[22/97] Le biciclette entrano nella metropolitana
, 17 novembre 1997.
Copenhagen, Bruxelles e Barcellona stanno migliorando radicalmente le condizioni per il trasporto delle biciclette in metropolitana, diventando così esempi per il resto del mondo.
di Ernst Poulsen
Politici e funzionari stanno finalmente cominciando a capire che la combinazione treno+bici è un modo perfetto per cambiare i trasporti urbani nelle grandi città e nelle capitali europee.
Copenhagen
da dieci anni sta lentamente migliorando le condizioni per i ciclisti, con un incremento del 54% del numero dei ciclisti che usano la metropolitana, dovuto in buona parte ad una campagna promozionale che ha reso gratuito il trasporto delle biciclette durante il fine-settimana.
I treni della sotterranea permettono attualmente un traporto di due biciclette per carrozza (da quattro a sei per convoglio). In futuro, con delle nuove carrozze, saranno ammesse almeno otto biciclette per convoglio.
Anche Barcellona
ha migliorato i servizi per i ciclisti. Dal 1993 le bici sono ammesse nella metropolitana nel fine-settimana, e visto che questo non ha causato problemi, ora sono ammesse anche nei giorni lavorativi fuori dalle ore di punta.
Le bici sono ammesse senza pagamento di supplemento, e la città spagnola sta anche per modificare gli accessi alle stazioni per facilitarne l'ingresso.
Bruxelles
, infine, sta sperimentando (senza problemi) l'ammissione di bici nei treni metropolitani (contro pagamento di un biglietto di 1,25 Euro/Ecu valido per i fine-settimana e per i giorni lavorativi dopo le 19.00).
Se vuoi ricevere per posta elettronica le prossime notizie tradotte in italiano, compila l'apposito modulo oppure scrivi a aruotalibera@poboxes.com
. Se vuoi, puoi anche ricevere le notizie nella versione integrale inglese
.