[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

R: Proposta di referendum su smantellamento armamenti nucleari in Italia



Benissimo ha fatto Mauro con la sua proposta antinucleare militare, 
adesso diamoci da fare a raccogliere le fime, ne servono tantissime.
----Messaggio originale----
Da: nautarea at libero.it
Data: 3-ago-2005 
10.44 PM
A: <disarmo at peacelink.it>
Ogg: Proposta di referendum su 
smantellamento armamenti nucleari in  Italia

Da: "m.marescotti" <m.
marescotti at tiscali.it>
Data: Wed, 27 Jul 2005 19:35:25 +0200
A: "'m.
marescotti'" <m.marescotti at tiscali.it>
Oggetto: I: n 130 Fw: referendum 
su smilitarizzazione Mediterraneo b


Inoltro interessante mail di Pino 
Mele:

Nucleare. Bulgarelli presenta Pdl per referendum su 
smilitarizzazione 
Mediterraneo

Il deputato dei Verdi Mauro Bulgarelli 
ha presentato un progetto di legge
per l'indizione di un referendum 
consultivo sullo smantellamento degli
armamenti nucleari presenti sul 
territorio nazionale. "In virtù
dell'adesione del nostro paese alla 
Nato - spiega il parlamentare dei
Verdi -, il territorio italiano è da 
oltre mezzo secolo invaso da
insediamenti militari, in alcuni dei quali 
sono stoccate armi nucleari (come
a Ghedi, Aviano, La Maddalena) o 
vengono utilizzati, nel corso delle
esercitazioni, ordigni con uranio 
impoverito (come in molti poligoni di
tiro). E' una minaccia 
intollerabile per la popolazione, costretta a
convivere con l'incubo 
del nucleare nonostante il referendum del 1987 abbia
disposto la 
chiusura delle centrali per uso civile. Non solo. Il pericolo di
un 
disastro atomico è moltiplicato dalla circolazione nei nostri mari di
sottomarini a propulsione nucleare, che hanno possibilità di attracco 
in
undici porti italiani senza che siano note alla popolazione neppure 
le
procedure di sicurezza ed evacuazione in caso di incidente, in 
aperta
violazione delle normative comunitarie. E' tempo - continua 
Bulgarelli - che
gli italiani abbiano la possibilità di esprimersi 
sulla permanenza nei loro
territori di questi veri e propri ordigni a 
orologeria, così come hanno il
diritto di pronunciarsi sull'invadente 
presenza delle basi Usa e Nato, che
con le loro attività impediscono il 
pieno godimento del territorio, limitano
molte attività produttive, 
minacciano l'ambiente. Oltretutto - conclude
Bulgarelli - sono 
completamente cambiate le condizioni storiche e
strategiche che 
portarono, all'indomani della seconda guerra mondiale, alla
militarizzazione dell'area mediterranea. A oltre quindici anni dalla 
fine
della guerra fredda non vi è più nessun 'pericolo rosso' da 
fronteggiare e
le basi militari, come i sottomarini nucleari, sono 
utilizzate dagli
americani come avamposti per le loro missioni belliche 
contro paesi terzi".
Il pdl è stato concepito di concerto con varie 
associazioni che si battono
per la riconversione a usi civili delle 
basi militari e con il Comitato per
il ritiro dei militari dall'Iraq, 
strutture che si sono rese disponibili
anche per la raccolta delle 
firme necessarie alla presentazione del
referendum.







____________________________________________________________
6X 
velocizzare la tua navigazione a 56k? 6X Web Accelerator di Libero!
Scaricalo su INTERNET GRATIS 6X http://www.libero.it


--
Mailing list 
Disarmo dell'associazione PeaceLink.
Per ISCRIZIONI/CANCELLAZIONI: http:
//www.peacelink.it/mailing_admin.html
Archivio messaggi: http://www.
peacelink.it/webgate/disarmo/maillist.html
Area tematica collegata: 
http://italy.peacelink.org/disarmo/index.html
Si sottintende 
l'accettazione della Policy Generale:
http://www.peacelink.
it/associazione/html/policy_generale.html





A si biri in paris e in paxi Giancarlo Nonis