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ESPOSTO CONTRO DECRETO-SICUREZZA



Spettabile UNAR

OGGETTO: Incostituzionalità e violazione della legge Mancino (n.205 -
25/6/93), per discriminazione razzista ed incitamento all'odio razziale,
del Decreto-Legge 1 Novembre 2007, n. 181, Disposizioni urgenti in materia
di allontanamento dal territorio nazionale per esigenze di pubblica
sicurezza

Il decreto-sicurezza del 1 novembre, espulsione Cittadini Comunitari è
stato condannato come "razzismo di Stato" da numerosi Organismi e
Associazioni Internazionali (dall'ONU al Parlamento Europeo) a ONG e
Comunità ed Associazioni anche Italiane: espulsioni senza possibilità di
fare ricorso nel territorio stesso, per esempio. E' in atto, a nostro
avviso, la più grave campagna di persecuzione razziale verso i Rom dal 1945.
Permane il dubbio, sollevato da più Associazioni, Intellettuali e Giuristi,
sulla anti-costituzionalità del Decreto Legge e sulla violazione della
legge Mancino. Ad esempio, a Rovigo, nei giorni scorsi, sono stati espulsi
dei Romeni perché trovati in automobile con la patente scaduta e con alcuni
cacciavite ("arnesi di scasso"). L'incitamento all'odio razziale si vede,
per esempio, nelle varie ordinanze anti-Rom dei Sindaci, a partire da
Cittadella, proprio sull'onda del Decreto-Legge governativo.

ALCUNI ESEMPI
- Human Rights Watch, organizzazione internazione a difesa dei diritti
umani, a proposito del "decreto-espulsioni", condanna l'Italia per la
violazione dei diritti umani dei Rom. 8 novembre.
- Il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione sulla libera
circolazione dei cittadini comunitari rivolta soprattutto all'Italia.
Strasburgo, 15 novembre.
- ERIO, ufficio europeo a tutela dei Rom, esprime preoccupazione per il
recente decreto legge che riguarda l'espulsione dei Rom Romeni ed invita il
governo italiano a revocarlo urgentemente perché non è conforme alle norme
internazionali sui Diritti Umani. Bruxelles, 16 novembre
- ENAR: "Il decreto italiano alimenta razzismo verso i rom e xenofobia".
Bruxelles, 9 novembre.
- UCPI. L'Assemblea Nazionale dei Penalisti italiani, UCPI, ha ribadito la
propria dura contestazione alle norme contenute nel c.d. pacchetto
sicurezza, che "contiene tante violazioni della Costituzione in modo
indiscutibile e grave". Roma, 23 novembre.

1- > ALCUNE CONDANNE DEL DECRETO-LEGGE ESPULSIONI DEL GOVERNO ITALIANO
- L'ASGI: ferma contrarietà al decreto legge sulla "sicurezza" emanato dal
governo
2 novembre. Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione : "Gravissimi
dubbi di costituzionalità ed evidenti violazioni della normativa
comunitaria".
- DECRETO SICUREZZA: razzismo di Stato
Roma, 5 nov. Un Rumeno non è tutti i Rumeni: la legge Mancino punisce con
tre anni di galera l'istigazione all'odio razziale. - Il decreto ammazza
poveri. - Non lo accettiamo il decreto razzista contro rom e rumeni. -
Gravissimi dubbi di costituzionalità ed evidenti violazioni della normativa
comunitaria.
- I Gitani di Spagna contro persecuzione dei Rom in Italia
6 novembre. L'associazione spagnola Union Romanì, condanna la persecuzione
dei Rom in Italia: 'Ci liberi Dio da politici così irresponsabili ...
Occorre evitare che la furia xenofoba, la bestia razzista, si liberi dai
controlli'. L'Associazione si è rivolta al Presidente della Repubblica ed
al Primo Ministro "perchè mettano freno alla persecuzione che stanno
subendo i Rom Romeni".
- Parlamentari europee contro decreto Governo Italiano
Bruxelles, 7 novembre. Le parlamentari europee Viktoria Mohacsi, ungherese,
e Adina Ioana Vaelan, rumena hanno espresso critiche sul decreto del
governo italiano per l'espulsione dei cittadini comunitari considerati
pericolosi. 'Non demonizzate i Rom' spiega, in una intervista, Viktoria
Mohacsi, di origine rom.
-ONG condanna l'Italia per violazione diritti dei Rom
8 novembre. Human Rights Watch, organizzazione internazione a difesa dei
diritti umani, condanna l'Italia per la violazione dei diritti umani dei
Rom: La presa di mira dei cittadini romeni, e in particolare quelli di
origine Rom, per le espulsioni, viola gli impegni presi dall'Italia in
materia di diritti umani.
- Decreto legge sulle espulsioni e "guerra agli ultimi"
9 novembre. Marco Revelli: Quello a cui abbiamo assistito la scorsa
settimana, è un vero e proprio caso di precipitazione ed imbarbarimento del
comune senso collettivo e della sfera politica che non ha precedenti nella
nostra storia recente, dell'ultimo mezzo secolo.
- L'ONU accusa: l'Italia viola i diritti dei Rom
L'ONU, 11 novembre: Nelle informazioni in nostro possesso, risulta anche
che gli sgomberi avvenuti il mese scorso a Roma facciano parte di un
disegno discriminatorio ai danni delle comunità Rom.
- Emergenza Rom: l'Italia non usa fondi Unione Europea
Venezia, 11 nov. Il Presidente della Commissione europea: 'L'Unione europea
ha stanziato dei fondi per favorire l'integrazione dei rom, molti dei quali
sono cittadini comunitari, ma l'Italia non li ha mai usati; se uno stato
lascia crescere le favelas, cosa volete che faccia la Commissione?'.
- Parlamento Europeo contro espulsione Romeni
 Strasburgo, 15 novembre. Il Parlamento Europeo ha approvato una
risoluzione sulla libera circolazione dei cittadini comunitari rivolta
soprattutto all'Italia, a seguito del Decreto legge e degli attacchi
razzisti seguiti alla morte di una donna aggredita il 31 ottobre scorso a
Roma da un Romeno.
- ERIO chiede revoca decreto espulsione romeni
Bruxelles, 16 novembre. ERIO, ufficio europeo a tutela dei Rom, esprime
preoccupazione per il recente decreto legge che riguarda l'espulsione dei
Rom Romeni ed invita il governo italiano a revocarlo urgentemente perché
non è conforme alle norme internazionali sui Diritti Umani.
- Triangolo nero: petizione contro la violenza sui Rom
16 novembre. Un manifesto di scrittori, artisti e intellettuali contro la
violenza su rom, rumeni e donne: Manca solo che qualcuno rispolveri il
triangolo nero degli asociali, il marchio d'infamia che i nazisti
applicavano agli abiti dei rom. Nessun popolo è illegale.
- ONG Europea: Italia discriminante e razzista verso i rom
Bruxelles, 21 novembre. L'ENAR, rete europea contro il razzismo, dopo la
condanna, del 9 novembre, del decreto italiano espulsione comunitari - che
alimenta il razzismo, denuncia che i Rom/Sinti sono i più discriminati in
Italia: "sistematicamente emarginati e esclusi nei vari settori
dell'economia, sociale e lavorativo, ma, ancora peggio, nell'educazione e
nell'accesso ai servizi.
MA AMATO FA FINTA DI NIENTE
- Amato esorta i Prefetti a continuità nelle espulsioni
Roma, 21 novembre. In una riunione al Viminale, il ministro dell'Interno,
Giuliano Amato, ha esortato i Prefetti ad una maggiore "continuità
nell'applicazione del decreto, utiliz-zando le diverse forme di espulsione
che derivano dalla direttiva europea".
Il decreto legge varato il 31 ottobre scorso che consente l'espulsione di
cittadini comunitari (leggasi Romeni) per motivi di "pubblica sicurezza".
- Penalisti italiani: incostituzionale pacchetto sicurezza
Roma, 23 novembre. L'Assemblea Nazionale dei Penalisti italiani, UCPI, ha
ribadito la propria dura contestazione alle norme contenute nel c.d.
pacchetto sicurezza, che "contiene tante violazioni della Costituzione in
modo indiscutibile e grave", secondo quanto denunciato dal Presidente
Dominioni.


2->> NUMEROSI ESEMPI DI SGOMBERI SELVAGGI, in violazione alle Direttive
europee, INCITA-MENTO ALL'ODIO RAZZIALE (volantini, aggressioni, rondeŠ),
ESPULSIONI ILLEGALI di Cittadini Comu-nitari, A SEGUITO DEL DECRETO-LEGGE
- Scene di caccia (ai Rom) in Repubblica Italiana
8 nov. Blitz, devastazione dei 'campi nomadi', sgomberi verso altri
fuori-luogo, manifestazioni ed istigazione all'odio verso i Rom, espulsioni
in Romania: la fotografia di un "pogrom" nazionale.
- La strage (di Stato) degli innocenti (rom romeni)
9 novembre. Sicurezza (urbana): in tutta Italia ruspe e polizia spazzano
dagli insediamenti cittadini migliaia di persone -e bambini, verso
discariche abusive, e meno visibili, di periferia.
- Stato (Italiano) di guerra ai Rom
11 novembre. Sicurezza (urbana) e pulizia etnica: in tutta Italia ruspe e
polizia spazzano dagli insediamenti cittadini migliaia di persone -e
bambini, verso discariche umane sempre più periferiche e meno visibili.

Rovigo, 27 novembre
La Redazione di Romano Lil, circolare telematica dell'Opera Nomadi
Referente: Roberto Costa, telefono: 0425-411101