[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

E' NATO IL FORUM DEMOCRATICO PERMANENTE



Trasmettiamo verbale dell'incontro del 19 aprile scorso tenutosi in Padova, in cui si è costituito il Forum Democratico Permanente.
Per informazioni, contattare:

Yvan Rettore -grupposocialeprogressista at yahoo.it - cell. 347 0377 826.

Grazie della attenzione e saluti.

Yvan Rettore - Gruppo Sociale Progressista - http://grpsocialeprogressista.myblog.it

 

"Domenica 19 aprile 2009 - ore 16,20 - Sede dei Beati i Costruttori di Pace - Via A. da Tempo n.2 Padova.

 

Sono presenti:

 

Michele Boato (Ecoistituto del Veneto Gaia - Terra e Acqua - Mestre), Giancarlo Gazzola (Mountain Wilderness Italia – Silea TV), Alfredo Boso (Lista Per il Bene Comune – Padova), Nikola Duper (Produttore TV – Associazione Megachip -  Rubano PD), Alain Ngatchou (Ass. Arensde Camerun – Padova), Anna Maria Del Ponte e Flavio Noè (Coordinamento No Grap, un Tavello per tutti – Limena PD), Umberto Piredda (Grilli – Mestre), Stefano Fiorin (No Mose – No Grandi Navi -  Venezia), Lucio Levorato (Centro Studi Salute Arcipelago Veneto), Gabriele Brunoro, Fabrizio Stelluto, e Cristina De Rossi (Asterisco Informazione - Marcon - Ve), Maurizio D’este (Grilli Padova), Remo Conchitelli (Grilli Padova), Mirko Rossi (Conferenze sull' Energia), Pino Fidora (Padova), Alberto Galeotto (No Dal MolinAssociazione Difesa Scuola Pubblica e CUB Sindacato – Vicenza) Angelo Azzalini e Susanna Capodicasa (Associazione Difesa Scuola Pubblica – Vicenza), Ilaria Crescenzio e Yvan Rettore (Gruppo Sociale Progressista - Padova), Massimo Rossi e Elda Agnolin (Multimediarecords – Fiesso D’Artico – VE).

 

Yvan Rettore ricorda le motivazioni dell'invito :

 

Verificare la possibilità di rinforzare  le attività informative e culturali  e le azioni comuni delle singole persone e dei  diversi gruppi  attivi in tutto il territorio della Regione, desiderosi di uscire in positivo,  senza violenze, dalle crisi che investono  i grandi sistemi  e producono devastanti conseguenze in tutte le realtà territoriali, nelle singole aziende, nelle storie familiari e personali di tutti.

 

Vista la crescente omologazione e  concentrazione dei mezzi di  disinformazione pubblici e privati nelle mani di sempre  più ristrette oligarchie bugiarde, corrotte, non democratiche, sembra necessario ed urgente unire gli sforzi delle intelligenze  ancora non plagiate e vive,  ma fra di loro non comunicanti e perciò perdenti, in un grande sforzo di analisi, di progetti e di concrete azioni comuni per la costruzione, in ogni realtà territoriale, di una  totale "alternativa di sistema" al di fuori del meccanismo consumista, violentemente competitivo, ingiusto e nocivo, che sta distruggendo i sistemi naturali, la qualità della vita individuale e  le convivenze,  pacifiche perché giuste,  delle persone e dei popoli.

 

Rettore invita tutti i presenti a dire la loro in proposito.

 

Gli interventi  di tutti sottolineano la necessità di superare le barriere delle diffuse, costruite ignoranze dei problemi comuni; la riproposizione di "modelli sviluppisti" che  sono per definizione incompatibili con i limiti delle risorse naturali; la mancanza di trasparenza  nelle gestioni delle opere, dei servizi  e delle funzioni pubbliche.

 

Tutti  convengono sulla necessità  di ricostruire saperi individuali e collettivi non superficiali, non frammentari, ma realmente in grado di  realizzare concrete condizioni   di pari dignità, di diritti  e  di libertà davvero uguali per  ogni essere umano ... assieme al pieno rispetto di tutti gli ecosistemi locali e planetari...

 

Alcune  sostanziali differenze di giudizio si manifestano sul ruolo degli attuali partiti,  sulla loro integrità etica, sulle loro coerenze in relazione ai  principi della Carta Costituzionale Italiana, sulla loro effettiva  rappresentatività ed affidabilità.

 

Tutti   ritengono  comunque giusta l'indicazione di usare insieme, nel modo più organizzato possibile, i mezzi Internet, radiofonici e televisivi per comunicare, pensare insieme e  coinvolgere il maggior numero possibile di persone in tutto il territorio regionale, in azioni di concreta, progressiva  conquista di una  vera e propria Nuova Civiltà Democratica.

 

Perciò, in conclusione,  decidono di attivare al più presto un " FORUM  DEMOCRATICO PERMANENTE"  (inizialmente operativo solo in Internet, ma  entro il prossimo autunno presente anche  nel panorama radio-televisivo regionale) strutturato in 10 - 12 gruppi di lavoro tematici, ciascuno direttamente collegato ai diritti fondamentali delle persone e dei popoli.

 

Decide quindi  di riconvocarsi entro un mese per allargare e formalizzare  le adesioni dei primi promotori del FORUM ( non nuova associazione, ma semplice rete di coordinamento per azioni comuni), per definirne struttura e funzionamento,  per decidere i modi di proporre questa iniziativa all'opinione pubblica del Veneto.

 

La riunione si chiude alle ore 20.

 

Ora Yvan, Ilaria, Massimo ed Elda propongono di rivederci il 15 o il 16 di maggio a Mestre o a Vicenza.

 

Vi chiedono di segnalare  questa iniziativa ad altri interessati   invitandoli a comunicare i loro recapiti  e la disponibilità a partecipare ai gruppi di lavoro tematici ai nostri indirizzi e mail.

 

Vi propongono, a titolo indicativo, per discuterne e decidere  nella prossima riunione,  un elenco  di 12 possibili gruppi di lavoro tematici:

 

 

1 - Diritto alla salute fisica e psichica. All'acqua, all'aria, a cibi puliti. Ad una conoscenza libera ed approfondita del proprio essere.

 

2 -Diritto all'istruzione, alla formazione professionale, alla creatività tecnica ed artistica ed allo sviluppo culturale permanente.

 

3 - Diritto a case, a territori cittadini e ad ambienti naturali vivibili. Questione energetica. 

 

4 - Diritto alla mobilità personale e collettiva in ambiti locali, nazionali, internazionali.

 

5 - Diritti civili ...di associazione, di espressione  affettiva, culturale, ideologica e politica.

 

6 - Diritti di comunicazione e di informazione, passiva ed attiva proporzionati alla più ampia partecipazione  e decentramento politico-amministrativo.

 

7 - Diritto al Lavoro e al tempo libero.

 

8 - Diritto di completa conoscenza, in tempo reale,  di tutti gli “Affari di Stato e comunque di Interesse Pubblico”  interni  ed  internazionali e dei flussi finanziari corrispettivi di opere  e di servizi pubblici.

 

9 - Diritto di partecipazione informata di tutti i lavoratori nella gestione delle  rispettive Imprese, dei Beni Comuni e delle Pubbliche Istituzioni  in ciascun ambito territoriale.

 

10 – Diritto alla Pace. Riconversioni di  professionalità, di tecnologie, di strutture,  di capitali militari e bellici ad  attività di Protezione civile, di Tutela Ambientale, ad investimenti per i Beni Comuni.

 

11 – Diritto a procedure giudiziarie rapide, gratuite  e completamente trasparenti; ad azioni di difesa  collettiva (class action) al pieno rispetto delle regole Costituzionali e della legislazione ordinaria da parte di tutti gli eletti e di tutti i funzionari pubblici. ( difensori civici  eletti  direttamente dal popolo).

 

12 – Sovranità popolare –Salvaguardia dei principi costituzionali  ed Innovazioni strutturali degli organi  della Pubblica Amministrazione  in funzione del decentramento dei poteri e dell' autogestione democratica  del Divenire Comune.

 

Su questa proposta vi invitiamo a farci pervenire  via  mail osservazioni e-o proposte di modifica in modo che  sia possibile presentare alla prossima riunione una base di discussione il più possibile condivisa  ed una efficace e sintetica elencazione delle  diverse varianti  sulle quali  aprire la discussione."