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Re[2]: Urge un passo avanti concreto e preciso







On 26/04/2011 at 15.30 Arrigo Colombo wrote:

>Mio caro, guarda che sul posto a vita degli statali noi siamo già 
>intervenuti due volte su quel tipo di Brunetta che sembrava dovesse fare
>la grande riforma che tutti attendiamo, e invece si contenta di chiacchiere.

On 19/03/2011 at 23.17 Arrigo Colombo wrote:

>progetto dell'umanità per la costruzione di una società di giustizia. Il 
>posto fisso statale appartiene semmai alla società ingiusta, cioè alla 
>distopia. E però in una società di giustizia un punto chiave è la certezza 
>del lavoro, da cui dipende la soddisfazione dei bisogni primari




Senti, visto che ti sei già espresso contro l'assunzione a vita in un ruolo pubblico, che 
ne dici di impostare meglio la cosa, stabilendo la inoppugnabile verità che:

- la Funzione Pubblica è il bene comune per eccellenza, primo fra tutti poiché tutti gli 
altri beni comuni gestisce, e che va quindi rimpolpata piuttosto che ulteriormente 
ridotta,

- che essa va condivisa tra tutti i cittadini che si fossero preparati al ruolo da 
ricoprire e desiderassero lavorarvi,

- che occorre creare un sistema congegnato in modo da garantire ad ognuno un lavoro 
pubblico minimo ed un reddito di base.

Che dici, potremmo essere d'accordo su questi tre punti? Bisogna aggiungerne altri?

Se su questa base fossimo d'accordo, perché non facciamo un ulteriore passo avanti 
stabilendo le caratteristiche ed i modi salienti di questo sistema? Personalmente mi 
dispiaccio veder perder tempo dietro a Berlusconi mentre non c'è nessuno che sta facendo 
chiarezza sull'indebita presenza degli statali in una democrazia. Tra l'altro, se proprio 
si vuole perdere tempo, mi pare che nell'affaire Marrazzo due persone hanno perso la vita 
in modo alquanto misterioso. Quindi quanto meno per rispetto nei loro confronti andrebbe 
spesa qualche parola.


Inoltre penso che si debba essere compassionevoli con tutta questa gente afflitta dagli 
statali, ad esempio coi quattro milioni e mezzo di cittadini vittime della loro cattiva 
giustizia, con le ingiuste oppressioni fiscali portate fino alla persecuzione, ad esempio 
dall'INPS e da quei parastatali di Equitalia, con tutti quelli che non possono imposatre 
la loro vita come desiderano per colpa di questo sistema di stampo fascista. E' qui che 
dobbiamo scatenarci ad intervenire: a cacciare tutti, stastali e parastatali, creando 
finalmente un sistema democratico.

Berlusconi se ne vada, ma si porti appresso gli statali tutti!


Dài, Arrigo, prepariamo 'sto progettino e sottoponiamolo per revisione ai Presenti in 
PeaceLink, tanto per cominciare, e per ringraziarla che ci ha dato occasione di 
conoscerci. Tu pensa che i Presenti qui non sanno ancora niente! Quando glielo 
spiegheremo che sono stati truffati da tutta una marea di finti progressisti?

Ciao, Danilo