[17/98] Regno Unito: L'industria automobilistica reagisce
, 22 agosto 1998.
Mettetevi al riparo. L'industria automobilistica del Regno Unito è così preoccupata dal Libro bianco sui trasporti preparato dal governo, che sta pianificando una campagna di cinque anni (con un budget di 12 milioni di sterline) per promuovere l'auto.
di Will Bramhill
Il più grande gruppo ecologista britannico, gli Amici della Terra (Friends of the Earth), teme un colpo di coda della lobby del motore dopo il recente Libro bianco sui trasporti del Governo.
Gli Amici della Terra hanno rivelato un documento
trapelato dall'industria automobilistica che parla di 12 milioni di sterline per mantenere vivo l'amore dei britannici per le loro automobili.
La campagna di pubbliche relazioni, intrapresa dalla Society of Motor Manufacturers and Traders (SMMT), ha come target i giovani, i media, gruppi politici e opinion-makers. Durerà cinque anni consecutivi, per avere un imrint di lungo termine nell'opinione pubblica.
Nel documento dell'SMMT si legge che "il governo laburista 'non è amico dell'automobile', e i gruppi ecologisti stanno guadagnando terreno in materia di trasporti."
Più avanti, in esso si sostiene che è necessaria la protezione della libertà commerciale dell'industria automobilistica e di scelta di stile di vita degli automobilisti, nonché l'opposizione a nuove leggi che regolamentino l'uso dell'auto, in favore di autoregolamentazioni e accordi volontari.
Commentando il documento, il direttore delle Campagne e delle Politiche degli Amici della Terra, Tony Juniper, ha detto: "Questo documento conferma che l'industria motoristica è non solo cinica ma anche immorale. Perché dovrebbero avere libertà commerciale quando a tutti gli altri è negato il diritto di respirare aria pulita?"
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