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NEWS: Giornali Internet 20/11/08



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CACCIA
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BRACCONAGGIO: UN ARRESTO PER DETENZIONE DI ARMI E MUNIZIONI CLANDESTINE NEL
FORLIVESE
Arrestato l’uomo per ricettazione, detenzione e fabbricazione illegale di
armi Ai fini della sicurezza Pubblica
http://www.corpoforestale.it/newsletter/view.asp?id=7123
20 novembre 2008- Il Comando Stazione di Forlì e Predappio nei pressi del
bosco di Ferrazzano, intervenendo per la salvaguardia della sicurezza
pubblica ha arrestato un uomo per detenzione di armi e munizioni
clandestine. A seguito di un controllo dei Forestali nell’abitazione di un
quarantatreenne risultava la presenza di un’arma non denunciata, pertanto
sono avvenuti i conseguenti controlli, da cui si è scoperto la presenza di
quattro armi prive di matricola, di munizioni e polvere da sparo e punte di
balestre, il tutto non denunciato. Avveniva quindi il sequestro di una canna
per doppietta con castello, polvere da sparo, un fucile ad avancarica
calibro trentasei, una palla di piombo per il caricamento del fucile ad
avancarica, due punte di balestra, un fucile a doppietta calibro ventotto,
un fucile artigianale calibro otto, un fucile ad aria compressa,
centodiciassette cartucce a palline, e ventuno cartucce a palla unica. A
seguito della comunicazione al P.M, l’uomo è stato arrestato e condotto alla
Casa Circondariale di Forlì, dove dovrà rispondere di alcuni reati relativi
alla detenzione e alla fabbricazione di armi clandestine, nonché a
ricettazione e detenzione di polvere da sparo.
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La donna era stata denunciata dalla polizia municipale
Cubana va a caccia di uccelli nel parco, condannata a tre mesi
http://www.cronacaqui.it/news-cubana-va-a-caccia-di-uccelli-nel-parco-condan
nata-a-tre-mesi_15392.html
NICHELINO 20/11/2008 - Condannata dal tribunale di Moncalieri a tre mesi con
la condizionale per maltrattamento di animali. Si è conclusa così la vicenda
che ha visto come imputata una signora di origine cubana O. V. Z., 37 anni,
che nel 2005 era stata denunciata dalla polizia municipale.
I fatti, nel 2005 i vigili trovarono all’interno del parco Boschetto resti
di animali abbandonati sul prato, in una zona non molto frequentata dai
cittadini. Resti di volatili in special modo, squartati e con le interiora
sparse un po’ ovunque. Assieme questo gli agenti avevano altresì rinvenuto
discreti quantitativi di frutta varia e avanzi di cibo con accanto uno
scontrino-report che indicava un tentato pagamento attraverso carta
elettronica. I civich avevano indagato, recandosi all’interno del
supermercato segnato sullo scontrino. Qui si era trovata corrispondenza tra
quanto comprato dalla signora e quello ritrovato all’interno del parco
sparpagliato per terra attorno agli uccelli morti. Dagli estremi della carta
elettronica si era poi potuti risalire facilmente all’intestataria, ossia la
giovane donna risultata originaria di Santiago de Cuba. Gli agenti avevano
anche pensato che all’interno del parco potessero consumarsi veri e propri
riti voodoo, visto quanto ritrovato. Cosa comunque che non è stata
confermata.
All’udienza conclusiva di ieri in tribunale erano presenti anche gli agenti
della municipale che all’epoca dei fatti indagarono sulla vicenda. m.ram.
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RANDAGISMO
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Sono stati tutti sequestrati dalla polizia di Ischia i particolari fucili
http://sfoglia.ilmattino.it/mattino/view.php?data=20081120&ediz=CIRC_SU1&npa
g=48&file=obj_3071.xml
Procida. Sono stati tutti sequestrati dalla polizia di Ischia i particolari
fucili utilizzati per la mattanza dei tonni rossi. Denunciato il comandante
della nave battente bandiera turca per detenzione di armi a bordo. Gli
agenti, coordinati dal vice questore Antonio Vinciguerra e dall'ispettore
Giuseppe Gandolfo dell'anticrimine, hanno ispezionato le armi utilizzate per
l'uccisione dei tonni più grossi, le «bangs-ticks», armi solitamente
utilizzate per l'uccisione degli squali. Non esistendo in Italia precedenti
specifici, la polizia si è avvalsa della consulenza degli uffici centrali
del ministero dell'Interno oltre che della divisione amministrativa della
Questura, d'intesa con la Procura. Poi è scattato il sequestro dei quattro
fucili. Soddisfazione è stata espressa da Ciro Troiano, responsabile Tutela
Ambiente della Lav: «Il fatto risulta ancora più grave se si considera che
l'uso di tali armi doveva avvenire in una zona protetta e solo grazie alle
nostre denunce ciò è stato scongiurato».

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Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it