[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

Proposta di referendum su smantellamento armamenti nucleari in Italia



Da: "m.marescotti" <m.marescotti at tiscali.it>
Data: Wed, 27 Jul 2005 19:35:25 +0200
A: "'m.marescotti'" <m.marescotti at tiscali.it>
Oggetto: I: n 130 Fw: referendum su smilitarizzazione Mediterraneo b


Inoltro interessante mail di Pino Mele:

Nucleare. Bulgarelli presenta Pdl per referendum su smilitarizzazione Mediterraneo

Il deputato dei Verdi Mauro Bulgarelli ha presentato un progetto di legge
per l'indizione di un referendum consultivo sullo smantellamento degli
armamenti nucleari presenti sul territorio nazionale. "In virtù
dell'adesione del nostro paese alla Nato - spiega il parlamentare dei
Verdi -, il territorio italiano è da oltre mezzo secolo invaso da
insediamenti militari, in alcuni dei quali sono stoccate armi nucleari (come
a Ghedi, Aviano, La Maddalena) o vengono utilizzati, nel corso delle
esercitazioni, ordigni con uranio impoverito (come in molti poligoni di
tiro). E' una minaccia intollerabile per la popolazione, costretta a
convivere con l'incubo del nucleare nonostante il referendum del 1987 abbia
disposto la chiusura delle centrali per uso civile. Non solo. Il pericolo di
un disastro atomico è moltiplicato dalla circolazione nei nostri mari di
sottomarini a propulsione nucleare, che hanno possibilità di attracco in
undici porti italiani senza che siano note alla popolazione neppure le
procedure di sicurezza ed evacuazione in caso di incidente, in aperta
violazione delle normative comunitarie. E' tempo - continua Bulgarelli - che
gli italiani abbiano la possibilità di esprimersi sulla permanenza nei loro
territori di questi veri e propri ordigni a orologeria, così come hanno il
diritto di pronunciarsi sull'invadente presenza delle basi Usa e Nato, che
con le loro attività impediscono il pieno godimento del territorio, limitano
molte attività produttive, minacciano l'ambiente. Oltretutto - conclude
Bulgarelli - sono completamente cambiate le condizioni storiche e
strategiche che portarono, all'indomani della seconda guerra mondiale, alla
militarizzazione dell'area mediterranea. A oltre quindici anni dalla fine
della guerra fredda non vi è più nessun 'pericolo rosso' da fronteggiare e
le basi militari, come i sottomarini nucleari, sono utilizzate dagli
americani come avamposti per le loro missioni belliche contro paesi terzi".
Il pdl è stato concepito di concerto con varie associazioni che si battono
per la riconversione a usi civili delle basi militari e con il Comitato per
il ritiro dei militari dall'Iraq, strutture che si sono rese disponibili
anche per la raccolta delle firme necessarie alla presentazione del
referendum.







____________________________________________________________
6X velocizzare la tua navigazione a 56k? 6X Web Accelerator di Libero!
Scaricalo su INTERNET GRATIS 6X http://www.libero.it