[18/99] L'industria australiana si accorda su una tassa volontaria per la promozione della bici
, 22 giugno 1999.
Non è comune che le aziende promuovano qualcosa di diverso da un loro prodotto. Ma da quest'anno i grossisti di biciclette australiani pagheranno una tassa volontaria dello 0,25% per promuovere l'uso della bicicletta.
di Stephen Jack
Dopo quindici anni di tentativi andati a vuoto, la BITA (Bicycle Industries & Traders' Association), associazione di categoria dei produttori e grossisti di biciclette australiani, è riuscita a trovare un accordo per promuovere l'uso della bicicletta.
Il Presidente della BITA, Jack Jacobs, ha spiegato che l'accordo, basato sull'adesione volontaria di produttori e grossisti per lo stanziamento dello 0,25% del volume d'affari, "è un punto di svolta di cui l'industria ciclistica aveva bisogno da tempo."
Si prevede che il fondo possa raggiungere i 200.000 dollari australiani (circa 127.000 Euro) il primo anno, e probabilmente verrà utilizzato per supportare iniziative e agenzie già esistenti piuttosto che per nuove promozioni. I piani per il futuro prevedono anche un coinvolgimento dei rivenditori al dettaglio.
Stephen Jack è il direttore della rivista web "Austral Bike Book".
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BITA
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