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Re: [Animalisti] latte di soia



Ciao Vittorio,
vedo che hanno già risposto altri; sul latte aggiungo solo che direi che si debba considerare bene cosa si intende per alternativa; dal punto di vista animalista è evidente che il latte di soia sia senz'altro un'alternativa validissima, visto che per produrre quello vaccino si innesca un mare di sofferenza negli allevamenti;

Dal punto di vista ecologico si parte dal fatto che per ottenere quello vaccino negli allevamenti, come foraggio si utilizzano cereali e soia (le mucche allevate a fieno di alpeggio sono un'irrisoria minoranza) e quindi come detto la "resa" energetica è indirizzata soprattutto al mantenimento del calore corporeo degli animali; quindi latte vaccino = maggiore necessità di foraggio a basso costo = aumento maxicolture maggiore che per il latte di soia o altri vegetali

Dal Sole 24 Ore di un paio d'anni fa troviamo una conferma di quello che comporta la richiesta di mangimi. "La crescita della domanda, al contrario, sta accelerando: crescerà del 4,3% l'anno prossimo e del 2% negli anni successivi, fino al 2017-18 (contro il +1,5% annuo dello scorso quinquennio). A trainare non è solo l'aumento della popolazione mondiale, ma anche il miglioramento dei redditi, che spinge verso diete più ricche e diversificate, con maggiori quantità di carne. È proprio quest'ultimo uno dei maggiori fattori di tensione: secondo l'Igc l'utilizzo di cereali per mangimi crescerà del 2,5% l'anno contro il +1,2% dei consumi per alimentazione umana."
Qui tutto l'articolo
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-12-15/cereali-domanda-crescera-fretta-081848.shtml?uuid=AbOaxKCH

Eventualmente si potrebbe dissertare sulla resa in latte della soia, cioè quanta ne viene "sprecata" per fare il latte, ma è un argomento arduo perché la soia utilizzata in tal senso viene poi riciclata per i foraggi; stando a questo link la resa è di circa 6 litri per kg di soia e il "residuo" può servire a vari usi, da fertilizzante a pani e dolci
http://www.stilenaturale.com/news/1511/Latte_di_soia_come_farlo_in_casa_in_modo_naturale.html

D'altronde dal punto di vista nutrizionistico sono molte le obiezioni che sorgono nei confronti della soia, tra le tante http://www.medicinenon.it/la-soia; ovviamente anche queste vanno prese con cautela.

Su un punto credo che difficilmente il latte di soia puro (senza aromi ed additivi vari) possa reggere il confronto con quello vaccino: il gusto :-)

Il 09/04/2014 15:35, Vittorio Moccia ha scritto:
Ciao Roberto

mi riferivo semplicemente alla questione dei latti vegetali, che qualcuno
qui ha descritto come valida alternativa al latte naturale.
Secondo me bisognerebbe individuare/proporre soluzioni più praticabili,
perché una proposta del genere apre un'ennesima porta a favore delle
megacolture intensive che snaturano i terreni agricoli e la destinazione