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raccolta adesioni da milano per MANIFESTAZIONI EUROPEE del 2 aprile LIBERTÀ DI MOVIMENTO E IL DIRITTO DI RESTARE



Per la LIBERTÀ DI MOVIMENTO E IL DIRITTO DI RESTARE

La voce che i migranti hanno portato a Roma il 4 dicembre si intreccia ogni
giorno alle mobilitazioni analoghe che nel resto d'Europa stanno crescendo
e radicandosi, e che sfoceranno in piazza il prossimo 2 aprile nella
<http://www.april2.org.uk/>manifestazione per la libertà di movimento e il
diritto di restare, come alternativa al processo costituzionale europeo.

La cittadinanza europea che si sta costruendo non è affatto nuova, perché è
ancora basata sulla riproduzione delle frontiere: sia geografiche,
nonostante siano attraversate ogni giorno da centinaia di uomini e donne,
sia giuridiche rappresentate, in Italia, dal contratto di soggiorno per
lavoro, dalla produzione di una gerarchia dei diritti e da un nuovo modello
di gestione della forza lavoro centrato sulla precarizzazione e sullo
sfruttamento. I migranti sperimentano condizioni di vita e di lavoro che
l'intera forza lavoro, pur con alcune differenze, vive ormai in tutta
Europa. Le loro pratiche di mobilità esprimono una serie di rivendicazioni
e domande che, nella vita di ogni giorno, indicano un'Europa diversa e
tutta da costruire, anche al di fuori della figura tradizionale della
cittadinanza.

Queste rivendicazioni e queste domande hanno attraversato il movimento
europeo, dal Forum di Parigi del 2003 a quello di Londra dello scorso anno,
agli incontri di Berlino e di Atene di quest'anno. Noi chiamiamo alla
mobilitazione in due luoghi politicamente cruciali, le due "porte" italiane
all'Europa: la Sicilia, aderendo all'iniziativa promossa dalla Rete
Antirazzista Siciliana che avrà luogo a Ragusa, nel cui Cpt, vengono
rinchiusi coloro che sopravvivono alle traversate del Mediterraneo, e il
Friuli, dove la rete che segna il confine che divide la città di Gorizia è
attraversata ogni giorno da centinaia di migranti e dove, nella vicina
Gradisca d'Isonzo, è prossimo all'apertura uno dei più grandi Cpt italiani.
Per noi si tratta di una tappa di quel percorso che ha portato al 4
dicembre 2004, che non si è mai interrotto, come dimostrano le molte
mobilitazioni territoriali che hanno avuto luogo fino a oggi, e che
vogliamo vedere crescere, dopo il 2 aprile, con ancora maggiore forza. Una
forza che crescerà proprio perché non solo qui ma ovunque, in Europa, i
migranti saranno in piazza per rivendicare la loro libertà di movimento e
il diritto di restare!

L'associazione Todo Cambia raccoglie adesioni per le manifestazioni del 2
Aprile a Gorizia e Ragusa.