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[LNDC] LIMITAZIONI DEI CANI SUI TRENI: UNA MISURA INUTILE E CONTROPRODUCENTE



 
LIMITAZIONI DEI CANI SUI TRENI

LIMITAZIONI DEI CANI SUI TRENI: UNA MISURA INUTILE E CONTROPRODUCENTE

In merito al comunicato stampa di Trenitalia del 22 settembre 2008 ove si annuncia l’obbligo per chi viaggia con il cane di esibire un certificato veterinario – anche per i cani guida per i non vedenti - che attesti l’assenza di infestazioni o patologie trasmissibili, la Lega Nazionale per la Difesa del Cane esprime il proprio sdegno per una misura inutile e demagogica e che penalizza i proprietari degli animali.
“Spero che Trenitalia non voglia estendere la misura richiedendo il certificato di sana e robusta costituzione fisica per i passeggeri che, visto lo stato del servizio offerto, spesso sono costretti a veri e propri tour de force” – ha ironicamente commentato la Presidente della Lega Nazionale per la Difesa del Cane Laura Rossi. “Contro ogni regola di comune convivenza appare poi il divieto di far salire a bordo cani di grossa taglia nascondendosi dietro la foglia di fico dell’igiene, quasi che la tanto enfatizzata presenza di zecche dipendesse dal volume del cane e non dall’insufficienza del servizio di pulizia dei treni. Credo che il contratto di servizio – ha continuato la leader animalista - non possa né debba permettere simili abusi da parte del fornitore di un sevizio in regime di monopolio, finanziato dai soldi di tutti i cittadini, proprietari di cani inclusi.”.
”La battaglia contro gli abbandoni si vince solo con il concorso di tutti – conclude Gian Luca Scagliotti, Avvocato, Consigliere della Lega per la Difesa del Cane - e misure come quella di Trenitalia non aiutano: ci opporremo in ogni sede ad un provvedimento ingiusto”.
A tal fine la Lega Nazionale per la Difesa del Cane invita i cittadini italiani a segnalare tramite le mail info at legadelcane.org oppure ufficiostampa at legadelcane.org  le modalità di applicazione del regolamento.