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Urge l'abolizione dell'ergastolo. Documento da inviare e diffondere se condiviso



Movimento per la società di giustizia e per la speranza
Cari amici,
                 il Movimento ha preparato questo intervento sull'ergastolo e la sua abolizione, per il quale chiede il vostro aiuto nell'invio e nella diffusione. Il documento può sempre essere fatto proprio e anche mutato. Gl'indirizzi:

Pres. Giorgio Napolitano, presidenza.repubblica at quirinale.it

Pres. Ugo De Siervo, ccost at cortecostituzionale.it

Min. Franco Frattini, cdr at esteri.it

Segr. Pier Luigi Bersani, segr.bersani at partitodemocratico.it

Un saluto fraterno da Arrigo Colombo
 

Movimento per la Società di Giustizia e  per la Speranza

Lecce

 

Al Presidente Giorgio Napolitano

al Presidente della Corte Costituzionale Ugo De Siervo

al Ministro degli Esteri  Franco Frattini

al Segr. PD Pier Luigi Bersani

 

Urge l’abolizione dell’ergastolo

 

Il caso Battisti è stato presentato in Italia come una irragionevole resistenza del Governo brasiliano all’estradizione di un pluriomicida, la quale contrasterebbe con il Trattato di estradizione siglato tra i due paesi nel 1989.

In realtà nodo del problema è l’ergastolo, cui Battisti è stato condannato. Il Brasile è pronto a concedere l’estradizione a patto che non ci sia un aggravio di pena, in particolare a patto che l’ergastolo sia commutato in una pena non superiore a trent’anni.

In Brasile, infatti, l’ergastolo è stato abolito; come in molti paesi del Sudamerica e in Messico; come in India e in Indonesia. L’Occidente è su questo punto molto arretrato, l’abolizione è avvenuta soltanto in Spagna, Grecia, Austria, Norvegia.

 

Si tratta di un caso di grave arretratezza, che contrasta con la natura della pena così come è maturata nella coscienza moderna. E cioè col suo carattere medicinale e di recupero del condannato alla società; più che con un carattere punitivo e vendicativo. Come anche la nostra Costituzione si esprime all’art. 27:  le pene «devono tendere alla rieducazione del condannato».

Perciò l’ergastolo, che esclude definitivamente il condannato dalla società deve considerarsi anticostituzionale, le condanne all’ergastolo dovrebbero essere annullate dalla Corte Costituzionale.

 

Urge quindi una legge che abolisca definitivamente l’ergastolo e che sottragga l’Italia a questa contraddizione e arretratezza giuridica.

Lecce, gennaio 2011  

                                                                Per il Movimento il Responsabile

                                                                          Prof Arrigo Colombo

 

Arrigo Colombo, Centro interdipartimentale di ricerca sull’utopia, Università di Lecce

Via Monte S.Michele 49, 73100 Lecce, tel/fax 0832-314160

E-mail arribo at libero.it/ Pag  web http://digilander.libero.it/ColomboUtopia