[20/97] Belgio: mille ciclisti chiedono un piano per le bici
, 21 ottobre 1997.
Oltre mille ciclisti dalle tre regioni del Belgio e di entrambe le comunità linguistiche si sono incontrati a Bruxelles il 28 settembre per lanciare una strategia nazionale per sviluppare l'uso della bicicletta nel paese.
di Burckhard Doempke, GRACQ, Belgio
Un nuovo Piano Generale per la Bicicletta in Belgio è stato predisposto durante l'estate dalle due associazioni ciclistiche GRACQ e FIETSERSBOND
, ispirate dai risultati raggiunti in altri paesi vicini.
Il Regno Unito ha la sua National Cycling Strategy, gli olandesi hanno il famoso Masterplan Fiets, e in Francia sta emergendo il Plan National Velo. E ad Est, nella regione tedesca della Westphalia, c'è il Fahrradplan North Rhine.
Mentre grana parte dei partecipanti alla manifestazione si godevano i divertimenti e gli intrattenimenti organizzati, cinquanta attivisti accuratamente selezionati (venticinque di lingua francese e venticinque di lingua fiamminga) hanno girato la città per presentare il documento, denominato "Plan Global Velo / Totaalplan Fiets" ai diversi ministri.
In Belgio, ci sono molti ministri con competenze a livello regionale, di comunità e federale. Ognuno di essi ha ricevuto una copia del piano nella sua lingua con la richiesta di realizzare le varie proposte nell'area sotto la propria responsabilità.
Come ogni piano strategico nazionale degno di questo nome, il "Plan Global Velo / Totaalplan Fiets" vuole essere completo, coprendo i quattro ambiti dell'incoraggiamento, educazione, ingegneria ed applicazione.
Vengono definiti i bisogni strutturali per quanto riguarda il personale, i finanziamenti e la partecipazione. Alla base, vi sono affermati i convincimenti politici della necessità di riduzione i bisogni globali di trasporto in linea con gli impegni presi a Rio e dell'adeguata considerazione dei costi sociali della mobilità.
Il piano stabilisce anche chiari obiettivi da raggingere entro una data prefissata: più ciclisti sulle strade, meno ciclisti uccisi e feriti in incidenti, meno biciclette rubate.
I ciclisti belgi si sono dati appuntamento per il prossimo anno per valutare ciò che è stato fatto dai vari ministri. Nel frattempo, verranno fatte attività di lobby con i parlamentari e di promozione pubblica della necessità di una strategia di questo tipo.
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