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AMERICANA - IV RASSEGNA DI CINEMA LATINOAMERICANO - PADOVA - 22-23-24-25-28 OTTOBRE 2012



----Messaggio originale----
Da: liber
Data: 17-ott-2012 17.28
Ogg: AMERICANA - IV RASSEGNA DI CINEMA LATINOAMERICANO - PADOVA - 22-23-24-25-28 OTTOBRE 2012





 
AMERICANA 2012 – IV RASSEGNA DI CINEMA LATINOAMERICANO

 

 

22 – 23 – 24 OTTOBRE – SALA FRONTE DEL PORTO – FILM CLUB

(Via Santa Maria Assunta, 20 – Guizza – Fermata Tram “Porto”)

 

25 OTTOBRE COLLEGIO DON MAZZA – VIA DEI SAVONAROLA - 176

 

28 OTTOBRE ONÓFF – SPAZIO APERTO – VIA BALDISSERA  - 9

 

22  OTTOBRE  SALA  FRONTE  DEL  PORTO  FILM  CLUB  INAUGURAZIONE  ORE  18.30

 

 

Americana 2012, giunge alla sua IV edizione - realizzata con l’ausilio del Consiglio di Quartiere 4 – Sud Est -  e propone una serie di 8 film-documentari che danno continuità al progetto dell’inizio. Il filo conduttore dell’evento, si distribuisce in quelli che l’Associazione Culturale Madrugada identifica come temi sociali importanti: la memoria storica, la questione insoluta dei popoli indigeni, la lotta per il rispetto dei diritti umani, la tutela dell’ambiente e i modi altri di guardare all’infanzia.

 

I riflettori quest’anno danno uno spazio di nota a quelle popolazioni che all’epoca della conquista, furono deportate dall’Africa per servire uomini che della schiavità hanno fatto una legge.

I documentari Cimarrones, del peruviano Carlos Ferrand - che esplora la poco conosciuta situazione degli schiavi africani al principio del 19° secolo e di quelli che, fuggitivi, vissero nascosti nelle comunità e furono chiamati Cimarrones -, e Batuque de Candombé, dell’uruguayano Oscar Montaño - che cerca di ricreare l’originale rito del Candombe di 200 anni fa, facendo una ricerca che va oltre il folklore e la musica -, apriranno la manifestazione per darne testimonianza.

 

Ogni titolo ha una propria dignità, anche se alcuni documentari si distinguono per il fatto di essere proiettati per la I volta in Italia. Shawantamana (Luogo di attesa in lingua Wayuu), della venezuelana Yanilù Ojeda, che racconta il viaggio di ritorno degli indigeni Wayuu verso la loro terra ancestrale, a bordo di camion traballanti. Escuchando al juez Garzón (Ascoltando il giudice Garzón), della regista catalana Isabel Coixet, un’intervista al magistrato che fece incarcerare Pinochet, diede del filo da torcere ai generali della dittatura argentina, indagò sui crimini commessi dal franchismo e che da qualche tempo si ritrova egli stesso sul banco degli imputati in attesa di giudizio.

Eyes of the rainbow (Occhi dell’arcobaleno), della cubana Gloria Rolando, in cui Assata Shakur, ex membro del Black Panther Party (Partito delle pantere nere), narra la sua vita di prima, negli Stati Uniti, e quella che da anni sta passando, esule, a Cuba.

La educaciòn prohibida (L’educazione proibita), degli argentini Germano Doin Campos e Veronica Guzzo, Progetto cinematografico indipendente che cerca di fare una critica costruttiva alle carenze dell’attuale sistema educativo e, principalmente, di mostrare idee e alternative differenti.

 

Non meno importanti, i due documentari del giornalista, fotografo, videomaker, italiano Aldo Pavan, dedicati al mercato equo-solidale in Bolivia e in Ecuador – Bolivia, una rete tessuta dalle donne e Carmen, Jimena e le altre -, Voci di bambini lavoratori, del docente ed educatore Simone Piazza, in cui i bambini e adolescenti della Fondazione Pequeño Trabajador, del quartiere Patio Bonito di Bogotà (Colombia), parlano della loro quotidianità.

 

Oltre alla consueta collaborazione con A.I.E. (Associazione Immigrati Extracomunitari), quest’anno Madrugada porta con sé la ricchezza di Noi Associazione Famiglie contro l’Emarginazione, realtà da anni impegnata in diversi ambiti del sociale e dell’Associazione OnÓff – Spazio Aperto.

 

Tra gli eventi collaterali, il piacere di ospitare a Padova Atucà, indigeno Guaranì che da molto tempo diffonde la testimonianza di un’Amazzonia bersagliata da vecchi e nuovi conquistadores e che giovedì 25 (al Collegio Don Mazza) e domenica 28 (presso OnOff – Spazio Aperto) racconterà al pubblico la ancora grave situazione di molti popoli indigeni latinoamericani. Il suo spettacolo è patrocinato dall’UNESCO, anche in occasione dell’Anno Internazionale delle Foreste e del II decennio dei popoli indigeni (2005-2015).

 

Presso la sala Fronte del Porto – Film Club, una bellissima esposizione di immagini – Giornate Messicane - della giornalista, fotografa, sceneggiatrice messicana, Blanca Estela Rodriguez.

 

Proiezioni e spettacoli sono GRATUITI. I film sono in lingua originale con sottotitoli italiani.

 

L’evento è patrocinato moralmente da Comune di Padova, Provincia di Padova, C.I.R.S.S.I. (Centro interdipartimentale ricerca servizi studi interculturali - Università di Padova), Consolato Onorario della R.O.dell'Uruguay – Padova, Ambasciata della Repubblica Bolivariana del Venezuela a Roma.

 

 

Per informazioni visitare il sito: http://associazionemadrugada.wordpress.com/

Email: associazionemadrugada at gmail.com

resenalatinoamericana at yahoo.it

 

Tel: 334/7148555

 

Le proiezioni potrebbero subire delle variazioni, anche senza preavviso.

 


 

 Atucà, indio Guaranì, attraverso i suoi spettacoli di lancia, boleadoras e bombo, testimonia da più di 30 anni i crimini commessi ai danni degli abitanti della foresta. Diamanti e altre pietre e metalli preziosi sembrano avere un valore di gran lunga superiore rispetto alla vita, alla dignità e alla cultura di interi popoli indigeni. A distanza di secoli dalla scoperta dell’America misfatti di ogni genere continuano a perpetrarsi scientemente e con ferocia senza pari nel folto silenzio della foresta amazzonica. Una denuncia che rimane inascoltata ancora oggi, nel XXI secolo, a 60 anni dalla Dichiarazione dei diritti dell’Uomo.