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Mercoledì 1 giugno Amnesty International e Comune di Roma presentano il progetto "Rome for Women nelle scuole"



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COMUNICATO STAMPA
CS70-2005

MERCOLEDI 1 GIUGNO AMNESTY INTERNATIONAL E COMUNE DI ROMA PRESENTANO IL
PROGETTO 'ROME FOR WOMEN NELLE SCUOLE'

Mercoledi' 1 giugno a Roma la Sezione Italiana di Amnesty International e
il Comune di Roma presentano il progetto 'Rome for Women nelle scuole'.
L'iniziativa si terra' alle ore 10,30 presso la Sala Convegni della Casa
Internazionale delle Donne (Via della Lungara, 19).

Interverranno: Mariella Gramaglia, Assessore alle Politiche per la
Semplificazione, Comunicazione, Pari Opportunita' del Comune di Roma;
Maria Coscia, Assessore alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune
di Roma e Stefano Pratesi di Amnesty International.

Il progetto 'Rome for women nelle scuole' nasce dalla collaborazione
avviata tra il Comune di Roma e Amnesty International col lancio, nel
marzo 2004, di due campagne gemellate: 'Rome for women', appunto, e 'Mai
piu' violenza sulle donne'.

Il progetto e' articolato in una serie di azioni che coinvolgeranno
progressivamente il mondo della scuola: la diffusione di pubblicazioni
specifiche, lo svolgimento di laboratori sui diritti delle donne, la
produzione di reportage giornalistici, un concorso fotografico non
competitivo e la creazione di pagine web dedicate e ospitate dal sito di
Amnesty International www.amnesty.it e dal sito del Comune,
www.comune.roma.it

I prodotti finali realizzati verranno presentati in una manifestazione
pubblica con i partecipanti e racchiusi all'interno di un CD-Rom che
verra' diffuso sul territorio comunale attraverso la rivista Capitolium
del Comune di Roma.

Milioni di donne sono discriminate da parte dei governi dei loro paesi e
continuano a non essere protette dalla violenza, che viene perpetrata nei
loro confronti non solo da estranei, ma spesso, ed anche in contesti molto
vicini al nostro, all'interno delle mura domestiche. Ancora oggi la
violenza domestica e' la principale causa di morte o di invalidita'
permanente per le donne fra i 16 ed i 44 anni, piu' del cancro e degli
incidenti automobilistici. In Europa, oltre mezzo milione di donne sono
vittime del fenomeno della tratta, spesso a scopo di prostituzione.

Secondo il Rapporto Annuale 2005 di Amnesty International, pubblicato il
25 maggio, una donna su tre e' stata picchiata o costretta al sesso,
mentre ogni anno due milioni di bambine subiscono mutilazioni genitali che
le segneranno per tutta la vita nel corpo e nella psiche.

All'interno della Sala Convegni della Casa internazionale delle donne
sara' allestita la mostra fotografica di Amnesty International  'Mai piu'
violenza sulle donne'.

FINE DEL COMUNICATO
Roma, 30 maggio 2005

Per ulteriori informazioni, approfondimenti ed interviste:
Amnesty International Italia ? Ufficio stampa
Tel. 06 4490224, cell.348 6974361, e-mail: press at amnesty.it





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