|
Pagine contro Aviano 2000
|
Per contattarci: e-mail cuca2000news@theOffice.net, web pages http://www.fvg.peacelink.it/aviano2000
BASE USAF / Rischia di non avere il "visto" del Comitato paritetico una serie
di progetti dell'Amministrazione americana. Poche spiegazioni per un deposito di scorie tossico nocive
Aviano 2000 inciampa nei rifiuti
Ai ferri corti l'assessore Puiatti e il comandante Wald.
Se ne riparlerà il 19
Sfiorato l'incidente diplomatico alla base Usaf di Aviano. Il tutto è
accaduto nel corso di un incontro al quale hanno partecipato tra gli altri
l'assessore regionale alla Pianificazione e Ambiente, Mario
Puiatti, l'aeronautica militare e il comandante della base, il
generale Charles Wald. E proprio il guerriero (come lui stesso ama definirsi) ad un tratto,
piuttosto spazientito per quanto stava accadendo, se n'è andato
visibilmente alterato. Insomma un altro colpo al progetto di Aviano 2000
che procedeva già a rilento. Del resto la troppa voglia di
tutto e subito, caratteristica a stelle e strisce, poco si associa, anzi
cozza proprio, con la sfibrante burocrazia dell'italico Tricolore. E così l'incontro non ha
potuto trovare il giusto equilibrio con tutto quanto ne conseguirà.
Ma cerchiamo di capire cosa è successo. La settimana
prossima andranno
all'esame del Comitato paritetico regionale una serie di
progetti che
dovranno essere realizzati all'interno della Base. Una
scelta, quella di
sottoporre i progetti al Comitato obbligatoria alla quale l'amministrazione
Usa - tramite l'Aeronautica militare italiana - deve per forza sottostare.
E qui iniziano i problemi. Più che progetti veri e propri
però gli americani - sempre tramite il comando aeronautico italiano
- al Comitato presenteranno delle scheda: insomma, le misure dell'opera e
un breve sommario introduttivo. Troppo poco per l'amministrazione
regionale che invece aveva chiesto dei progetti più dettagliati, in
particolare perché tra le opere da realizzare c'è pure un deposito di rifiuti
tossico - nocivi. E su queste cose non si scherza proprio.
L'incontro dell'altro giorno doveva servire proprio per organizzarsi in
vista della convocazione del Comitato paritetico che si terrà il 19
giugno. In pratica l'amministrazione americana (anche se formalmente il
compito spetta all'aeronautica italiana) avrebbe dovuto presentare dei
progetti compiuti.
"Del resto - ha fatto presente lo stesso Puiatti - avendo richiesto l'approvazione del Comitato, devono
mettere lo stesso nelle condizioni di poter valutare". Ma a quanto sembra il
generale Wald avrebbe fatto presente che allo stato attuale non era
possibile avere dei progetti più dettagliati e che comunque non essendo il
Comitato un organismo tecnico non aveva senso approfondire questi
aspetti. Ma c'è di più in particolare per quanto riguarda la realizzazione
del deposito di rifiuti tossico - nocivi. A questo proposito è stato
presentato solo uno schizzo con il disegno, le misure e una stringatissima
scheda. Il comandante prima di uscire, ha comunque fatto presente che
per la realizzazione di quest'opera saranno rispettate le norme
italiane e pure le americane che in questo settore sono più rigide di quelle
tricolori. "Non c'è assolutamente nessuna intenzione di bloccare i
progetti - ha commentato Puiatti - ma se vogliono il parere del Comitato
devono adeguarsi". Del resto se un cittadino italiano volesse
realizzare un deposito di rifiuti tossico - nocivi e si presentasse in
Regione con una documentazione del genere, non passerebbe neppure l'usciere.
Loris Del Frate
Tratto da "Il Gazzettino" - edizione di Pordenone (5/6/97)
Queste pagine sono ospitate nel sito www.fvg.peacelink.it