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I: dichiarazione Lisa




Care compagne,
ecco un interessante documento delle compagne tedesche del gruppo Lisa
(Linke - PDS) sulla prostituzione, utile per il seminario di Trieste, di
cui al più oresto avrete notizia precise.

Imma


Dichiarazione di Lisa, gruppo di lavoro femminista del partito Linke PDS,
sulla industria del sesso durante i Mondiali di calcio.

Milioni di gente, in tutto il mondo sono entusiasti dei Campionati Mondiali
di calcio. Molte città tedesche ricevono i loro ospiti a braccia aperte.
Questo è il lato scintillante dei campionati.
Il suo lato oscuro: il traffico mafioso fa affari con milioni di euro.
Il vasto mondo vendendo e comprando stelle, la Fifa che commercializza
tutto come il promoter dei campionati, la Coca Cola con la sua scia di
sangue come sponsor e il traffico delle donne.
Tutto ciò è prova della globalizzazione del capitalismo predone.
In Francia questo campionato ha un nome speciale: è chiamato il "campionato
dei bordelli".
Con il sostengo della Sinistra politica la rappresentate svedese della
uguaglianza dei diritti, Claes Borgstrom, ha invitato la squadra svedese di
calcio a non partecipare ai campionati per protestare contro l'aumento del
traffico (sessuale).
Il Consiglio delle donne tedesche ha condotto la campagna " Fischio finale"
contro la schiavitù sessuale durante i campionati mondiali.
E sostenuta dal Wasg e dalLinke. Il gruppo parlamentare nel Bundestag ha
proposto una legge contro la schiavitù sessuale.
E' cominciato finalmente un dibattito pubblico sul traffico, violenza e
prostituzione.
La Sinistra politica è parte di questo dibattito e ne sente il bisogno.
Su alcune misure proposte noi abbiamo differenti visioni o siamo indecisi.
Soprattutto, questo concerne tutte le specie di divieti, inclusa la
punizioni dei clienti.
Siamo d'accordo che la spaccatura tra ricchi e poveri, le guerre e i
conflitti civili causano la migrazione mondiale, che - nel caso dei
traffici di bambini e di donne - è anche utilizzata su una base di genere.
Attualmente in questo paese la sorte delle vittime deve essere il nostro
primo interesse.
Noi concordemente critichiamo i modelli di doppia morale della borghesia,
che ha bisogno di prostitute, ma giuridicamente le discrimina in molti
modi, nonostante l'esistenza di una legge sulla prostituzione.
Noi parliamo chiaramente contro questo.
La prostituzione è oggi in nessun modo quel misto di provocazione, "bohème"
e povertà che troviamo nei quadri di Tolouse Lautrec, Degas o Cézanne.
Se mai c'erano "case di piacere", sono svanite nel passato.
Oggi ci sono "box di prestazione" ai lati degli stadi, containers o stalle
per veloci scopate e veloci euro.
Invece della madama la mafia ha voce in capitolo.
L'industria del sesso è diventata un giocatore globale.
Le Nazioni Unite pubblicano dati terrificanti: secondo le loro informazioni
circa 4 milioni di donne e bambini sono oggetto di traffico ogni anno nel
lavoro sessuale.
- attualmente la mafia internazionale fa più soldi con la schiavitù e il
traffico del sesso che con la droga.
- - In Europa la Germania è il più grosso mercato di donne dall'est. La
maggior parte di loro sono adescate a lasciare la Moldavia, l'Ucraina, la
Bielorussia, la Romania, l'ex Jugoslavia, l'Albania e la Bulgaria
Solo un terzo delle 400.000 prostitute stimate in Germania ci stanno
legalmente.
I confini tra prostituzione e schiavitù sessuale sono confusi. Non si
tratta di una questione di documenti o di status legale.
Noi chiediamo migliori opportunità legali di residenza per donne migranti.
Su iniziativa dei Lander governati dalle destre, il Burderstat ( la Camera
Alta del Parlamento) ha proposto un provvedimento per combattere la
schiavitù sessuale attraverso intercettazioni telefoniche.
Siamo contro questo metodo, perché alimenta uno stato di polizia e porterà
perfino più deportazioni di donne umiliate.
Come femministe di sinistra vogliamo introdurre nel dibattito una duplice
variante di prospettive:
1) le schiave del sesso non saranno più viste dall'angolo della
persecuzione criminale, ma come vere schiave, i cui diritti umani devono
essere restituiti e protetti. Ciò significa: esse sono ammesse al diritto
di residenza non solo se possono essere usate come testimoni in tribunale.
La violenza di genere diventerà un motivo per concedere l'asilo. Le schiave
del sesso saranno incluse nei piani di protezione dei testimoni, ricevono
aiuto psicologico e medico come sostegno per l'integrazione. Una
cooperazione europea di autority legali e sociali deve essere istituita per
proteggere le famiglie delle donne soggette a traffico che sono molestate
dalla mafia nei loto paese di origine.
2) La prostituzione è per natura un dominio maschile sui corpi femminili, e
trova il suo apice o essenza nella schiavitù sessuale. Non sono le donne
che diventano più ricche e più indipendenti vendendo i loro corpi. Sono gli
uomini che offrono donne e sempre più bambine/i come beni con un enorme
ammontare di energia criminale. I clienti portano una grande responsabilità.
Essi creano il mercato, dove il traffico continua, anche. Nella maggioranza
si tratta di uomini che comprano potere comprando sesso. Nella
prostituzione la violenza sessuale è la normalità.
Ogni trasgressione ai diritti umani, ogni relazione di potere e di
disuguaglianza tra i sessi hanno il loro effetto sulla società, offendono
uomini e donne.