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Vogliamo una Sinistra unita, un partito unico, forte. Documento da inviare e diffondere se condiviso



Movimento per la società di giustizia e per la speranza
Cari amici,
                 il Movimento ha preparato questo intervento sulla necessaria unità della Sinistra, per il quale chiede il vostro aiuto nell'invio e nella diffusione. Il documento può sempre essere fatto proprio e anche mutato. Gl'indirizzi:

Segr. Paolo Ferrero, paolo.ferrero at rifondazione.it

Segr. Oliviero Diliberto, carrella at comunisti-italiani.org

Segr. Cesare Salvi, contatti at socialismo2000.org

Pres. Nichi Vendola, presidentevendola at regione.puglia.it

Un saluto fraterno da Arrigo Colombo
 

Movimento per la Società di Giustizia e  per la Speranza

Lecce

 

Ai Segretari dei partiti della Sinistra

Paolo Ferrero, Oliviero Diliberto, Cesare Salvi, Nichi Vendola

 

Vogliamo una Sinistra unita, un partito unico, forte

 

I partitini della Sinistra si sono accordati e hanno deciso di federarsi per le prossime elezioni amministrative; i primi tre, sperando di acquisire poi Vendola e il suo Sel.

Nonostante la triste esperienza delle ultime elezioni politiche, e di tutti questi anni, rifiutano l’unità, lo scioglimento dei loro partitini dalle misere percentuali dell’1,5-2 per cento;

per cui sono scomparsi dalla scena politica e non contano nulla.

Stanno sotto l’orgoglio e l’arroganza malinconica dei loro capi, e non cedono. E diventano per l’Italia un’impotenza, una calamità.

Non hanno pietà di un paese che si trova in condizioni rovinose, in mano ad autentici furfanti, un paese che ha perso anche la sua dignità. Che ha urgente bisogno di una Sinistra forte

 

Dicono di voler restare comunisti, e questo va benissimo, se per comunismo intendono la comunione dei beni (a cominciare da quelli di produzione, e cioè l’autopossesso e l’autogestione dell’impresa da parte della comunità di lavoro), e non il capitalismo e l’autoritarismo di partito del modello sovietico.

 

Dicono di voler conservare falce e martello, cosa che si può anche fare, come ricordo di un passato non sempre glorioso (il fallimento e l’orrore del comunismo sovietico).

Ma certo non ha molto senso quando i contadini non sono neanche il 5% dei lavoratori, e i lavoratori del terziario sono due volte e mezzo gli operai. Qui c’è del vecchio, della muffa nei partitini della Sinistra.

 

Solo una Sinistra unita, in un unico partito, acquista significato politico.

Allora può raggiungere, in prima istanza, il 10%, una presenza, una voce, una forza. E può crescere, poi che in Europa siamo uno dei pochi paesi in cui una Sinistra manca.

Allora può sviluppare e sostenere un programma di riforme su punti urgenti della situazione del paese: il lavoro anzitutto, il salario che è del 30-50% inferiore ai maggiori paesi europei, la famiglia, la scuola, la sanità, la cultura, la ricerca; l’equità della tassazione, specie delle grandi fortune. Tutti i grandi settori sofferenti.

 

Questo vogliamo, di questo il paese ha bisogno: del partito della Sinistra.

Lecce, novembre 2010

                                                                   Per il Movimento, il Responsabile

                                                                           Prof. Arrigo Colombo

 

 Arrigo Colombo, Centro interdipartimentale di ricerca sull’utopia, Università di Lecce

Via Monte S.Michele 49, 73100 Lecce, tel/fax 0832-314160

E-mail arribo at libero.it/ Pag  web http://digilander.libero.it/ColomboUtopia