[20/98] Slovenia, le bici gratis sui treni... e altro ancora
, 22 settembre 1998.
di Ernst Poulsen
SLOVENIA: LE BICI GRATIS SUI TRENI
Le Ferrovie Slovene hanno siglato con il locale gruppo di amici della bicicletta MkM (Mariborska kolesarska Mreza) un accordo che consente ai soci dell'organizzazione di trasportare gratis le biciclette sui treni.
L'accordo estende questa possibilità alle 51 organizzazioni di amici della bicicletta, presenti in 31 paesi, che aderiscono alla European Cyclists' Federation (tra cui la FIAB, ndt): è sufficiente mostrare una tessera ove compaia il logo dell'ECF (come quella che la FIAB ha messo a disposizione delle associazioni locali a partire da quest'anno, ndt).
Le Ferrovie Slovene hanno anche deciso di cooperare con il progetto "In bici al lavoro" dell'Mkm.
FRANCIA: 35 CITTA' OGGI SENZ'AUTO
In un Paese dove solo il 2 per cento delle persone si recano al lavoro in bicicletta, oggi (martedì 22 settembre) potrebbe essere sembrato di essere in paradiso. 35 città hanno dichiarato il diviet, per un giorno, all'ingresso di automobili nei centri-città.
A Parigi il livello del traffico è scesco del 15% nonostante solo 60 km di strade fossero chiuse alle auto. Altre grandi città in cui è stato imposto il divieto sono state Nantes, Tours e Strasburgo.
Lo scorso anno La Rochelle dichiarò il giorno senz'auto, e da allora, secondo la CNN, il trasporto pubblico è cresciuto del 70 per cento.
Il Ministro francese per l'Ambiente, Dominique Voynet, spera di stabilire il giorno senz'auto come un evento annuale che permetta alla gente di riscoprire il piacere di camminare, andare in bicicletta, apprezzare le strade tranquille.
La scorsa estate il livello di inquinamento atmosferico fu così alto che in diverse città furono stabiliti forti limiti di velocità. Ad ogni modo, nessuno ebbe il coraggio di suggerire restrizioni al traffico automobilistico.
Secondo l'Istituto statistico francese (INSEE), due terzi dei trasferimenti casa-lavoro in Francia avvengono in automobile, il 18% con mezzi pubblici, l'11% a piedi, e il 2% in bicicletta. Nelle città danesi ed olandesi dal 30 al 45% dei traferimenti avvengono in bicicletta.
SVEZIA: REINVENTATA LA CICLOAMBULANZA
"E' così semplice. Avremmo dovuto pensarci molto tempo fa", ha concluso il conduttore Bjorr Asklof, intervistato dalla tv svedese.
L'invenzione che ha causato stupore in molte persone è stata la cicloambulanza: un'unità di due uomini, dotati di mountain bike ed equipaggiati con borse all'apparenza normali, ma con tutto ciò che può servire ad affrontare un'emergenza sanitaria, compresi attacchi di asma, rotture di arti e attacchi cardiaci. Gli svedesi hanno "rubato" l'idea di usare un'equipe del genere in occasione di festival culturali dal Giappone e dagli Stati Uniti, ma altri festival si sono già interessati a ripetere l'esperienza.
A causa delle grandi folle al festival, l'equipe è molto più veloce di un'ambulanza ordinaria, spiega Bjorr Asklof: "Abbiamo avuto 12 emergenze oggi, e siamo arrivati sul posto normalmente cinque minuti prima dell'ambulanza normale." Quest'ultima si fa solo carico del trasporto dei materiali pesanti ed eventualmente del paziente.
Una lista completa delle organizzazioni appartenenti all'ECF si trova all'indirizzo: http://www.dcf.dk/ecf
Una lista delle associazioni aderenti, in Italia, alla FIAB è sulle pagine: http://www.rcvr.org/assoc/adb/fiab/
Associazione slovena di amici della bicicletta:
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