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NEWS: Giornali Internet 27/04/08



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NOCIVOSARAITU
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"Misure anti-animali selvatici"
Il grido d'allarme della Coldiretti per i danni causati dagli ungulati
http://www.liberta.it/
Piacenza - Il progressivo incremento, nel territorio regionale e quindi
anche nel piacentino, dei danni causati dalla fauna selvatica alle colture
agricole e contemporaneamente l'aumento dei costi delle operazioni di
prevenzione, sono da tempo divenuti causa di un crescente clima di tensione
e sfiducia tra le imprese agricole, che lamentano un eccessivo danno sulle
produzioni da reddito e un insufficiente risarcimento dei danni da parte
degli enti pubblici preposti.
Così Coldiretti Piacenza, unitamente alle altre Federazioni provinciali
dell'Emilia-Romagna, con una lettera a firma del presidente regionale Mauro
Tonello, ha sollecitato agli assessorati competenti, interventi urgenti in
materia di danni alle produzioni agricole, "una vera e propria emergenza che
colpisce, ricorda il direttore di Coldiretti Picenza, Giovanni Roncalli, in
maniera massiccia il territorio piacentino, ubicato in collina e montagna
per circa il 70 per cento".
Purtroppo si tratta di danni che spesso vengono sottostimati e trascurati,
con perenni ritardi nei risarcimenti.
Occorre dunque - proprio in considerazione del ruolo fondamentale che le
imprese agricole, anche in virtù della loro multifunzionalità, hanno assunto
per la tutela del territorio - ottenere rapidamente un sostegno, per porre
un freno in modo definitivo all'imperversare nelle coltivazioni degli
ungulati e riportare il livello dei danni alle colture a livelli
tollerabili.
In questa situazione, la percentuale di indennizzo dei danni erogati dalla
Regione alle Province riguardanti specie e aree protette, è stata lo scorso
anno del 58% rispetto ai danni concordati, di poco superiore al 52%
dell'anno precedente.
Inoltre, secondo Coldiretti Piacenza, la dimostrata inadeguatezza dei piani
di controllo e di eradicazione, obbligano a ripensare modalità innovative di
prelievo ma, ancora prima, di censimento delle presenze. "Così, commenta
Roncalli, risulta evidente che questa politica regionale, che produce come
effetto l'erogazione da parte delle Province di indennizzi solo parziali
agli agricoltori, si scontra con la richiesta proveniente dalla Regione
stessa di incrementare la superficie delle aree protette. Bisogna, ribadisce
Roncalli, tra l'altro armonizzare la gestione dei Comitati Atc a livello
provinciale per promuovere e realizzare un efficace governo del territorio"
Coldiretti, dunque, ha chiesto che il bilancio regionale destini, in futuro,
almeno la metà di quanto introitato dall'attività venatoria, per la
prevenzione e l'indennizzo dei danni causati dalla fauna selvatica, per
poter garantire alle imprese agricole misure di difesa efficaci e
risarcimenti consoni alle richieste presentate fino ad ora sempre troppo
disattese.

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Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it