracconieri a s.martino
http://www.corriereadriatico.it/articolo.aspx?varget=8045F9987AD6E045C63EEF2
A2890A673
ASCOLI - Bracconieri in azione ad Acquasanta. Nei boschi alla periferia
della frazione di S. Martino, lungo la mulattiera che conduce a S. Paolo,
nello spazio di poche centinaia di metri, sono state rinvenute almeno una
mezza dozzina di trappole per cinghiali, realizzate con il fil di ferro e
con una cordina di acciaio per biciclette. Quando l’animale vi passa sopra,
si stringe la morsa e viene catturato. A denunciare il fatto è un residente
della zona, Dario Massi, che si è imbattuto in una di queste trappole. “Era
già sera e non trovavo il mio cane - racconta - così, in compagnia di un
amico, ho cominciato a cercare in quella zona perché avevo dei sospetti. E
non mi sbagliavo. Il cane era caduto in una delle trappole predisposte dai
cacciatori di frodo. Ho chiamato gli agenti della Forestale per denunciare l
’accaduto. Non è la prima volta che succede una cosa del genere. Altri cani,
ma anche pecore ed animali, ci sono cascati. In queste trappole possono
incappare anche le persone. Basta inciampare e ci si può ferire ad un arto.
In altri punti del territorio di Acquasanta sono state piazzate queste
trappole. Ne ho viste vicino alla chiesa di Farno. Sono intenzionato a
sporgere denuncia contro ignoti”.
P.S.,
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MONTEGALDA
Abbatte lepri in zona vietata? A processo
http://www.ilgiornaledivicenza.it/ultima/oggi/cronaca/G.htm
Il cacciatore Marco Capparotto è accusato di avere abbattuto una lepre in
una zona di ripopolamento, dunque vietata, a Montegalda. Il fatto risale al
28 novembre 2004 quando Capparotto, 49 anni, residente a Veggiano, venne
bloccato dalla guardia zoofila dell’Enpa Renzo Rizzi che gli contestò di
avere sparato e ucciso l’animale in una zona vietata. La guardia chiese poi
l’intervento della polizia provinciale che procedette al sequestro del capo
abbattuto. Capparotto, che è difeso dall’avv. Ezzelino Marangoni, davanti al
giudice Enrico Pucci (pm d’udienza Giorgia Faggionato) sostiene che la zona
in questione non era segnalata in maniera adeguata e per questo motivo si
era sbagliato. In aula, a suffragio di questa tesi, è sfilato anche Luigino
Zanettin di Montegalda, il quale ha riferito che ci sono tre tabelle vicino
al paese e a un mangimificio per indicare che si tratta di zona di rifugio.
Il processo è stato aggiornato al 21 maggio quando sarà sentito come
testimone del fatto Rizzi.

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Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it