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NEWS: Giornali Internet 15/08/08



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FIERE VENATORIE
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SARNICO. Oggi l’evento atteso dai cacciatori
Gli uccelli canterini si sfidano all’alba
http://www.bresciaoggi.it/ultima/oggi/provincia/Cad.htm
Inizia all’alba di Ferragosto ancor prima del sorgere del sole, stamattina
molto presto dunque in piazza XX Settembre a Sarnico, la 53esima edizione
della Fiera degli uccelli e della mostra canina, una delle manifestazioni
più popolari e conosciute tra quanti praticano la caccia in Lombardia.
Organizzata dall’associazione cacciatori la manifestazione, che richiama
migliaia di appassionati ogni anno, si apre con la gara di canto tra gli
uccelli di richiamo quando il sole sta per sorgere: questo il motivo della
scelta dell’orario, all’alba, notoriamente il momento migliore per ascoltare
il canto dei volatili. La giornata prosegue con la singolare competizione
tra i cacciatori che si sfidano nell’imitazione del canto degli uccelli.
Concluse le competizioni canore la manifestazione propone i cani da caccia,
da sempre inseparabili compagni dei cacciatori, ma su piazza XX Settembre si
apre anche il mercato dei cani con esemplari splendidi. La manifestazione
prosegue con le premiazioni delle diverse competizioni per tutta la giornata
e la proclamazione dei campioni delle razze canine. G.C.C.
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Quest’anno ci sono difficoltà logistiche per i lavori in piazza. Cappuzzo
invita a rispettare i sensi unici pedonali
"Sagra dei osei" sulle spalle di pochi
Appello del sindaco: «Iscrivetevi tutti alla Pro loco, contribuite a
sostenere la manifestazione»
http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Pordenone&Codi
ce=3879625&Pagina=9
Sacile
«Puntuale anche quest'anno giunge l'edizione della plurisecolare Sagra dei
Osei. Per i più giovani, ma non solo, l'appuntamento agostano evoca ricordi
legati alla tradizione sacilese, anche se quest'anno maggiori sono i
richiami ad una storia che non è rimasta immutata negli oltre 7 secoli di
vita». Questo quanto sottolinea il sindaco Roberto Cappuzzo nell'evidenziare
che oltre che sulla data delle origini, che per quanto incerta possa
apparire la candida comunque ad essere la manifestazione più vecchia del
mondo, «non possiamo pensare che in tanto tempo non abbia subito variazioni
ed aggiornamenti, spostamenti di date come quelle testimoniate in questi
ultimi 2 secoli, tentativi di ammodernamento o ritorno alla tradizione». Per
il sindaco comunque sia, l'attenzione e le critiche, che per gli innamorati
equivalgono a dichiarazioni di grande interesse, che i sacilesi da sempre
rivolgono alla "loro sagra", testimoniano il loro immutato
attaccamento.Prosegue rilevando che certo, in questi anni questo
attaccamento non si tramuta in concreti gesti di disponibilità al
coinvolgimento, la grandissima forza del volontariato nella Sagra dei osei è
presente solo negli ormai pochi consiglieri che continuano con stoica
determinazione, ad organizzare i diversi concorsi tradizionali. «Da anni
ripeto il mio invito ai sacilesi affinché aderiscano tutti all'associazione
Pro Sacile, dimostrando con questo il loro attaccamento alla città ed alle
sue tradizioni, potendo quindi contribuire in modo concreto alla
determinazione delle persone e delle scelte che governeranno l'azione della
Pro e, non ultimo, contribuendo in maniera determinante al sostentamento
della manifestazione che potrebbe così eliminare il seppur ridotto biglietto
d'ingresso che può apparire, al visitatore, come segno di scarsa
disponibilità all'accoglienza».Per Cappuzzo i sacilesi dovrebbero ritornare
ad essere protagonisti della sagra e questo non è più possibile per la
mutazione che l'economia e le abitudini hanno avuto in questi anni. Rileva
che la caccia non è più attività cosi diffusa, l'allevamento degli uccelli
praticato da pochi appassionati, la disponibilità di attrezzature e "nuovi
ritrovati", molto più efficace attraverso internet o nelle televendite. «Ma
il riappropriarsi della sagra da parte dei sacilesi è indispensabile per
poterla veramente apprezzare». Ecco che, per lui, allora in questa società
completamente diversa da quella che ha visto nascere e consolidarsi la
manifestazione canora sarà ancora più apprezzato lo sforzo compiuto per
innovare e mantenere coerente alla tradizione la sagra. «Importante la
promozione di un campionato Italiano di chioccolo e lo sforzo di aprire a
tutti gli appassionati la partecipazione alla gara di canto degli uccelli,
azzeccata la ritrovata grande rilevanza che si vuole dare con la premiazione
ufficiale che si svolgerà nel teatro comunale».
Aggiunge che gli spazi quest'anno dovranno necessariamente essere diversi, i
lavori di sistemazione della piazza oltre che rendere indisponibile il
maggior "palcoscenico" comunale, creerà disagio nel collegamento tra la
parte est e quella ovest della città. «A questo proposito invito a
rispettare i sensi unici pedonali previsti per l'attraversamento dei
portici, pena la congestione della circolazione ed il grosso rischio per
l'incolumità soprattutto dei più piccoli e di chi si muove con maggior
difficoltà». Ma una sagra, per il sindaco, non deve essere vissuta con
fretta, anche lo spostamento tra le diverse mostre va vissuto con una
ritrovata lentezza oramai sempre più bandita nella nostra convulsa vita
quotidiana. Michelangelo Scarabellotto
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MALTRATTAMENTI
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MALTRATTAMENTI
Due cani chiusi nello scantinato salvati dai vigili urbani
http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Pordenone&Codi
ce=3879610&Pagina=PORDENONE
(l.p.) Abbandonate la città, non gli animali: è l'appello lanciato dalla Lav
con la campagna nazionale 2008 contro l'abbandono degli animali. Un
messaggio che purtroppo nel Friuli occidentale non è stato ascoltato.
«Eravamo in angosciata attesa che anche questo agosto si verificasse sul
territorio il primo evento cruento nei confronti degli animali: purtroppo i
timori sono divenuti realtà» ha spiegato il delegato provinciale della Lav,
Guido Iemmi. A Montereale, in una casa di via Diaz, si è verificato un grave
fatto di cattiva custodia di animali. Iemmi racconta che da alcuni giorni
chi transitava davanti a quell'abitazione udiva un abbaiare e latrare
continuo provenire dallo scantinato.
«Il buon senso di qualcuno ha prevalso sull'indifferenza dei più spiega il
delegato Lav e ci è giunta la segnalazione che ha consentito di porre fine a
tanta sofferenza». Immediatamente è stata allertata la Polizia Municipale e
l'Ass di Maniago che, recatisi sul posto, e constatata l'assenza del
locatario, sono entrati nello scantinato.
«Aperto un portoncino, che dava in una stanza angusta e priva di finestre
precisa Iemmi - sono stati investiti dall'uscita dei due cani. Uno è stato
bloccato, mentre l'altro, di taglia media e pelo fulvo semi lungo, ha
attraversato il giardino e una volta infilatosi in un pertugio della rete, è
scappato e tuttora lo stiamo cercando.
«I vigili e la veterinaria si sono trovati davanti ad un pavimento coperto
da letame denuncia la Lav - Agli inquirenti spetterà accertare per quanto
tempo gli animali sono rimasti incustoditi, se avevano a disposizione acqua
e alimenti, se erano iscritti all'anagrafe canina e microchippati; quindi,
se sussistono i reati di abbandono di animali e di maltrattamento. Se
venissero dimostrati conclude Iemmi ci costituiremo parte civile per
tutelare l'animale e perseguire il proprietario». Abbandonare gli animali,
anche solo in casa o cantina è un reato che può essere punito con l'arresto
fino a un anno o con un'ammenda sino a 10 mila euro.

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Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it