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incontro nazionale a Firenze




FIRENZE CITTA' APERTA

 solidarietà con gli attivisti condannati al carcere

per aver manifestato contro la guerra

 sabato 1 e domenica 2 marzo

incontro nazionale dei movimenti sociali

 Vertenze, conflitti sociali, pratiche alternative

per un mondo diverso



Sette anni di carcere sono stati comminati dal Tribunale di Firenze a
tredici attivisti, coinvolti in una carica della polizia durante una
manifestazione contro la guerra, nei giorni dei bombardamenti della Nato
sulla Federazione Yugoslava nel 1999.

Questa condanna si aggiunge alla rinuncia a fare verità e giustizia sui
fatti di Genova 2001, alle condanne fino a 11 anni nei processi per le
manifestazioni contro il G8, le richieste di condanna fino a 7 anni di
carcere per gli attivisti imputati nel processo di Cosenza per aver
contribuito alla organizzazione delle manifestazioni genovesi.

Oltre a quelle più conosciute, sono moltissime le situazioni analoghe che
nei prossimi mesi rischiano di rovinare la vita a centinaia di persone per
il loro impegno politico e sociale. Non accade in nessuna democrazia del
mondo.

Non è possibile che fatti di piazza legati a manifestazioni politiche siano
trattati alla stregua, e in molti casi assai più duramente, di delitti
gravissimi contro la vita delle persone.

Il nostro paese sta vivendo una profonda crisi politica, civile e morale.
Tanto più è importante vigilare affinché non vengano intaccate le libertà
democratiche, di associazione e di espressione del dissenso garantite dalla
Costituzione.

Denunciamo il tentativo di dare risposte di carattere giudiziario e
repressivo ad atti che sono invece di dissenso politico.

Questo non è solo ingiusto, è anche estremamente pericoloso perché, come
spesso è avvenuto con successo in passato, si punta a marginalizzare e
rendere inoffensivi movimenti e conflitti sociali impantanandoli nella
spirale di repressione\risposta alla repressione\nuova repressione.

I movimenti sociali italiani sono uniti nel denunciare e rifiutare questa
trappola.

E' per questo importante rilanciare azioni che abbiano un ampio respiro
politico e coinvolgano, nel rispetto delle differenze, tutti quei soggetti
che hanno partecipato alla importante stagione dei movimenti degli anni
passati, che hanno realizzato quello straordinario evento che è stato il
Social Forum di Firenze, e che continuano in forme diffuse a animare
vertenze, conflitti sociali, pratiche alternative in tutto il paese.

Torniamo a Firenze, in solidarietà con i condannati, per incontrarci e
confrontarci in positivo sui grandi temi del movimento: la pace,
l'antirazzismo, i diritti sociali e civili, i beni comuni dell'umanità.

Bruno Paladini, Vincenzo Striano, Tommaso Fattori, Francesca Chiavacci,
Andrea Bagni, Ugo Biggeri, Ornella De Zordo, Francesca Foti, Chiara Giunti,
Cristiano Lucchi, Jason Nardi, Sara Nocentini, Emanuele Rossi, Alessandro
Santoro, Massimo Torelli, Salvatore Tassinari

  PROGRAMMA

Tendone di Piazza Ghiberti

 Sabato 1 marzo -

Ore 17.00

"Controllo sociale e processi ai movimenti: come rovesciare le politiche
securitarie?"

 Ore 21.00

Spettacolo:

Teatro nascosto di Volterra

24 grana

No Dal Molin rock band

a seguire: Rock against the war night al CSA Next-Emerson 

Domenica 2 marzo

Ore 10.00

" Genova, Porto Alegre, Firenze, 15 febbraio, e il nuovo ciclo dei
movimenti sociali"

Ore 14.00

"Precarietà e nuove povertà: nessuno può farcela da solo"




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