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Fwd:I: [pace] I: gli italiani brava gente e i loro politici...



--- Lun 25/8/08, Andrea Polzoni <malatesta69 at yahoo.it> ha scritto:





salve inoltro un pezzo giuntomi dalla rete e con cui concordo..
 
per il resto le novita' sono che ieri i bravi cittadini del pd hanno plaudito bossi e 
calderoli alla loro festicciola..avete presente bossi? e calderoli?
calderoli e' il tipico esempio di come di fronte ad un essere come lui che sta in 
parlamento la nazione,almeno quella che si dice civile dovrebbe fermarsi e cacciare 
questa che e' solo una delle tante vergogne scandalose e inaccettabili di quella che e' 
l'orrenda realta' da incubo italiana popolata da tali mostri prima umani poi 
politici..che dettano legge sulle vostre vite..
comunque si perche' loro festeggiano ( quelli del pd..) son ricchi investono in azioni 
sicure hanno la casa e fanno festa..perche' non dovrebbero? hanno un buon leader come 
veltroni..brava persona politico eloquente..alcuni leghisti hanno invaso la loro festa in 
cui ci sono stand di pelliccerie vasche idromassaggio macchine di lusso..come gia' vidi 
una quindicina di anni fa alla mitica festa dell'unita' di bologna...unita' dei piccolo 
borghesi gretti e destrorsi..
 
prodi e' rispuntato dal nulla il suo nulla un nulla dorato da grasso borghese con azioni 
in finmeccanica ( fabbrica di armamenti vari..) ha scritto ( chi per lui? ) un libercolo 
da scolaretto della terza media che piagniucola perche' per la seconda volta gli han 
tolto la carica di capoclasse ( classe criminale..era un nome di un gruppo punk..tosto..)
 
poi c'e' il meeting di cl con uno che parlava con davanti un cartello con la sigla "sua 
em il card..." che faceva finta di dire che la chiesa ha il diritto di parlare nella 
societa' ed esprimere le sue idee..peccato che voleva dire che hanno il diritto di 
dettare legge anche a casa mia non avendoli salutarmente mai invitati.
ok va bene quando avran saldato tutti i conti di centinaia di milioni di euro per gli 
stupri sui minori degli alti prelati dei 4 continenti si potranno occupare delle 
centinaia di chiese multinazionali americane che fatturano come colossi dell'industria e 
spadroneggeranno nelle prossime elezioni usa atrraverso i tanti predicatori ex venditori 
di folletto bravi con la lingua che si fanno una pippata di coca e poi incantano in 
giacca  e cravatta schiere di adepti che non vedon l'ora di pagare per farsi fottere il 
cervello dai loro pusher di pseudosuperstizioni stile nuovo millennio..
almeno da noi le divise sono vecchio stampo e i linguaggi piu' raffinati e' piu' 
godurioso sbertucciarli facendo zapping....che tristezza!!
 
ok poi infine chiuderei con la fine del mattatoio olimpico per mezzo del quale si sono 
consumate in cina violenze indicibili e solo in parte conosciute..
gli orrori umani che sta producendo questa landa terrificante son ancora solo in parte 
intuibili...li si eseguono esecuzioni per poi asportare gli organi e venderli..
stanno distruggendo l'ambiente e l'atmosfera oltre che i diritti di povere persone che si 
son viste le case distrutte e che se protestano rischiano il capestro..
la cina e' turbo orrenda ma i nostri giornalisti dicono che le olimpiadi son servite a 
migliorare a progrdire e bla bla..
ci son laghi verde fosforescente per quanto inquinati l'atmosfera e' irrespirabile in 
vaste aree e chi ha barlumi di coscienza in quella nazione dall'antica cultura che non 
vale piu' nulla deve stare attento perche' se si esprime rischia grosso.
la tortura e' cosa normale e il commercio economico detta legge e crea silenzio tra gli 
altri assassini del globo...

--- Lun 25/8/08, canziart at libero.it <canziart at libero.it> ha scritto:

Da: canziart at libero.it <canziart at libero.it>
Oggetto: gli italiani brava gente e i loro politici...
A: "malatesta69" <malatesta69 at yahoo.it>
Data: Lunedì 25 agosto 2008, 10:19

Gli italiani non si meritavano Giovanni Falcone. Lui sapeva che lo avrebbero
ammazzato. Così come lo sapeva Paolo Borsellino. Sono andati a morire come i
primi cristiani nel Colosseo. Lasciati soli dalle istituzioni, dai partiti, da
molti colleghi. Borsellino morì di fronte alla casa della madre. Non fu
prevista nessuna misura di sicurezza. Ci andava ogni domenica. L´autobomba fu
parcheggiata a pochi metri dal campanello del cancello. Il 13 luglio 1992, sei
giorni prima dell´attentato, disse a un poliziotto: "Sono turbato. Sono
preoccupato per voi, perché so che è arrivato il tritolo per me (dal
continente, ndr) e non voglio coinvolgervi" (*).
Sedici anni dopo Capaci, il presidente del Consiglio si chiama Silvio
Berlusconi. In Parlamento ci sono Cuffaro e Dell´Utri. La mafia non ha più
bisogno delle bombe. Gli bastano le leggi. "Un rapido elenco di `riforme´
: 1) sostanziale abolizione dell´art.41 bis che impediva la comunicazione tra
i detenuti e l´esterno; 2) revisione di alcuni articoli del codice di
procedura penale che hanno posto limiti all´utilizzabilità delle
dichiarazioni accusatorie; 3) dopo la revisione di tali norme, vero cedimento
alle richieste della destra, nessuna disposizione è stata varata a tutela dei
cittadini non mafiosi che testimoniano nei processi di mafia; 4) la nuova legge
sui collaboratori di giustizia ha provocato un´unica conseguenza: non si pente
più nessuno; 5) la possibilità di allargare l´istituto del rito abbreviato
anche ai reati più gravi, con uno sconto immediato di un terzo e la
contemporanea conclusione delle indagini su quei fatti. A ciò va aggiunto che
nessuna iniziativa è stata adottata per rendere operativa l´anagrafe dei
conti e depositi bancari prevista sin dal 1991 su suggerimento di Giovanni
Falcone". (**)
Intervistato da Francesco Licata nel febbraio del 1991, Falcone si lasciò
andare a uno sfogo: "Ma cosa credono questi signori? Davvero sono convinti che
siamo tutti uguali? Credono che mi stia salvando la vita? Io non ho paura di
morire. Sono siciliano, io. Sì, io sono siciliano e per me la vita vale meno di
questo bottone". (**)
Lo psiconano vuole riformare quello che è rimasto della Giustizia e dice di
volerlo fare "ispirandosi al pensiero di Falcone". Può permettersi di dirlo
senza che nessun giornalista presente gli sputi in faccia o, più sobriamente,
gli ricordi la permanenza dell´eroe Mangano nella sua villa di Arcore. La
riforma della Giustizia è già avvenuta da tempo. L´hanno attuata D´Alema e
Fassino, Castelli e Berlusconi, Prodi e Mastella. Un passo alla volta. Un
allungamento dei tempi di prescrizione alla volta. Un indulto alla volta. Una
limitazione delle intercettazioni alla volta. Un'abolizione del falso in
bilancio alla volta. Oggi siamo ai chiodi bipartisan nella bara.
Don Arena, nel romanzo: `Il giorno della civetta´ di Sciascia, divideva
l´umanità in uomini e mezz'uomini, ominicchi, piglianculo e quaquaraquà.
Falcone era un uomo, noi, che siamo rimasti, cosa siamo?

(*) L´agenda rossa di Paolo Borsellino. Lo Bianco, Rizza. Ed. Chiarelettere
(**) Storia di Giovanni Falcone. La Licata. Ed. Feltrinelli



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