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report festa dell'acqua Enna 28 luglio 2008





FORUM REGIONALE SICILIA PER I MOVIMENTI PER L’ACQUA
Report
Il Giorno 28 luglio 2007 si è riunito a Villarosa (EN) il Forum Regionale Sicilia dei Movimenti per l’Acqua, che volutamente abbiamo voluto chiamare il giorno della “festa dell’acqua”. E’ stata una gioiosa giornata dedicata a tutti quelli che lottano contro la privatizzazione dell’acqua. Erano presenti rappresentanti dei Comitati provenienti da tutte le Province siciliane, Consiglieri Provinciali, Consiglieri Comunali e la CGIL FP. E’ stata certamente una giornata d’incontro per fare il punto della situazione di ogni provincia ma accompagnata dalla felicità per lo straordinario risultato raggiunto dalla Sicilia per la quantità delle firme raccolte per la legge d’iniziativa popolare. A completare la nostra giornata le tre splendide lettere che si allegano al report inviate per l’occasione da Rita Borsellino, Padre Alex Zanotelli ed Emilio Molinari, unitamente ai complimenti, alle congratulazioni e l’appoggio nella lotta da parte di Leoluca Orlando.. La giornata è stata organizzata al fine di fare un bilancio sulla campagna della raccolta delle firme per la “proposta di legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua” , per elaborare le iniziative operative che si renderanno necessarie da settembre prossimo e per iniziare a discutere sulla prossima campagna che ci vedrà impegnati “contro le acque minerali”. Relativamente alla campagna raccolta firme per la proposta di legge d’iniziativa popolare. La campagna si è appena conclusa e il Forum Nazionale dei Movimenti per l’Acqua ha consegnato nelle mani del Presidente della Camera dei Deputati, Fausto Bertinotti, 406.626 firme. Il primo dato che occorre evidenziare è che ai sensi della nostra Carta Costituzionale, le oltre 53.000 firme raccolte nel solo territorio siciliano, sono sufficienti per legittimare la proposta di legge di iniziativa popolare presentata al Parlamento Italiano. Il secondo dato è che il risultato del Forum Regionale Sicilia è il secondo a livello Nazionale in termini assoluti, dopo il Forum Regionale Lombardia. Il terzo dato che emerge è che tra gli obbiettivi prefissati all’inizio della campagna da tutti i Forum Regionali, quello del Forum Regionale Sicilia è il solo che è stato ampiamente raggiunto e superato, avendo mantenuto un alto numero di firme raccolte. Questi dati vanno interpretati all’interno dell’unitaria vertenza nazionale lanciata dal Forum Nazionale dei Movimenti per l’Acqua, dove importante è stato il contributo dei Comitati provinciali che hanno operato in stretta sinergia ed in coordinamento con la Funzione Pubblica CGIL Sicilia che ha messo a disposizione tutte le sedi provinciali quali sedi logistiche ed organizzative. La battaglia per la ripubblicizzazione dell’acqua in Sicilia, ha assunto da subito toni che alla vigilia non erano previsti. La compagine politica che governa la Regione Siciliana, la mirata operazione di asfissia gestionale compiuta ai danni dell’Ente Acquedotti Siciliano, con numerose richieste dei propri tecnici per la manutenzione dei bacini, la costituzione di Siciliacque Spa, voluta dal Governatore Cuffaro e la lentezza con cui si compiono queste operazioni in Sicilia, sono stati gli elementi che hanno fatto da sfondo alla nostra battaglia di civiltà. Relativamente all’applicazione della legge Galli, gli Ato siciliani avevano accumulato un forte ritardo rispetto allo scenario nazionale, e molti Comitati Provinciali siciliani, sono stati posti dinanzi a molteplici impegni. Alla raccolta di firme dei cittadini consapevoli degli aspetti della proposta di legge di iniziativa popolare, si sono aggiunte le iniziative di mobilitazione atte a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle vicende specifiche di ogni territorio e, i tentativi di persuasione dei pubblici amministratori ad opporsi al processo di privatizzazione dell’acqua, incoraggiandoli ad assumere posizioni pubbliche e visibili ai loro cittadini. Lo sforzo profuso dai comitati provinciali in queste direzioni sono stati estremi, ma i risultati raggiunti per contrastare i processi di privatizzazione dell’acqua nei singoli territori, allo stato attuale, sono dipesi anche da fattori specifici ad ogni realtà.

Dopo la moratoria agli affidamenti a soggetti privati, approvata alla Camera dei deputati, il 30 maggio 2007, si aspetta che il Senato della Repubblica, si auspica entro settembre, possa licenziare il provvedimento che è collegato al Decreto Bersani. Ma il Forum Regionale Sicilia non può permettersi di aspettare inerme che il legislatore ci consegni dapprima una moratoria agli affidamenti del Servizio idrico integrato a soggetti privati, anche quelli in corso, e poi una norma di revisione del governo e della gestione pubblica delle acque. Si è stabilito di creare un dossier sull'acqua in Sicilia, atto a dimostrare l'intreccio dei gruppi di interessi che speculano sull'acqua. Ogni comitato provinciale formulerà un dossier sul proprio Ato con approfondimenti sia sull’aspetto giuridico che ha caratterizzato l’affidamento ai privati, sia sull’aspetto tecnico del sistema idrico locale, corredandolo di una raccolta di documentazione relativa e dalle iniziative messe in campo a livello territoriale. E’ stato presentato il dossier elaborato dal Forum Provinciale dei movimenti per l’acqua di Ragusa : “Oro Blu: Storia di una lotta civile e sociale contro la mercificazione dell’acqua”. Sono state condivise fatte proprie le iniziative lanciate dal Forum Nazionale dei Movimenti per l’Acqua, quali l’assemblea degli amministratori locali del 7 settembre ad Asti, e la grande assemblea nazionale dei movimenti per l'acqua, l’8 settembre a Milano, al fine di fare il punto dell'iniziativa politica e di costruire l'appuntamento di mobilitazione nazionale con la grande manifestazione nazionale a Roma per il prossimo 20 ottobre. A tal fine si propone una riunione regionale i primi giorni di settembre al fine di programmare ed organizzare i suddetti appuntamenti.

In ultimo si trasmettono nuovamente le modalità per iscriversi alle liste del forum dei movimenti per l’acqua regionale e nazionale.

Per iscriversi alla lista del forum dei movimenti regionale basta mandare una mail all'indirizzo:

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una volta iscritti per inviare messaggi bisogna scrivere a questo indirizzo:
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Siracusa 30 luglio 2007

                                                         Josè Sudano
                                                Funzione Pubblica CGIL

Seguono lettere

28 luglio 2007
La strada è ancora lunga. Ma in questi ultimi due anni, da quando abbiamo iniziato il nostro percorso comune per la pubblicizzazione dell’acqua, di passi in avanti ne abbiamo fatti tanti. Leggevo l’invito che Barbara ha inviato per questa giornata: “La Sicilia è stata grande, ha scritto”. Ed è vero: non solo perché da qui alla volta di Roma e a favore del ddl di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua sono arrivate 53 mila delle 402 mila firme consegnate a Bertinotti da tutta Italia, ma perché le cose che insieme denunciavamo già in campagna elettorale, oggi sono riconosciute dagli organismi di sorveglianza. Come la partecipazione di un solo concorrente alle gare d’appalto per l’aggiudicazione degli Ato. Ed ancora, le ricorrenti improprietà di percorso procedurale ed i tentativi di infiltrazioni mafiose per cui sono stati bloccati l’affidamento dell’Ato a Ragusa e quello di Trapani. Ma da due anni fa ad oggi, grazie all’opera di denuncia e di informazione dei comitati sparsi sul territorio, è cresciuto anche il fronte di chi si schiera contro la privatizzazione. Ricordo la difficoltà iniziale di fare di questo tema un caposaldo del programma elettorale. Oggi dentro il centrosinistra le posizioni sono invece pressoché univoche ed anzi a pensarla così sono anche alcuni amministratori dell’altra coalizione. Dunque sì, ha ragione chi ha organizzato questa giornata. Oggi è una festa. Una festa per tracciare bilanci e preparare il lavoro che verrà. Una festa a cui avrei voluto essere presente per parlarvi di persona anche dell’iniziativa che Un’Altra storia sta mettendo a punto per la ripresa autunnale. Una campagna itinerante sui diritti negati della Sicilia. Tra questi, naturalmente, ci sarà anche l’acqua. Buona festa e buon lavoro a tutti voi, A tutti noi.
Rita Borsellino
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28 luglio 2007-07

Prima di tutto grazie a Voi tutti per avere avuto questa brillante idea di fare la festa dell’acqua ad Enna.
Questo in Italia è un momento importante per l’acqua.
Abbiamo appena consegnato la proposta di legge d’iniziativa popolare con più di 400.000 firme e c’è alla Camera in ballo la moratoria contro la privatizzazione dell’acqua. Sono due vittorie importanti del movimento nazionale contro la privatizzazione dell’acqua, ma siamo solo all’inizio. Stiamo premendo sul Ministero dell’Ambiente , su Pecoraro Scanio perché al più presto esca con una lettera d’indirizzo sul problema acqua. Sarebbe un segnale importante mentre attendiamo dal Parlamento la moratoria sull’acqua. Grazie alla Sicilia per il grande contributo dato sia per la raccolta firme sia per la lotta portata avanti in ogni Provincia.
Congratulazioni.
Congratulazioni per l’ultima vittoria, quella ottenuta dagli amici del comitato di Siracusa che hanno lottato e che non molleranno la lotta per questo bene fondamentale. E’importante adesso tenere alta la pressione , perché solo così possiamo salvare uno dei doni più belli che il signore ci ha dato: “Sorella Acqua”. Diamoci da fare perché l’acqua diventi diritto fondamentale umano gestito dalle comunità locali con totale gestione pubblica al minimo costo per l’utente senza essere S.p.A.
Questo è il nostro obiettivo.
Buon lavoro a tutti.
Padre Alex Zanotelli
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28 luglio 2007

Cari amici,
vorrei essere con voi in Sicilia e sapete il perché.
La vostra regione mi è particolarmente cara.
Vorrei essere con voi per festeggiare tutti i passi avanti che abbiamo fatto, in particolare con questa ultima raccolta di firme per la legge d’iniziativa popolare. Mi sto accorgendo, girando per l’Italia, di quanto la cultura dell’acqua stia cambiando il modo di pensare di molte persone e di come sia riuscita a modificare anche il loro modo di consumare e subire la pubblicità, allontanandole da quella dimensione della politica che li rende tifosi di questo o di quello schieramento, di questo o di quel personaggio. Stanno diventando cittadini partecipanti, consapevoli, e l’acqua, la difesa dei beni comuni e l’impegno di tutti noi sembra produrre questo “miracolo”. Sono convinto che l’acqua e questa nuova coscienza del bene pubblico e della cittadinanza saprà sconfiggere anche la mafia. A settembre abbiamo nuove campagne da lanciare: quella dell’acqua del rubinetto contro l’acqua minerale. E’ la campagna più matura oggi, e la dovremo fare insieme tutti coloro che hanno fatto la raccolta delle firme, insieme a quegli esponenti della politica come Rita Borsellino che alla campagna aggiungono il senso di una politica pulita per questo nostro Paese. C’è poi da organizzare i Sindaci perché diventino attivi nei confronti del Parlamento nel pretendere che la legge d’iniziativa popolare venga discussa rapidamente. C’è ancora da contattare le imprese pubbliche per fare dei soggetti attivi per la ripubblicizzazione dell’acqua e per la fuoriuscita dalla logica della S.p.A. Ora ci sono centinaia di Comitati in tutta Italia , c’è una rete, una realtà di persone che pensano ed agiscono. Ci sono relazioni di amicizia e di affetto che si sono costituite dal nord al sud.
C’è in definitiva un popolo dell’acqua che ha cominciato a camminare.
Buona festa dell’acqua , un abbraccio a tutti

Emilio Molinari (Presidente del Comitato Italiano per un Contratto Mondiale sull’acqua)