[12/98] Le associazioni ciclistiche del Regno Unito pianificano la fusione
, 11 luglio 1998.
L'associazione ciclistica nazionale, il CTC, sta discutendo una fusione con il gruppo London Cycling Campaign e con l'Unione Ciclistica del Galles. Ma qualcuno teme che la difesa / promozione della bicicletta possa passare in secondo piano.
di Will Bramhill
L'associazione ciclistica nazionale, il CTC, sta discutendo una fusione con London Cycling Campaign (Campagna ciclistica londinese), il maggior gruppo di "bicycle advocacy" del Regno Unito.
Tuttavia, qualche socio dell'LCC ha già affermato di avere perplessità sull'operazione. Alcuni sottolineano il passato turistico del CTC, mentre l'LCC si occupa maggiormente di ciclismo urbano.
Un terzo gruppo, l'Unione Ciclistica del Galles, che si occupa di ciclismo sportivo (ovviamente nel Galles, NdT), è coinvolto nei negoziati.
Il gruppo risultante dalla fusione avrebbe oltre 77mila soci e sarebbe la maggior voce collettiva per i ciclisti al mondo. I tre sperano che altre organizzazioni, come la Federazione Ciclistica Britannica, aderiscano al progetto di fusione. In ognuno dei gruppi la decisione finale deve ancora essere presa e si annunciano consultazioni della base nei prossimi mesi.
La speranza è che la fusione agevoli la presentazione di programmi pro-bicicletta al governo, e che aumenti la gamma di attività e servizi offerti ai ciclisti.
Il coordinatore del CTC, Tom Lamb, ha detto che "i corpi unificati lavoreranno per migliorare l'efficacia e l'influenza dei ciclisti ai livelli nazionale e locale. Il governo riceve diversi punti di vista su argomenti legati alla bicicletta da molte organizzazioni e gruppi di interesse. Se vogliamo essere efficaci, dobbiamo avere una sola voce."
Il presidente del CTC, Phil Ligget, ha detto: "Sono lieto della notizia. Si tratta di un riflesso reale del bisogno dei ciclisti di lavorare insieme."
La London Cycling Campaign ha affermato che, anche se i dettagli devono ancora essere definiti, probabilmente il CTC continuerà ad offrire servizi e rappresentanza ai ciclisti a livello nazionale, mentre l'LCC si occuperà delle negoziazioni con i singoli consigli comunali della Capitale.
Entrambi continueranno ad offrire una vasta gamma di servizi e uscite ciclistiche per ciclisti di tutte le capacità.
In Europa i ciclisti sono organizzati in maniera diversa a seconda del Paese. In Norvegia, Danimarca e Paesi Bassi esistono forti gruppi nazionali con piccole ramificazioni locali. In Italia, Spagna e Regno Unito, invece, i piccoli gruppi sono stati spesso più forti dei gruppi nazionali.
Will Bramhill è il corrispondente dal Regno Unito della Bicycle News Agency.
Potete contattarlo all'indirizzo: bramhill.family@virgin.net
Siete pro o contro la fusione di gruppi ciclistici nel vostro Paese? Scrivete la vostra opinione al direttore della BNA: ernst@inet.uni2.dk
Leggete qualcosa sulla possibile fusione nelle pagine:
LCC: http://www.cerbernet.co.uk/lcc/
CTC: http://www.ctc.org.uk/
Se vuoi ricevere per posta elettronica le prossime notizie tradotte in italiano, compila l'apposito modulo oppure scrivi a aruotalibera@poboxes.com
. Se vuoi, puoi anche ricevere le notizie nella versione integrale inglese .