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Un grave atto di vandalismo



----- Original Message ----- 
From: Camillo COPPOLA 
To: La Città del 
Sole ; Ciro Biondi 
Sent: Friday, August 15, 2008 9:43 PM
Subject: Re: 
Un grave atto di vandalismo


E... si, troppe coincidenze!
     La 
puzza di bruciato,i servi sciocchi del potere,l'hanno lasciata proprio 
nei fatti così come si sono svolti.
I manipoli dei bivaccatori che 
cingono d'assedio le istituzioni,sono incoraggiati dal momento storico 
pregno di profonde contraddizioni.
In primis gli pseudo riformisti,
queste malefiche ombre cinesi che appaiono per quel che non sono,essi 
sono la genesi di questo mostro crescente.
                                                                        
Un abbraccio a Sergio.
                                                             Camillo 
COPPOLA e Mena PUGLISI    

 
----- Original Message ----- 
From: La 
Città del Sole 
To: Ciro Biondi 
Sent: Friday, August 15, 2008 9:08 PM
Subject: Un grave atto di vandalismo


Nelle prime ore del mattino del 
13 agosto il magazzino delle Edizioni La Città del Sole è stato oggetto 
di una grave azione di effrazione, furto e devastazione.

Ad una prima 
sommaria ricognizione nell’indescrivibile caos in cui è stato lasciato 
il luogo, è apparso evidente che l’intento delinquenziale degli autori 
era finalizzato al danneggiamento della casa editrice piuttosto che 
alla sottrazione di beni. Infatti, insieme con la documentazione 
amministrativa – relativa alle spedizioni e alla movimentazione del 
magazzino – l’azione vandalica si è concentrata sui titoli di più 
recente pubblicazione e, tra questi, soprattutto su quelli di contenuto 
politico-culturale più qualificato. Centinaia e centinaia di volumi 
sono stati distrutti o irrimediabilmente danneggiati, mentre soltanto 
poche copie, apparentemente di un solo titolo – “stranamente” il Volume 
XXII delle Opere complete di Marx ed Engels – sono state asportate. 
Altra circostanza singolare per un furto con scasso è che anche le 
attrezzature tecniche di un qualche valore non sono state rubate ma 
distrutte.

Non abbiamo, al momento, alcun elemento concreto per 
precisare e indirizzare i legittimi sospetti che si sia trattato di un’
iniziativa volta a danneggiare e intimidire pesantemente la nostra 
iniziativa editoriale in un momento particolare della sua crescita in 
cui, con la pubblicazione di alcuni titoli – e, in particolare, con la 
continuazione delle Opere complete di Marx ed Engels –, è stato 
precisato con chiarezza il ruolo che la casa editrice può e vuole 
assumere nel dibattito politico-culturale e nelle dinamiche della 
società contemporanea.

Una circostanza, tuttavia, merita di essere 
verificata: giovani abitanti del quartiere hanno riferito di aver 
tempestivamente avvertito le forze di polizia di quanto stava accadendo 
senza che la segnalazione avesse alcun seguito. Sarebbe grave e 
significativo che, mentre – in nome di una fantomatica “sicurezza” – 
vengono distratte risorse preziose alla ricerca, alla formazione e alle 
politiche sociali, con la militarizzazione del territorio e l’
istituzione di ronde con l’impiego anche dell’esercito, le “forze dell’
ordine” ritengano di non procedere neppure ad una verifica della 
segnalazione di un possibile reato.

In ogni caso questa azione 
delinquenziale, se ci ha molto pesantemente danneggiato, non ci farà 
certamente deviare dalla nostra linea di politica editoriale.

15 
agosto 2008

Le Edizioni La Città del Sole