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NEWS: Giornali Internet 28/05/08



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CACCIA
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INCIDENTE DI CACCIA. Ancora in gravi condizioni il pensionato di Ururi
ferito accidentalmente
http://www.termolionline.it/notizie/incidente-di-caccia-ancora-in-gravi-cond
izioni-il-pensionato-di-ururi-ferito-accidentalmente-2305.html
MORRONE DEL SANNIO - Permangono gravi le condizioni del cacciatore ferito
gravemente all'addome, pare accidentalmente, da un suo compagno di battuta.
Il cacciatore di cinquantottenne è stato raggiunto da un proiettile
probabilmente destinato a qualche grossa preda, nei pressi di una macchia
boschiva nelle campagne tra Morrone del Sannio e Casacalenda.
IL suo compagno di caccia, stanti e dichiarazioni rese ai Carabinieri delle
stazioni di Ripabottni e Casacalenda  avrebbe aperto il fuoco convinto di
trovarsi di fronte un animale nascosto tra la vegetazione.
Il ferito è stato prontamente soccorso e trasportato all'ospedale
'Cardarelli' di Campobasso, dov'è stato sottoposto a un delicato intervento
chirugico, e seguito dall'equipe del dottor, Savino Berardi.
Gi stessi sanitari a distanza di circa ventiquattro ore definiscono le
condizioni del ferito ancora gravi, ma non al punto di essere in pericolo di
vita.
Le indagini dei militari dell'Arma intato proseguono allo scopo di chiarire
gli uteriori elementi dell'intera vicenda.
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LA FORESTALE SEQUESTRA STRUMENTI PER IL BRACCONAGGIO
http://www.termolionline.it/
SEPINO (CB). Gli uomini del Comando Provinciale del Corpo Forestale dello
Stato, in servizio presso il Comando Stazione di Sepino nello svolgimento di
servizi mirati al controllo del territorio e antibracconaggio, lo scorso
venerdì, in località Terravecchia  in agro di Sepino, hanno sequestrato dei
richiami acustici a funzionamento elettromagnetico utilizzati dai
bracconieri per individuare e cacciare in modo illecito volatili. La
predetta attrezzatura è stata posta a disposizione dellautorità giudiziaria
e le indagini sono in corso per accertare i responsabili di tali violazioni.
Sono sempre più numerosi coloro che, soprattutto provenienti da fuori
Regione, fanno uso di apparecchiature illegittime per riempire il proprio
carniere.A tal proposito Il Corpo Forestale dello Stato è sempre più
impegnato, con servizi mirati, a far si che la legge venga rispettata a
tutela dellambiente faunistico.\
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BRACCONAGGIO AL FURLO
Ucchielli presenta un esposto alla magistratura
Il presidente della Provincia chiede aiuto alla Procura della Repubblica per
contrastare il grave fenomeno che si verifica nella Riserva della Gola del
Furlo: "L'amministrazione provinciale è impegnata nella tutela della fauna
selavtica"
http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/
Pesaro - Un esposto alla Procura della Repubblica perchi indaghi sugli atti
di bracconaggio che continuano, purtroppo, a verificarsi nel territorio
provinciale, in particolare nella Riserva naturale della Gola del Furlo.A
firmarlo, il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Palmiro
Ucchielli, che sottolinea anche come lamministrazione provinciale sia da
tempo impegnata in una corretta gestione e tutela della fauna selvatica: è
chiaro che il rilascio e il prelievo di cinghiali, fatti senza alcun
rispetto delle regole e in maniera sconsiderata, va a rovinare tutto il
lavoro portato avanti dal nostro Servizio Caccia e Tutela della fauna. Per
questo motivo Ucchielli ha chiesto lintervento della magistratura:
Speriamo, così, di riuscire a fermare il grave fenomeno del bracconaggio.
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POSITANO, OPERAZIONE ANTIBRACCONAGGIO SUL SENTIERO DEGLI DEI
http://www.positanonews.it/
positano (SA) - Il Nucleo Guardie Ambientali - WWF Salerno e i Rangers di
Tramonti della Costiera Amalfitana e Cava de Tirreni hanno effettuato una
mega operazione antibracconaggio questa mattina fra Positano, Praiano e
Agerola sul sentiero degli dei.  L4operazione è partita alle 2 di notte ed è
durata fino alle 8 di mattina per verificare la presenza di bracconieri che
praticano l4uccellagione (cattura massale di uccelli con reti da posta)
nell4 area del Parco dei Monti Lattari. Sul sentiero erano stati segnalati
vari richiami e su queste basi sono stati fatti gli appostamenti con due
squadre operative di rangers e la collaborazione del WWF, che ha un campo a
Campagna verso Eboli. A Nocelle è stato individuato e accerchiato un
bracconiere che, però si è lanciato nel vuoto per sfuggire alla cattura. Gli
operatori gli hanno trovato un fucile con una matricola alterata, quattro
proiettili, richiami e altro. Giunti in caserma, al bracconiere è stata
ipotizzata l4infrazione di diversi reati e in particolare, esercizio
dell4uccellagione, con l4aggravante dell4Area Parco, eventuale detenzione di
specie particolarmente protette dalla Convenzione di Berna, furto venatorio,
ricettazione e sopratutto reati concernenti le leggi speciali sulle Armi che
ne avrebbe provocato l4arresto. I carabinieri di Positano, compagnia di
Amalfi, sono alla ricerca del bracconiere per contestargli i reati che
eventualmente si configurassero. Si stanno facendo indagini per individuare
la provenienza dell4arma. I rangers hanno fatto un grandissimo lavoro, oltre
ad essere stati impegnati tutta la notte, sono stati costretti a redigere un
verbale di sequestro per trasferire l4arma alla Procura di Salerno al
magistrato di turno Roberto Penna.
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Regione, caccia nelle aree boscate percorse dal fuoco: rinviata in
commissione la legge
http://www.ivg.it/2008/05/28/regione-caccia-nelle-aree-boscate-percorse-dal-
fuoco-rinviata-in-commissione-la-legge/
Regione. Michele Boffa (capogruppo Ulivo) ha chiesto ed ottenuto il rinvio
in commissione per approfondimenti della proposta di legge proposta come
primo firmatario da Francesco Bruzzone (Lega Nord Liguria) sulla possibilità
di praticare la caccia nelle zone percorse dal fuoco, che tornerà in aula
per essere discussa nell’ultima sessione consiliare prima della pausa estiva
prevista per il 31 luglio.
D’accordo anche il proponente, che ha però ricordato il rischio di incendi e
ha rimarcato: “La legge continua ad essere rinviata, dopo un esame in
commissione durato sei mesi. Segno della non volontà della maggioranza di
approvarla, nonostante le promesse fatte in campagna elettorale. Il
risultato è che a breve le Province saranno costrette ad aprire la caccia
nelle oasi. Questa è l’ennesima prova che la politica sulla caccia di questa
Regione è fallimentare. Accetto un rinvio in commissione, purché sia deciso
che la proposta torni in aula prima della pausa estiva.”
Le precedenti disposizioni prevedono il divieto di caccia per 10 anni nelle
aree boscate percorse dal fuoco. La proposta del centrodestra stabilisce che
dal divieto di dieci anni saranno escluse la macchia mediterranea (pinastro)
ed i boschi di latifoglie. Si prevede inoltre che per l’individuazione delle
zone su cui insiste il divieto di caccia le amministrazioni provinciali
facciano riferimento alla documentazione catastale esistente.

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Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it