[16/98] Canada, un Tribunale decide che il cibo è un carburante
, 8 agosto 1998.
Per anni il costo del carburante è stato deducibile per le aziende di consegna espressa in città che utilizzano automobili. Ora c'è una speranza per i corrieri in bicicletta che si preparano un grande pranzo.
di Ernst Poulsen
Gli ottocento corrieri espresso che utilizzano la bicicletta per il loro lavoro a Toronto potranno forse dedurre il costo del pranzo nelle prossime dichiarazioni dei redditi. Una Corte Federale di Appello ha deciso che il "carburante" umano è deducibile nel caso esista un lavoro equivalente in cui la deduzione di benzina è possibile, come riporta il Toronto Sun
.
La sentenza è stata ottenuta da Wayne Scott, un corriere di 47 anni che lavora in bicicletta o a piedi, assistito dall'avv. Daina Groskaufmanis. Nei sedici anni passati il corriere aveva tentato di convincere le autorità fiscali del fatto che sosteneva spese extra per il suo "carburante". In un giorno tipico egli brucia infatti 4.000 calorie, invece delle 2.700 di un maschio medio.
Il costo extra è stato stimato in 11-13 dollari canadesi per cibo e bevande, e Scott potrebbe risparmiare circa 500 dollari l'anno in tasse. Non si sa ancora, però, se le Autorità fiscali canadesi decideranno di appellarsi contro la sentenza (votata 3-0 dai giudici della corte).
I giudici hanno chiarito, in ogni caso, che deduzioni come queste sarebbero legali solo nel caso in cui siano comparabili con spese simili in lavori simili. Quindi, non tutti i lavori faticosi potranno ottenere una deduzione.
Negli ultimi 12 anni Scott stima di aver percorso, a piedi o in bicicletta, 200.000 km, risparmiando al mondo 50.000 litri di gas di scarico derivanti da motori a scoppio.
Se vuoi ricevere per posta elettronica le prossime notizie tradotte in italiano, compila l'apposito modulo oppure scrivi a aruotalibera@poboxes.com
. Se vuoi, puoi anche ricevere le notizie nella versione integrale inglese
.