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Brasile: tutelare maggiormente le popolazioni indigene in isolamento volontario



Associazione per i popoli minacciati / Comunicato stampa in
www.gfbv.it/2c-stampa/2008/080530it.html

Amazzonia brasiliana: avvistata popolazione indigena sconosciuta
Il Brasile deve tutelare maggiormente le popolazioni indigene in isolamento volontario

Bolzano, Göttingen, 30 maggio 2008

In seguito alle immagini diffuse che mostrano indigeni inferociti che con arco e frecce tentano di tenere lontano un elicottero, l'Associazione per i Popoli Minacciati (APM) ha chiesto al governo brasiliano di garantire una maggiore tutela per le popolazioni indigene che hanno scelto di vivere in isolamento. Questo episodio dimostra che nell'Amazzonia esistono comunità indigene che si sentono minacciate dalla civiltà di stampo occidentale e che hanno scelto di evitare qualsiasi contatto con il mondo esterno. Quindi il governo deve impegnarsi affinché il loro territorio resti davvero isolato dal mondo.

La regione di frontiera con il Perù costituisce una zona particolarmente sensibile, in cui tagliatori di legname continuano a entrare illegalmente e a mettere in fuga piccole comunità indigene che avevano scelto l'isolamento volontario. Se queste popolazioni non si possono più sentire al sicuro e devono vivere nel costante terrore di intrusi o sono addirittura costrette a fuggire, allora presto non esisteranno più. Secondo il Consiglio Missionario Indigeno del Brasile, CIMI, in Brasile vivono ancora circa 60 popolazioni indigene in isolamento volontario. Altre vivono nell'Amazzonia peruviana, boliviana e dell'Ecuador. Alcune di queste popolazioni sono seriamente minacciate dall'estinzione a causa dell'attività delle imprese del legname e degli allevatori di bestiame che invadono illegalmente il loro territorio costringendole, anche con la violenza, a ritirarsi altrove. Per queste popolazioni il contatto con "l'uomo bianco" comporta inevitabilmente nuove malattie che risultano fatali e la perdita della loro cultura e del loro stile di vita.

Vedi anche:
* www.gfbv.it: www.gfbv.it/2c-stampa/2008/080515ait.html | www.gfbv.it/2c-stampa/2008/080416it.html | www.gfbv.it/2c-stampa/2007/071220it.html | www.gfbv.it/2c-stampa/2007/071204it.html | www.gfbv.it/2c-stampa/2007/070109it.html | www.gfbv.it/2c-stampa/2006/060928it.html | www.gfbv.it/2c-stampa/2006/060807it.html | www.gfbv.it/2c-stampa/2006/060630ait.html | www.gfbv.it/2c-stampa/2005/051021it.html | www.gfbv.it/2c-stampa/2005/050808it.html | www.gfbv.it/3dossier/ind-voelker/dekade-it.html

* www: www.cbhsaofrancisco.org.br | www.cimi.org.br | www.socioambiental.org/pib/english/source/outros_sitesi.shtm | http://en.wikipedia.org/wiki/Indigenous_peoples_in_Brazil | www.ohchr.org/english/issues/indigenous/groups/groups-01.htm