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MAYDAY: LAVORO SCHIAVITÙ O LIBERTÀ?



MAYDAY: LAVORO SCHIAVITÙ O LIBERTÀ?

Un ciclo si sta concludendo per lasciare il posto ad un altro ciclo.
Per alcuni decenni lavoro ha significato sì sfruttamento, ma anche regole e 
garanzie che allo sfruttamento ponevano un limite.
Quell'epoca sta per finire; ne ritorna una in cui i diritti di chi lavora sono 
assenti; la vita di ognuno di noi sarà in funzione delle esigenze della 
produzione; saremo sempre più flessibili perchè ci piegheremo sempre di più.
Lavoro, più che di sfruttamento, sarà sinonimo di schiavitù.
È urgente attrezzarci e prepararci per l'inverno che arriva.
Diamo un piccolo contributo/indicazione:
Fare il possibile per unificare le lotte parziali che più o meno 
spoaradicamente si accendono, unificare le esperienze di per unificare le 
rivendicazioni; diffidare di scorciatoie istituzionali: la precarietà si può 
imporre per legge, ma non è con una legge che la si cancella; ricordare ( in 
fondo lo abbiamo sempre saputo! ) che qualsiasi ingiustizia sociale è 
possibile solo se la società è organizzata in maniera ingiusta: giusto 
lottare per migliorare la nostra condizione senza dimenticare però che 
miglioramenti parziali e temporanei, compatibili con l'attuale organizzazione 
sociale, prima o poi ci verranno tolti ed è esattamente quello che sta 
succedendo.
Cambiamenti definitivi nel campo del lavoro, come in altri campi, impongono 
cambiamenti definitivi nell'assetto della società.

Cosa vogliamo?

LAVORO SCHIAVITÙ O LIBERTÀ?

CIRCOLO ANARCHICO PONTE DELLA GHISOLFA
VIALE MONZA, 255 MILANO
http://www.pontedellaghisolfa.org
http://www.ecn.org/ponte