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1° Maggio : SUD E NORD CONTRO LE MAFIE



Comunicato stampa

Il PRIMO MAGGIO 2006
la cooperazione sociale, il volontariato e la comunità locale per il
lavoro, la legalità e la democrazia

A PALAZZO GRANIO - Settimo Milanese l.go Papa Giovanni XXIII- il consorzio
di cooperative sociali COOPERHO insieme a: Sistema consortile metropolitano
milanese;
Forum Rhodense Terzo settore; Forum Provinciale di Milano Terzo settore;
Federsolidarietà provinciale - confocooperative; Alcst - legacoop
provinciale; Legacoop solidali Lombardia;
Consorzio Light; C.s.v. Milano; Acli Milano; Arci Milano; Filca - cisl
Milano; Fillea- cgil Milano;
Legambiente Lombardia; Ass. Libera  Lombardia; Amministrazioni Locali del
Rhodense;


Ogni giorno lavoriamo perché tutte le persone possano essere rispettate
nella loro diversità e possano liberamente realizzare i loro percorsi di
liberazione e di cittadinanza.
Mille e mille organizzazioni, piccole e grandi, laiche e cattoliche,
istituzionalizzate e spontanee, in tutto il nostro paese operano per la
crescita delle relazioni fra persone e comunità, per il sostegno alle
persone più deboli, per lo sviluppo del lavoro cooperativo, per la
promozione delle diverse culture, per il rispetto dell'ambiente, per la
difesa dei diritti, per la pace.
Mille e mille azioni quotidiane che creano una rete di vitalità, di
partecipazione, di economia  e di vera democrazia.

Il nostro impegno, insieme a quello di moltissime realtà locali,
istituzioni, sindacati, imprese e scuole, produce cambiamenti concreti per
la vita delle persone.
Ed è questo che intendiamo continuare a fare.

Ed è anche per questo che oggi le nostre organizzazioni, in specie nel sud
italia, sono sempre più minacciate e colpite da chi esercita il potere
attraverso la violenza, la paura, lo sfruttamento, il mantenimento
dell'isolamento e delle povertà. 

Spesso invisibili agli occhi distratti o disinteressati di chi occupa
l'informazione, il lavoro quotidiano di cooperatori e volontari in molte
parti del paese si fa supplente di quello dello Stato che da troppo tempo è
invece assente, ed il cui silenzio lascia colpevolmente spazi
all'illegalità ed all'ingiustizia.

Nelle regioni del Sud Italia  la lotta della cooperazione e del
volontariato è una lotta aspra, contro la paura ed a volte a rischio della
vita, per la democrazia, per una gestione trasparente e legale  della cosa
pubblica, per uno sviluppo sostenibile socialmente ed economicamente.
Una lotta quotidiana combattuta con gli strumenti della non violenza, del
lavoro, della partecipazione, a cui i mafiosi rispondono con minacce,
attentati, intimidazioni, distruzioni.

A.Locri, ad esempio, tutto ciò è dura realtà di ogni giorno: la violenza e
la paura vogliono fermare un movimento di libertà nato nelle cooperative
sociali, diffuso nelle comunità e sostenuto dalla Chiesa locale.

Questa lotta per la libertà dei cooperatori del sud è anche la nostra lotta:
non vogliamo infatti esprimere solo solidarietà, per tornare poi subito ad
occuparci dei tanti altri nostri impegni; noi vogliamo essere,
concretamente ed ogni giorno, impegnati e presenti.
Le mafie occupano spazi di potere economico, finanziario e politico laddove
ve ne sono le convenienze e le utilità.
Alla violenza nel sud corrisponde una strisciante e meno evidente
occupazione di posizioni al nord: nell'economia, nella finanza e nella
politica.
Di ciò non si parla, nonostante i rapporti delle commissioni antimafia e
gli allarmi che dal sud continuano a provenire.
Il nostro impegno al fianco e con le realtà del sud è quello di operare con
maggior forza perché tutto ciò non passi più sotto colpevole silenzio,
perché continuino le iniziative di aggregazione, socialità, sostegno alle
persone più deboli, difesa dei diritti, con la consapevolezza che ciò
significa anche partecipare ad un impegno nazionale  per togliere gli spazi
vitali alle culture mafiose e della illegalità e per difendere la
democrazia.


" Quando esistono degli organismi collettivi, quando la lotta non è
concentrata o simboleggiata da una sola persona, allora la mafia ci pensa
due volte prima di uccidere."
                Giovanni Falcone
 Programma dell'iniziativa:

INCONTRARSI, CONOSCERSI, ATTIVARSI

ÿ per raccontare che ci siamo!  e combattiamo le mafie con il nostro lavoro
quotidiano, con le comunita', le persone, le istituzioni; 
ÿ per denunciare le aggressioni e le intimidazioni cui le cooperative e le
associazioni del sud sono sottoposte per il loro operato;
ÿ per allargare e potenziare la rete per la legalita' che forte e unita
puo' far fronte alle violenze delle mafie, al nord e al sud.

DALLE ore 18.00

tavola rotonda e video-conferenza:

sud e nord- le facce dell'antimafia: persone, organizzazioni, progetti al
lavoro contro l'illegalità e per la promozione  delle comunita' locali.

Intervengono

ÿ da Palazzo Granaio:

Andrea di Stefano - direttore di Valori; giornalista Radio Popolare

L. Frigerio coord. Ass. Libera Lombardia - carovana Antimafia
F. De Alessandri  Segr. Gen. Fillea- Cgil - Lombardia
T. Ubbiali - Arci Milano
D. Galvagni - Segr. Gen. Filca - cisl Milano
D. Cassata - pres. Federsolidarietà - confcooperative Milano;
F. Romeo - pres. Alcst- Legacoop Lombardia;
S. Cannavò - Coord. Naz. Centri d'azione Giuridica Legambiente


ÿ In collegamento video:

Calabria / Locri:
Mons. Brigantini                progetto Policoro;
Linarello Vincenzo              cons. coop. sociali Goel;

Sicilia / Palermo:
Parisi Calogero                 coop. Lavoro e non solo;
Faraone Gianluca        coop.  Placido Rizzotto;

Campania / Napoli
Mario Cappella          Cons. coop. sociali Core - Napoli
Padre Antonio Loffredo  progetto di animazione nel quartiere Sanità di Napoli

Job caffè Lainate (MI)       Istituzioni locali
A seguire: video e immagini su Ecomafie e Caporalato


Ore 19.30

Buffet Antimafia - con i prodotti delle cooperative della Sicilia e della
Calabria
(¤ 6.00)

Vendita prodotti Antimafie


Ore 21.00

Festa Antimafia DJ SET