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Re: [Animalisti] latte di soia



beh, di sicuro non è certo il forum adatto, però mi sembra alquanto semplicistico come ragionamento; il problema non è tanto il numero degli abitanti, ma i consumi degli stessi; le risorse del pianeta attualmente sono consumate dalla ristretta minoranza della popolazione planetaria (di cui facciamo parte), non dalla maggioranza.

Inoltre la riduzione della popolazione dovrebbe avvenire in modo equilibrato solo nel lungo periodo, altrimenti limitandosi a bloccare le nascite la fascia di anziani (che necessariamente provoca i maggiori costi sociali per pensioni e sanità) diventa maggioritaria e quindi si rompe l'equilibrio generazionale (o vogliamo eliminare un po' di anziani....?)

Infine la Mongolia ha la più bassa densità abitativa del mondo ma non è certo in cima alle graduatorie del benessere....

Evito di addentrarmi sulla "razionalizzazione" dei movimenti (magari col sistema di far venire solo quelli che "producono", senza che possano vedere i familiari, se non una volta all'anno per le ferie...) In fondo non aveva certo torto Gandhi nel dire che la terra ha risorse per i bisogni di tutti ma non per la nostra avidità.
Ciao

Il 10/04/2014 08:52, Ca Bi ha scritto:
Non so se è il modo giusto per rispondere o se c'è un forum.
Solo per dire che sono tutte battaglie perse. Il centro del problema è la crescita folle della popolazione mondiale. Non in tutti paesi naturalmente: ad esempio l'Italia dovrebbe confrontarsi con paesi di taglia equivalente, come la Nuova Zelanda, dove la popolazione non supera i 5 milioni. Uno zero in meno! Ed è naturalmente un paese in cima alle graduatorie di benessere. Ergo la sola cosa che dovremmo fare è cercare di innescare un processo di controllo delle nascite coordinato su scala mondiale, abbinato ad un controllo e razionalizzazione dei movimenti delle popolazioni. Tutto qui.