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NEWS: Giornali Internet 29/11/08



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CACCIA
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LA CACCIA IN AULA. Accolto un ricorso della Lac: l’uso delle reti non è una
prassi sostenibile
Richiami vivi: il Tar dà lo stop ai «roccoli»
http://www.bresciaoggi.it/ultima/oggi/provincia/E.htm
Mentre dalla polizia provinciale di Pavia arriva la notizia di un 15enne
bresciano sospreso tranquillamente a caccia senza licenza nel Comune di
Miradolo Terme (prima di lui, giorni fa, lo stesso corpo di vigilanza aveva
denunciato anche il padre per bracconaggio), dal Tar di Brescia nella
giornata di giovedì è piovuta un tegola pesante sul mondo dei capannisti.
Accogliendo infatti un ricorso presentato dalla Lega per l’abolizione della
caccia, i giudici amministrativi hanno di fatto bloccato, con effetto
immediato, l’attività di tutti i roccoli in funzione sul territorio
provinciale. I cui gestori, per effetto dell’ordinanza della magistratura
amministrativa, dovranno subito smontare le reti.
Stiamo parlando del fermo di venti diversi impianti che la Provincia aveva
autorizzato, fino alla fine di dicembre, alla cattura dei richiami vivi da
usare, appunto, per la caccia da capanno: complessivamente all’inizio della
stagione ne erano stati attivati 23, ma tre di questi, lo ricordiamo, erano
già stati «sigillati» per effetto di sequestri effettuati dal corpo
forestale dello Stato (delle stazioni territoriali e del Nucleo operativo
antibracconaggio). In sintesi, nei roccoli finiti nel mirino del Cfs (e che
dovevano essere controllati dalla stessa Provincia che li aveva autorizzati)
si catturavano e si smerciavano esemplari di avifauna protetta: una prassi
già scoperta e sanzionata più volte anche in passato.
I motivi che hanno convinto i giudici del Tar? Sono gli stessi che la Lac,
in questo caso attraverso l’avvocato Claudio Linzola, ha presentato più
volte negli anni in diverse sedi della giustizia amministrativa, ottenendo
regolarmente sentenze favorevoli che però, sempre regolarmente, sono state
ignorate dagli enti pubblici chiamati in causa.
In pratica, innanzitutto i magistrati hanno stigmatizzato la sistematicità
della cattura di presicci attuata in Lombardia, mentre la stessa dovrebbe
essere solo «eccezionale», rimpiazzata dall’allevamento dei richiami. Poi,
il Tar ha sottolineato la mancanza di una qualsiasi programmazione
scientifica di questa pratica: l’Istituto nazionale per la fauna selvatica,
infatti, competente in materia di gestione venatoria, non ha mai rilasciato
pareri sulla quantità di esemplari catturabili perchè, semplicemente, non è
possibile avere un quadro esaustivo della consistenza delle popolazioni
delle diverse specie.P.BAL.
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La morte di Pacini scatena le polemiche
Il consigliere provinciale Claudio Mari denuncia una situazione venatoria
fuori controllo e contesta Ucchielli
Giannini deve rispondere di omicidio colposo
Tragedia della caccia Indagato il sottufficiale
http://www.corriereadriatico.it/articolo.aspx?varget=322EDA7262DEF76F2E6AD47
548CE6EC4
Pesaro - L'autopsia effettuata ieri pomeriggio sul corpo di Biagio Pacini,
il cacciatore 49enne di Maciano, ha confermato che l’uomo è stato colpito al
collo dal proiettile a palla unica esploso dal fucile calibro 12 imbracciato
da Mauro Giannini, compagno di battuta al cinghiale.
Confermata - in linea di massima - anche la dinamica della tragedia.
I due amici, che cacciavano in una giornata proibita, si trovavano a trenta
quaranta metri uno dall’altro. Forse Giannini, vedendo un movimento nel
bosco, ha pensato all’arrivo del cinghiale. E ha sparato. Dovrà spiegare
quanto accaduto al magistrato, il procuratore Massimo Di Patria. Intanto il
militare in servizio a Rimini è indagato per omicidio colposo. Una doppia
tragedia che ha sconvolto due famiglie amiche, residenti a Maciano.
I funerali del 49enne cacciatore, Biagio Pacini, saranno celebrati lunedì
presso la Chiesa di Santo Stefano di Maciano. Intanto ieri sera nella
parrocchia di Maciano, Don Lazzaro ha celebrato il rosario per i famigliari
della vittima, i parenti e gli amici che si sono stretti alla moglie e ai
due figli di Biagio Pacini.
Sull’ennesima tragedia di caccia interviene oggi Claudio Mari, consigliere
provinciale di Sinistra democratica.
“Un altro morto in una “battuta fuorilegge” al cinghiale. E’ il secondo in
questo 2008 che deve ancora finire. Da un paio di anni denunciamo in
Consiglio Provinciale la situazione fuori controllo del mondo venatorio
nella nostra Provincia: rilascio illegale di cinghiali, proliferazione
incontrollata di questi e danni a coltivazioni, tartufi e funghi, censimenti
inattendibili perché fatti dagli stessi cacciatori, ritardi talora di oltre
due anni nei rimborsi dei cinghiali abbattuti e venduti dai guardiacaccia
provinciali nelle aree protette, mancato inserimento delle guardie
ecologiche volontarie nel controllo del territorio, voci, che in quanto
consigliere provinciale ho raccolto, di favoritismi nella formazione delle
squadre di cinghialai e voci di “battute fuorilegge” da parte di chi
dovrebbe controllare. Non sono voci invece l’aumento della caccia di frodo,
della quale i due morti non sono che la “punta dell’iceberg”. In Consiglio
ai nostri quesiti il Presidente Ucchielli ha sempre risposto che “va tutto
bene”, curiosamente affiancato dal consigliere di opposizione Baldelli”.
V.G.,
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Incidente di caccia: effettuata l'autopsia.
E' stata effettuata questo pomeriggio l'autopsia sul corpo di Biagio Pacini,
l'uomo morto ieri per un colpo di fucile alla gola mentre stava facendo una
battuta di caccia nella riserva di Maciano, vicino a Pennabilli con un
amico.
http://www.newsrimini.it/news/2008/novembre/28/montefeltro/incidente_di_cacc
ia__effettuata_l_autopsia._.html
MONTEFELTRO | 28 novembre 2008 | L'autopsia ha evidenziato che la ferita è
compatibile con la dinamica dell'incidente ricostruita ieri subito dopo il
fatto dai carabinieri di Novafeltria.
Pacini, coltivatore diretto di 49 anni, è stato colpito mentre si trovava
nella boscaglia. Dal fucile dell'amico sarebbe partito accidentalmente il
colpo.
Ora che l'autopsia è stata effettuata, il corpo di Pacini dovrebbe essere
restituito ai familiari per il funerale.

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Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it