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NEWS: Giornali Internet 15/12/08



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CACCIA
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Faenza: parte un colpo da un fucile, muore l'ex puglie Alvaro Scarpelli
http://www.romagnaoggi.it/ravenna/2008/12/15/110697/
FAENZA - Stava pulendo il suo fucile da caccia, quando è partito
accidentalmente un colpo che l'ha ferito mortalmente al torace. Sciagura
domenica pomeriggio in un capannone di via Piero Della Francesca, a Faenza,
dove ha perso la vita il pugile faentino Alvaro Scarpelli, 54 anni. Sul
posto sono intervenuti i Carabinieri della locale Compagnia. Dai rilievi è
emerso che si è trattato di un tragico incidente. Scarpelli lascia la moglie
Oriana ed i due figli.
Scarpelli esordì sul ring, a Lugo, nel settembre del 1976, nella categoria
superwelter. Nei successivi due anni disputò dodici match, rimediando una
sola sconfitta. A Milano vince per ferita contro Luigi Minchillo, colui che
si sarebbe laureato campione d'Europa e challenger mondiale. Malgrado avesse
appeso i guantoni al chiodo, continuava a frequentare la palestra della
società con la quale debutto nella categoria dilettanti, la Ca Boxe Faenza.
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Cacciatore ferito dalla casuale fucilata di un compagno.  Elia Sanna
http://lanuovasardegna.repubblica.it/
MARRUBIU. Ennesimo incidente di caccia nell'Oristanese. È il terzo
dall'inizio della stagione faunistica. A farne le spese è stato questa volta
un cacciatore di Marrubiu, Antonino Loddo, 58 anni. L'uomo è stato colpito
da una fucilata partita accidentalmente dal fucile di un compagno di
battuta. Il ferito è attualmente ricoverato al San Martino e in serata è
stato sottoposto ad un intervento chirurgico. L'incidente è accaduto ieri
pomeriggio verso le tre in una zona impervia alle pendici del Monte Arci,
nella vallata che si affaccia proprio sul centro del Campidano. Secondo
quanto è stato accertato dai carabinieri della stazione, i cacciatori erano
impegnati in una battuta di caccia al cinghiale e stavano effettuando uno
spostamento quando è accaduto l'imprevisto. Ad uno dei compagni di battuta
di Antonino Loddo, forse a causa dell'urto con un ramo, è partita una
fucilata che lo ha colpito alla gamba. I soccorsi sono stati immediati: i
compagni di battuta hanno prestato le prime cure al ferito e chiesto
l'intervento del 118. La zona impervia ha impedito alle ambulanze del 118 di
raggiungere quel tratto del Monte Arci. È stato così richiesto l'intervento
dell'elicottero dei vigili del fuoco di stanza ad Abbasanta. Nonostante le
evidenti difficoltà logistiche l'equipe di soccorso dei vigili ha raggiunto
la zona dell'incidente ed ha recuperato il ferito. Antonino Loddo è stato
imbragato in una lettiga e trasferito con l'elicottero AB 212 al pronto
soccorso dell'ospedale di Oristano. I medici del San Martino hanno
sottoposto il cacciatore ad un intervento che è riuscito. I medici non hanno
però sciolto la prognosi.  Sull'episodio stanno ora svolgendo degli
accertamenti i carabinieri della stazione di Marrubiu. Dovranno stabilire le
esatte cause che hanno provocato il nuovo incidente di caccia.
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Cacciatore morto, l'autopsia dirà quale fucile ha sparato
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/iltirreno/2008/12/15/LFZPO_
LF120.html
GROSSETO. Il dolore sfila davanti a una porta chiusa dell’obitorio di
Castiglione della Pescaia.  È infatti nel cimitero a due passi da Borgo
Vecchio che familiari, amici e compagni di caccia di Emanuele Notari, l’
operaio agricolo di 36 anni morto sabato scorso durante una battuta al
cinghiale nei boschi tra Tirli e Pian d’Alma, vengono per dare un saluto all
’amico e un po’ di conforto alla moglie Patrizia.  La processione è iniziata
già sabato sera ed è proseguita per tutta la giornata di ieri.  Questo anche
se non è stato ancora possibile allestire la camera ardente dell’uomo.  Il
pubblico ministero Giuseppe Coniglio, che coordina le indagini sull’
incidente mortale, ha infatti disposto per oggi l’autopsia sul corpo dell’
uomo. Sarà l’équipe di medicina legale di Siena a estrarre dal corpo dello
sfortunato cacciatore, padre di tre bambine, il proiettile che lo ha colpito
nella parte sinistra del petto, tra il cuore e la gola, recidendo
irrimediabilmente l’aorta.  Un’operazione necessaria per risalire a quale
dei due compagni di caccia sospettati di aver sparato per errore l’amico,
appartenga il fucile.  Le due armi sequestrate sabato pomeriggio dai
carabinieri di Punta Ala che stanno svolgendo le indagini, sono di calibri
diversi, dunque a seconda di quello che il medico legale troverà durante l’
autopsia sarà abbastanza facile risalire al responsabile. A quel punto il
presunto colpevole verrà poi iscritto nel registro degli indagati con l’
accusa di omicidio colposo.  Pochi dubbi sulla dinamica dell’incidente
avvenuto nel bosco tra Tirli e Pian d’Alma intorno alle 13 di sabato.  In
quel momento i cacciatori erano impegnati nella posta al cinghiale. Emanuele
Notari era posizionato in un tratto pianeggiante, a metà dello sbiado della
Gobba.  Sotto di lui, a una distanza di circa trenta metri l’uno dall’altro
altro, si trovavano due compagni di caccia.  L’incidente mortale è avvenuto
quando nella zona sono passati quattro cinghiali. In quel momento dai
rispettivi fucili è partito il colpo.
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Orosei
Denunciato un bracconiere
http://giornaleonline.unionesarda.ilsole24ore.com/Articolo.aspx?Data=2008121
5&Categ=13&Voce=1&IdArticolo=2307012
Un cacciatore denunciato a Orosei per aver abbattuto tre cinghiali sparando
a pallettoni, due fucili, uno dei quali con matricola abrasa, sotto
sequestro, alcune compagnie di caccia intercettate a Dorgali e Oliena mentre
esercitavano l'attività venatoria in terreni infestati dalla peste suina. È
il bilancio dell'attività di controllo e prevenzione svolta nella giornata
di ieri dall'ispettorato ripartimentale di Nuoro del Corpo forestale.
Un'operazione che fa seguito a quelle scattate nelle precedenti domeniche e
finalizzata proprio al contrasto del fenomeno del bracconaggio. A Osalla, in
territorio di Orosei, i rangers hanno pizzicato a violare la legge P. D., 33
anni. Il cacciatore aveva infatti appena abbattuto tre cinghiali utilizzando
munizione spezzate (pallettoni) non consentita. Così nei suoi confronti è
scattata la denuncia penale e il sequestro della doppietta, oltreché degli
animali uccisi. Nelle campagne di Bitti invece gli uomini del Corpo
forestale hanno scoperto, nascosto in un cespuglio, un fucile da caccia con
la matricola abrasa, probabilmente utilizzato per il bracconaggio. I rangers
stanno inoltre verificando se i cacciatori sorpresi a Dorgali e Oliena su
alcuni terreni in cui era interdetta l'attività venatoria a causa
dell'infezione di peste suina avessero l'autorizzazione in deroga. A
Ortuerui infine, in località Baccu Abbas, è stato rinvenuto un cinghiale
catturato illegalmente grazie a un laccio d'acciai
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CACCIA:VIA DISCUSSIONE SENATO,MA E'POLEMICA SU RELATORE ORSI
http://www.ansa.it/ambiente/notizie/notiziari/natura/20081215175834788845.ht
ml
(ANSA) - ROMA, 15 DIC - Al via in commissione ambiente del Senato l'esame di
modifica del Ddl sulla regolamentazione dell' attivita' venatoria, ma e'
polemica sul relatore, il senatore Franco Orsi (Pdl). I dissensi arrivano
dalla Lega anti vivisezione (Lav), che ha chiesto al Presidente della
Commissione Ambiente del Senato di cambiare il Relatore unico, in
considerazione della passione di Franco Orsi per la caccia, incitata anche
attraverso un forum di cacciatori. A condividere il reclamo vi sono anche
l'Ente nazionale protezione animali (Enpa), Animalisti italiani,
Associazione Verdi Ambiente e societa' (Vas) e Lega italiana protezione
uccelli (Lipu). In particolare secondo l'Enpa i legami tra Orsi e ambienti
''estremisti'' di cacciatori ne pregiudicherebbero l' imparzialita', quindi
l'Ente ha invitato il Presidente del Senato, Schifani, a intervenire.
''L'appello dell'Ente Nazionale Protezione Animali e' fuori luogo, scorretto
e del tutto immotivato. Sia perche' il relatore di iniziative parlamentari
della maggioranza non puo' essere terzo rispetto ad essa, sia perche'
rientra nella mia naturale attivita' politica partecipare a tutte le
occasioni di confronto, con quelli che la pensano come me o in maniera
diametralmente opposta'', ha risposto in una nota il senatore Orsi. ''E'
evidentemente venuta meno ogni garanzia di seppur minima imparzialita' da
parte dell'attuale relatore, a cui chiediamo, di rinunciare al suo
incarico'', hanno detto gli Animalisti Italiani. Per la Lipu infine, la
situazione creatasi e' ''opaca. A questo punto sono necessari un chiarimento
netto e una totale trasparenza di intenti''. (ANSA). I82-GU
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MALTEMPO: LAZIO; AMBIENTALISTI, REGIONE SOSPENDA LA CACCIA
http://www.ansa.it/ambiente/notizie/notiziari/natura/20081215122834788499.ht
ml
(ANSA) - VITERBO, 15 DIC - ''La Regione Lazio sospenda l' attivita'
venatoria a seguito dell'ondata di maltempo che ha devastato l'ambiente
extraurbano nella Tuscia, come prevede l'articolo 19 della legge sulla
caccia''. E' l'appello lanciato oggi da Wwf, Lipu, Lav e Lac di Viterbo.
''Le campagne sono state disastrate dall'acqua e dal fango - sostengono le
quattro associazioni ambientaliste - e la fauna selvatica e' in gravissima
difficolta'. Le aree di sostentamento e le tane sono state sommerse,
determinando la fuga verso altri territori nei quali e' pero' consentita la
caccia''. Wwf, Lipu, Lav e Lac concludono il loro appello chiedendo alle
amministrazioni locali e alla Regione Lazio ''di chiedere contestualmente
allo stato di calamita' naturale e al risarcimento danni agli agricoltori e
alle altre categorie colpite dal maltempo, anche la sospensione delle
attivita' di caccia, in quanto la fauna sta vivendo un momento di assoluta
crisi''. (ANSA). YJ6-SAA

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Simone Bonanomi
Lega Abolizione Caccia
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.anticaccia.it