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Resoconto presidio Aviano



Comunicato stampa - Comitato Unitario contro Aviano 2000 - 24 gennaio 2005
V enerdì 21 gennaio, a Roveredo in Piano, a poche centinaia di metri dalla Base
di Aviano, si è svolta una interessante assemblea dal titolo "BASE USAF:
AVVIARE LA CONVERSIONE POSSIBILE, l'ambiente, la salute e l'economia in
un progetto di riqualificazione del territorio".
E' stato il seguito in termini propositivi e concreti del convegno
internazionale
tenutosi lo scorso 18 settembre a Pordenone: si è approfondito il problema
dell'inquinamento ambientale di tutta l'area causato dalle attività
militari, in un
comune che è già alle prese con l'atrazina nei pozzi cui si aggiunge il
diserbante
BROMACILE pesantemente impiegato dall'USAF.
E' stato quindi presentato il percorso della conversione preventiva con
proposte
utili da inserire con urgenza nell'agenda sociale e politica.
Dopo gli interventi di Giuseppe Rizzardo dell'associazione "L'ambiente è
Vita" e
Andrea Licata del CURSP - Centro Universitario di Studi e Ricerca per la Pace
dell'Università di Trieste che ha illustrato tempi e difficoltà del processo di
"conversione preventiva" è intervenuto il Sindaco di Roveredo, Renzo Liva
il quale ha
avuto parole di elogio verso il Comitato Unitario Contro Aviano 2000 per
aver posto
"con intelligenza una questione che prima o poi dovremo affrontare".
Si tratta di una presa di posizione che rappresenta una novità importante
(finora i
Sindaci hanno accettato la presenza militare come un fatto ineluttabile e
destinato a
durare a lungo) inaugurando il rapporto con le istituzioni, necessario per
avviare il
processo di bonifica e riqualificazione della struttura.
Diverse valutazioni positive anche per gli obiettivi concreti che il Tavolo
di lavoro
per la Conversione in via di costituzione s'è dato:
* Studio indipendente ( effettuato cioè' da strutture civili con la
partecipazione dei
cittadini) sulla situazione ambientale della Base
* Fondo regionale per la Conversione
* Avvio di attività economiche alternative all'esterno della Base.
Nel dibattito che è seguito sono emerse testimonianze importanti dI
cittadini che
hanno convissuto per molti anni con la base militare statunitense e che hanno
confermato, apportando interessanti elementi, le tesi sulla
militarizzazione del
territorio che da molti anni sono poste dal CUCA.
Il ruolo dei "Comandanti onorari" della Base, assegnato a Sindaci,
Presidente della
Provincia, giornalisti, imprenditori etc., è stato efficacemente analizzato
nella sua
funzione di costruzione del consenso attorno all'installazione militare.
I villaggi "made in USA" sorti in molti Comuni della provincia di Pordenone
con il
progetto AVIANO 2000 (lucrosi appalti per le solite imprese) mostrano già i
loro
effetti sulla società e sul territorio: per i soliti motivi di sicurezza un
recente accordo
ha consegnato di fatto nelle mani degli americani la gestione di tutte le
emergenze
nel nostro territorio. Ogni villaggio ha addirittura un suo "sindaco"
simboleggiando
così l'esproprio del territorio e lo schiaffo all'autonomia dei Comuni.
Al termine della serata è stato annunciato che analoghe assemblee,
finalizzate a far
progressivamente crescere le adesioni al Tavolo per la conversione si
terranno in
altri paesi, a partire da Aviano.
Comitato Unitario Contro Aviano 2000