[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

LaicitÓ: siamo sicuri di sapere cos'Ŕ?






--------------------------------------
Laicità: siamo sicuri di sapere cos'è?
--------------------------------------



In questi ultimi tempi il concetto di LAICITA' viene richiamato piuttosto di frequente. 
Urge allora riflettere sulla necessità di riportare in auge il significato originale di 
questa parola, cara alle persone ragionevoli, e di distaccarsi nettamente dal significato 
che le fu successivamente dato dagli irrazionali superstiziosi.

"La parola [laico] è originata dal greco Laikòs - del popolo, estensione del termine laós 
- popolo e contraddistingueva l'appartenente alla moltitudine degli uomini in 
contrapposizione agli appartenenti a una comunità chiusa." narra Wikipedia, aggiungendo: 
"Il termine fu poi usato in ambito religioso per indicare colui che, appartenente alla 
moltitudine dei fedeli, non è appartenente alla gerarchia del suo clero, la comunità 
chiusa".

http://it.wikipedia.org/wiki/Laico
vedasi pure: http://www.etimo.it/?term=laico

Ebbene: oggi che la parola laicità viene solitamente intesa come rivendicazione di una 
propria autonomia decisionale rispetto al condizionamento operato da un'autorità 
superstiziosa, come possiamo non porre in risalto l'ampio senso originario della sana 
regola di vita collettiva richiamabile con la parola LAICITA'? Questo principio, nel 
significato generale che aveva all'origine, chiarisce alla perfezione cosa sia la 
DEMOCRAZIA, aiutandola a realizzarsi appieno. 


Democratica è quella organizzazione economico/socio/politica che permette ad ogni suo 
componente di partecipare in modo appropriato alle attività d'interesse collettivo. 
All'interno di ciò che pertiene la collettività non possono esserci cricche, caste e 
lobby. Al contrario le persone, per il tramite di una armoniosa dinamica, hanno da 
disporre della possibilità di partecipare direttamente, secondo capacità e competenze, 
alla vita pubblica, contribuendo a determinare l'ordine vigente e gestire il bene comune.

LAICO non è termine da poco. Esso non può venire utilizzato al solo scopo di rintuzzare 
gli attacchi delle istituzioni superstiziose nell'ambito della vita collettiva. LAICITA' 
è idea e termine di così elevato livello, di tale primaria necessità, che va affermata 
ovunque vi sia pertinenza con la collettività. Chiunque l'abbia usata e la stia ancora 
riduttivamente usando per tenere a bada la sola cricca, casta e lobby superstiziosa, sta 
rendendo un pessimo servizio a ciò che è uno dei fondamenti della vita democratica. La 
sta letteralmente usando a fini propri.


Essere LAICI significa vivere badando che ovunque si consideri l'interesse della 
collettività non compaiano cricche, caste e lobby. Ogni comunità chiusa opera una forza 
politica al fine di affermare se stessa ed ostacolare l'avanzare di quelle verità che non 
le sono confacenti. Rimedio principe per il buon andamento della società è quindi la 
domanda che per prima nasce dal concetto di LAICITA' e che dobbiamo porci ad ogni 
incontro politico: la persona che abbiamo di fronte e stiamo ascoltando è membro di una 
cricca od è parte della moltitudine degli esseri umani nudi e puri? La voce e l'idea che 
udiamo ha carattere di obiettività o nasce da un interesse di parte?


Capiamolo bene:

la LAICITA' è il modo in cui
si estirpa ogni conflitto di interessi
e si realizza appieno la DEMOCRAZIA.


Alla luce del senso originario della parola LAICITA' tutto si chiarisce e sana in men che 
non si dica. Che qualità LAICA può avere una Funzione Pubblica ch'è proprietà privata 
degli statali? Zero spaccato! Che qualità LAICA possono avere partiti politici che fanno 
della parzialità il loro carettere distintivo? Zero spaccato! Che qualità LAICA possono 
avere le stesse innumerevoli associazioni politiche nate come erba gramigna tutt'intorno 
alla Cosa Pubblica, alla Res Publica? Zero spaccato! Se davvero si desidera DEMOCRAZIA 
(non quella finta di una maggioranza che tutto ignora, bensì quella partecipativa che 
tutti apprezza) si apra la Funzione Pubblica al contributo di ognuno e si faccia sì che 
periodicamente i migliori ascendano al Governo. Non occorre altro.


Diviene evidente la necessità di ESSERE COERENTI con quanto si afferma di essere e 
volere. Il principio della LAICITA' richiede che la Res Publica sia liberata dagli 
statali e che vengano abbandonati tanto i partiti quanto ogni altra associazione 
politica. La Repubblica è la nostra Associazione Costituzionale e, se ben costruita, non 
occorre altro. Prima di Internet, nel più rozzo sistema espressivo disponibile quando 
ancora non vi era un terminale a disposizione di ogni persona, non potevamo far altro che 
associarci ed operare una forza politica, sperando nella buona sorte ma puntualmente 
verificando il pendere delle cose da una parte o dall'altra. Oggi continuare in questo 
modo è un'offesa verso il prezioso strumento telematico che c'è stato concesso dalla 
sorte, nei confronti di noi stessi e della collettività.

Ieri la vera LAICITA' non era possibile. Oggi sì che lo è!
E tramite essa possiamo infine realizzare vera DEMOCRAZIA.

Perché possiamo far emergere il nostro essere umani, la nostra personalità, rispetto 
all'essere anonimi affiliati di un gruppo.


Le persone ragionevoli non si lascino pilotare dai superstiziosi e dai loro antagonisti 
atei e quant'altro, non facciano il gioco dei loro rispettivi gruppi riducendo a poco il 
senso della parola LAICITA'. Riabbracciamo invece l'ampio, universale significato che la 
stupenda razionalità Greca aveva concepito per essa ed impegnamoci a costruire una vera 
Res Publica: in cui ognuno persegua il bene collettivo e la collettività quello di ognuno.


Hyper Linker

Daimonia, Peloponneso

Terradì 30, decimo mese,
anno del Sole, 41° della Nuova Era

(dal primo sbarco sulla Luna e dalla nascita di Internet)




La prima Associazione d'Italia
http://www.hyperlinker.com/ars/repubblica.htm