[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

Cittadini del mondo






---------------------
 Cittadini del mondo
---------------------



Sessantacinque anni fa un pacifista americano, Garry Davis, rinunciò alla cittadinanza 
statunitense per divenire, come si autodefinì, cittadino del mondo. Questa persona, 
tutt'ora vivente, ha speso l'intera sua vita in attività promotrici di una cittadinanza 
globale, in iniziative che hanno incontrato il favore di grandi intellettuali, giungendo 
a rilasciare in proprio un passaporto mondiale che, usato da molte persone risonanti 
sulla stessa lunghezza d'onda od aventi difficoltà nel loro Paese d'origine, è stato 
varie volte accettato alle frontiere.


Oggi le diatribe sullo ius soli ci dicono quanto indietro è finito il mondo, quanto è 
stata annichilita l'evoluzione culturale cui chi ci ha preceduto ci aveva condotto. Per 
colpa di una baronìa di assunti a vita nei ruoli finto-pubblici della scuola ed 
università e di un associazionismo ricolmo di manipolati membri, entrambi impenetrabile 
muro alle idee ch'eppure s'erano avute, ai tanti progressi ch'erano stati fatti, oggi 
siamo ancora ovunque in una condizione di finta democrazia che impedisce un pensiero 
genuino ed una vita evoluta.

E' proprio questo giacere dei Paesi del mondo in forme di tirannia più o meno marcate, 
anche di quei Paesi che come il nostro hanno la pretesa di dirsi democratici, a creare i 
presupposti dell'ignoranza, della miseria, della violenza che poi si diffondono da 
un'area all'altra del Globo tale che molti finiscono per desiderare la chiusura delle 
frontiere. Rimuovendo ovunque l'origine dell'esclusione sociale: l'estromissione dalla 
partecipazione alle attività delle rispettive Res Publicas, ogni Paese della Terra può 
invece compiere dei progressi inimmaginabili.


Divenendo veri cittadini in casa propria, non rimanendo oltre disperati sudditi 
sottomessi agli assunti a vita nei pubblici impieghi, ogni persona può agevolmente 
divenire cittadino del mondo. Conquistando il diritto di equa partecipazione ad incarichi 
e redditi che sono una PROPRIETÀ COLLETTIVA per ogni popolo libero, ogni essere umano 
cessa di essere quella individualità troppo spesso disposta a porsi contro tutto e tutti. 
Quando ad ognuno si offre di vivere su uno stesso dignitoso piano, a nessuno viene in 
mente di giocarsi questa grande opportunità.


Danilo D'Antonio

Piazza del Municipio
64010 Rocca S. M. (TE)
Italia - Europa

tel. ++39 339 5014947


Pubblico Impiego Democratico: un MUST per l'intero Globo!
http://www.hyperlinker.com/ars/pre_index_it.htm