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NEWS: Giornali Internet 11/05/08



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CACCIA
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L’OPERAZIONE. Un 42enne di Serle trovato in possesso di 11 volatili
Tordi «abusivi»: denunciato
http://www.bresciaoggi.it/ultima/oggi/provincia/D.htm
Un 42enne di Serle, B.M., è stato denunciato dai carabinieri di Postal,
Merano, per maltrattamento di animali e uccellagione. Durante un servizio di
controllo l’uomo, che è nato in città, è stato trovato in possesso di 11
tordi bottacci. In macchina aveva anche un coltello, che forse utilizzava
per predisporre il materiale necessario alla cattura dei volatili.
I militari - riferiscono i carabinieri della compagnia di Merano - stanno
intensificando i controlli vicino ai prati e alle piantagioni di mele. Nei
punti dove, cioè, più di frequente gli uccelli fanno il nido e dove si
concentra l’attività dei bracconieri. È davvero difficile che riescano a
farla franca.
Nelle scorse ore, oltre al bresciano altri due sono finiti nel mirino dei
carabinieri di Postal e degli uomini della Foprestale. Si tratta dei
vicentini S.A. di 73 anni e G.G. di 57 anni. Alle 8,30 di mattina gli uomini
dell’Arma li hanno fermati: con loro avevano già ben 18 tordi bottacci e 4
gardene, che probabilmente avevano catturato all’alba. Anche per il 73enne e
il 57enne è scattata la denuncia per maltrattamenti di animali e
uccellagione.
I volatili sono stati tutti sequestrati e affidati a un centro veterinario
che si trova poco distante dal luogo dove i bracconieri sono stati bloccati.
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SAN MICHELE L’animale, una femmina, è in gravidanza: è stato soccorso e
medicato. L’uomo è stato denunciato
Col fucile spara al cane perchè abbaia
San Michele

Il cane del vicino abbaiava, si trattava di una femmina probabilmente
irrequieta per la gravidanza. Infastidito un cinquantasettenne di San
Michele al Tagliamento non ha esitato a spararle con la sua carabina senza,
fortunatamente, ucciderla. S.D. dovrà ora rispondere all'autorità
giudiziaria di maltrattamento di animale ma anche di esplosione di colpo
d'arma da fuoco vicino a delle abitazioni. L'episodio infatti è avvenuto in
pieno centro abitato a San Michele al Tagliamento. Si tratta di accuse per
l'uomo che, se confermate in sede di giudizio, potrebbero costargli care.
Il fatto è accaduto l'altra sera, ma i Carabinieri della locale stazione lo
hanno accertato solo ieri a seguito delle indagini che avevano fin da subito
avviato. S.M., proprietario di una bella cagna da caccia, aveva infatti
udito dei lamenti, una serie di guaiti che si facevano sempre più insistenti
con il passare delle ore. All'inizio pensava che la causa fosse la
gravidanza della povera bestiola, ma poi ha scoperto la verità. La cagna
infatti presentava delle evidenti ferite. Portata d'urgenza in clinica
veterinaria è stata sottoposta ai necessari accertamenti, dai quali è emerso
che era rimasta bersaglio di colpi d'arma da fuoco. Sottoposta ad un
intervento chirurgico alla poveria bestiola sono stati estratti due pallini,
consegnati ai Carabinieri. Le indagini hanno portato così al vicino di casa.
L'uomo è possessore di un carabina il cui calibro è di 4.5, lo stesso dei
pallini rinvenuti nell'animale. Sarebbe stato lui insomma a sparare per il
continuo abbaiare del cane. È stato così denunciato. Per la povera bestiola
è bastata qualche medicazione, mentre il veterinario ha appurato che la
cucciolata che porta in grembo non ha subito conseguenze. M.Cor.
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MONTEBELLO. Presenze record al Borgo
Cacciatori in festa fra gare, concorsi e gastronomia
Quasi 27 mila appassionati a questa seconda edizione
http://www.ilgiornaledivicenza.it/ultima/oggi/cronaca/Caa.htm
La seconda edizione della "Festa del cacciatore", a carattere regionale, ha
superato il già ragguardevole traguardo dello scorso anno, che aveva
registrato la presenza di 25 mila appassionati. Quest’anno la
manifestazione, organizzata dall’Associazione cacciatori veneti - Confavi,
ne ha aggiunti altri 2 mila.
Gli appassionati hanno potuto cimentarsi nel tiro a volo, dal momento che la
festa si è tenuta al campo di tiro "Al Borgo" di Montebello; e poi gare e
prove di abilità. Molto frequentata la tensostruttura preparata per gli
spettacoli. Applaudite le esibizioni dei "Trombini della Lessinia" e dei
chioccolatori.
E particolarmente affollato lo stand gastronomico, con specialità locali e
non. "Sparite" le diverse leccornie, oltre al toro allo spiedo di 7
quintali.
Grande successo ha riscosso lo stand che ospitava il "laser shoot", dove i
visitatori sono stati costretti a fare la fila per mettersi alla prova nel
tiro virtuale ad anatre e fagiani, e per sperimentare le numerose altre
attrazioni, che hanno fatto divertire i presenti.
Era presente anche il direttore del Centro rapaci, che ha sede al lago di
Fimon, Alberto Fagan, che ha liberato alcuni esemplari curati nella sua
"clinica" dopo che erano stati feriti, nella maggior parte dei casi, da
bracconieri.
Al taglio del nastro erano presenti l’europarlamentare Sergio Berlato, l’
assessore regionale Elena Donazzan, il presidente della Provincia, Attilio
Schneck, assieme all’assessore alla caccia, Marcello Spigolon, e al
presidente del consiglio provinciale, Valter Gasparotto, la presidente dell’
Associazione cacciatori, Maria Cristina Caretta; il sindaco di Montebello,
Fabio Cisco, ha fatto gli onori di casa.
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MONDO VENATORIO
Federcaccia fissa gli obiettivi dell'anno e premia gli associati a lunga
fedeltà
http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Rovigo&Codice=
3784261&Pagina=ROVIGO
(f.p.) Si aprirà oggi alle 10 all'oasi dell'Ekoclub di Cannaviè, a pochi
chilometri dall'abbazia di Pomposa sulla strada che porta al Lido di Volano,
l'annuale assemblea di Federcaccia. L'appuntamento organizzato dallo staff
del presidente provinciale Arnaldo Pisetti ha in programma le formalità di
rito con l'approvazione dei bilanci consuntivo 2007 e previsionale 2008.
Il presidente presenterà la sua relazione annuale che farà il punto sulla
situazione generale della caccia in Veneto e in Polesine, soffermandosi come
sempre sulle richieste che la maggiore associazione venatoria nazionale
avanza da tempo in tema di legislazione sulla caccia e per l'applicazione
delle norme già in vigore. Si parlerà anche della situazione dei tre atc
polesani dopo il nuovo piano faunistico e delle manifestazioni cinofile e
tirovolistiche in cantiere per l'anno in corso.
Prevista la presenza di ospiti e autorità, dal presidente della Provincia
Federico Saccardin all'assessore alle Risorse faunistiche Gino Sandro
Spinello alle rappresentanze regionali dell'associazione.
Nel corso della giornata saranno consegnati gli attestati di fedeltà alla
Federcaccia. Per oltre 45 anni di iscrizione a Gianni Bacchiega
(Castelguglielmo), Ivo Squizzato (Selva di Crespino), Giovanni Casetta
(Adria), Luciano Pezzolato (Rivà), Loris Antonioli, Rodolfo Malaspina,
Cesare Provasi, Tacito Caramori, Evandro Turchetti e Giuseppe Ferrari tutti
di Bergantino; per oltre 50 anni di iscrizione a Ermanno Ferrarese (Loreo),
Ernesto Bondesan, Adriano Rossi, Achille Zago, Ucilio Bonafè e Antonio Rossi
tutti di Porto Tolle, Cirillo Brena, Luciano Pozzati, Paolo Medea, Silla
Doati, Telemaco Mozzato e Adriano Gennari tutti di Taglio di Po, Sante
Poltronieri (Bergantino), Giancarlo Bellinato (Rovigo), Mario Panziera
(Trecenta), Eliseo Munari (Canaro). Due gli attestati alla memoria: a Pietro
Cadore di Costa e a Giovanni Maragno di Frassinelle.

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Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it