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Agenzie stampa: 7 parlamentari chiedono piano emergenza nucleare di Taranto



Agenzie stampa

NUCLEARE.TARANTO SNODO SOMMERGIBILI? UNIONE CHIEDE PIANO EMERGENZA

(DIRE) - ROMA- Taranto possibile luogo di transito di sottomarini
nucleari, ma esiste un piano di emergenza atomica? E' avere la
risposta che un gruppo di parlamentari ha inviato una lettera al
prefetto di Taranto Giancarlo Ingrao. La lettera e' stata firmata
dall'onorevole Mauro Bulgarelli (Verdi), dai senatori Tino Bedin
(Margherita), Piero Di Siena (Ds), Gigi Malabarba (Rifondazione
Comunista), Gianfranco Pagliarulo (Pdci), Oskar Peterlini (Gruppo
Autonomie) e dall'europarlamentare onorevole Luisa Morgantini
(indipendente Rifondazione Comunista),
   "Taranto e' ufficialmente nella lista dei porti a rischio
nucleare e, in virtu' del Decreto Legislativo 230/95, i cittadini
hanno diritto di disporre di un'informativa dettagliata sui
pericoli in caso di incidente e sul piano di emergenza", spiegano
i firmatari. Cio' nonostante "lei continua a non rispondere alle
richieste che le sono pervenute ripetutamente", aggiungono
rivolti al prefetto Ingrao. Sebbene la legge preveda che
l'informazione sul rischio nucleare "debba essere fornita senza
che il cittadino ne faccia richiesta- aggiungono- lei non la
fornisce neppure quando ne viene fatta esplicita richiesta
formale. E non risponde neppure. Ci sembra preoccupante questo
diniego dei diritti previsti per legge". E allora, nella veste
ufficiale di parlamentari, i firmatari chiedono di avere "nel
piu' breve tempo possibile tutte le informazioni", annuncioando
inoltre che presenteranno un'interrogazione parlamentare sulla
questione.
   (Com/Ran/ Dire)

15:38 29-11-05 sl

NNNN

Apc-TARANTO/ UNIONE DENUNCIA: TRANSITO SOTTOMARINI NUCLEARI
Lettera al Prefetto da parlamentari del centrosinistra

Roma, 29 nov. (Apcom) - Un gruppo di parlamentari di
centrosinistra ha inviato una lettera al Prefetto di Taranto
Giancarlo Ingrao per conoscere il "piano di emergenza nucleare
connesso al possibile transito di sottomarini a propulsione
nucleare". La lettera è stata firmata da Mauro Bulgarelli
(Verdi), Tino Bedin (Margherita), Piero Di Siena (Ds), Gigi
Malabarba (Rifondazione Comunista), dall'europarlamentare Luisa
Morgantini (indipendente Rifondazione Comunista), Gianfranco
Pagliarulo (Pdci) e Oskar Peterlini (Gruppo Autonomie).

"Taranto è ufficialmente nella lista dei porti a rischio nucleare
e, in virtù del Decreto Legislativo 230/95, i cittadini hanno
diritto di disporre di un'informativa dettagliata sui pericoli in
caso di incidente e sul piano di emergenza - si legge nella
lettera - L'articolo 129 di tale decreto legislativo stabilisce
un obbligo di informazione e recita testualmente che le
informazioni sul rischio nucleare 'devono essere fornite alle
popolazioni (...) senza che le stesse ne debbano fare richiesta.
Le informazioni devono essere accessibili al pubblico, sia in
condizioni normali, sia in fase di preallarme o di emergenza
radiologica'".

"L'articolo 130 di tale decreto definisce esplicitamente
l'informazione preventiva che deve essere fornita alla
popolazione senza che i cittadini ne facciano neppure richiesta",
sottolineano i parlamentari del centrosinistra.

"Ciò nonostante - scrivono i parlamentari al prefetto - Lei
continua a non rispondere alle richieste che Le sono pervenute
ripetutamente. Sebbene la legge preveda che l'informazione sul
rischio nucleare debba essere fornita senza che il cittadino ne
faccia richiesta, Lei non la fornisce neppure quando ne viene
fatta esplicita richiesta formale. E non risponde neppure. Ci
sembra preoccupante questo diniego dei diritti previsti per
legge".

I parlamentari chiedono di ottenere "nel più breve tempo
possibile tutte le informazioni di cui all'art.130 del decreto
Legislativo 230/95 circa la Stazione navale di Taranto" e
annunciano la presentazione di una "interrogazione parlamentare
sulla questione".
Red/Mau



291514 nov 05GMT

Taranto, sottomarini nucleari: lettera parlamentari al prefetto

      Roma, 29 NOV (Velino) - Un gruppo di parlamentari ha
inviato una lettera al prefetto di Taranto Giancarlo Ingrao
per conoscere il piano di emergenza nucleare connesso al
possibile transito di sottomarini a propulsione nucleare. La
lettera e' stata firmata dall'onorevole Mauro Bulgarelli
(Verdi), dal senatore Tino Bedin (Margherita), dal senatore
Piero Di Siena (Ds), dal senatore Gigi Malabarba
(Rifondazione comunista), dall'europarlamentare onorevole
Luisa Morgantini (indipendente Rifondazione comunista), dal
senatore Gianfranco Pagliarulo (Pdci) e dal senatore Oskar
Peterlini (Gruppo autonomie). Qui di seguito il testo:
"Taranto e' ufficialmente nella lista dei porti a rischio
nucleare e, in virtu' del decreto legislativo 230/95, i
cittadini hanno diritto di disporre di un'informativa
dettagliata sui pericoli in caso di incidente e sul piano di
emergenza. L'articolo 129 di tale decreto legislativo
stabilisce un obbligo di informazione e recita testualmente
che le informazioni sul rischio nucleare 'devono essere
fornite alle popolazioni senza che le stesse ne debbano fare
richiesta. Le informazioni devono essere accessibili al
pubblico, sia in condizioni normali, sia in fase di
preallarme o di emergenza radiologica'. L'articolo 130 di
tale decreto definisce esplicitamente l'informazione
preventiva che deve essere fornita alla popolazione senza che
i cittadini ne facciano neppure richiesta: 1. La popolazione
che rischia di essere interessata dall'emergenza radiologica
viene informata e regolarmente aggiornata sulle misure di
protezione sanitaria a essa applicabili nei vari casi di
emergenza prevedibili, nonche' sul comportamento da adottare
in caso di emergenza radiologica. 2. L'informazione comprende
almeno i seguenti elementi: a) natura e caratteristiche della
radioattivita' e suoi effetti sulle persone e sull'ambiente;
b) casi di emergenza radiologica presi in considerazione e
relative conseguenze per la popolazione e l'ambiente; c)
comportamento da adottare in tali eventualita'; d) autorita'
ed enti responsabili degli interventi e misure urgenti
previste per informare, avvertire, proteggere e soccorrere la
popolazione in caso di emergenza radiologica. 3. Informazioni
dettagliate sono rivolte a particolari gruppi di popolazione
in relazione alla loro attivita', funzione e responsabilita'
nei riguardi della collettivita' nonche' al ruolo che
eventualmente debbano assumere in caso di emergenza. Cio'
nonostante lei continua a non rispondere alle richieste che
le sono pervenute ripetutamente. Sebbene la legge preveda che
l'informazione sul rischio nucleare debba essere fornita
senza che il cittadino ne faccia richiesta, Lei non la
fornisce neppure quando ne viene fatta esplicita richiesta
formale. E non risponde neppure. Ci sembra preoccupante
questo diniego dei diritti previsti per legge. Pertanto Le
richiediamo, nella veste ufficiale di parlamentari, di
inviarci nel piu' breve tempo possibile tutte le informazioni
di cui all'art.130 del decreto legislativo 230/95 circa la
stazione navale di Taranto e contemporaneamente le annunciamo
che presenteremo un'interrogazione parlamentare sulla
questione". (com)
291629 NOV 05 NNNN

NUCLEARE:RISCHI PORTO TARANTO,PARLAMENTARI ACCUSANO PREFETTO
CHIEDONO INFORMATIVA SU RISCHIO E PIANO EMERGENZA
   (ANSA) - BARI, 29 NOV - Informazioni dettagliate sui pericoli
del nucleare a Taranto e sul piano di emergenza connesso al
possibile transito di sottomarini a propulsione nucleare vengono
chieste al prefetto di Taranto, Giancarlo Ingrao, in una lettera
scritta da un gruppo di parlamentari che lamentano il silenzio
prolungato dell'ufficio del governo sulla questione e annunciano
una interrogazione parlamentare. Lo rende noto l'associazione
ambientalista Peacelink.
La lettera e' stata firmata da: on.Mauro Bulgarelli (Verdi),
sen.Tino Bedin (Margherita), sen.Piero Di Siena (Ds), Sen. Gigi
Malabarba (Rifondazione Comunista), europarlamentare Luisa
Morgantini (indipendente Rifondazione Comunista), sen.
Gianfranco Pagliarulo (Pdci) e sen. Oskar Peterlini (Gruppo
Autonomie).
   ''Taranto - e' detto nella lettera - e' ufficialmente nella
lista dei porti a rischio nucleare e, in virtu' del Decreto
Legislativo 230/95, i cittadini hanno diritto di disporre di
un'informativa dettagliata sui pericoli in caso di incidente e
sul piano di emergenza''. ''L'articolo 129 di tale decreto
legislativo - e' detto nella lettera - stabilisce un obbligo di
informazione e recita testualmente che le informazioni sul
rischio nucleare 'devono essere fornite alle popolazioni (...)
senza che le stesse ne debbano fare richiesta'. Le informazioni
devono essere accessibili al pubblico, sia in condizioni
normali, sia in fase di preallarme o di emergenza
radiologica''. ''L'articolo 130 di tale decreto - continua la
nota - definisce esplicitamente l'informazione preventiva che
deve essere fornita alla popolazione senza che i cittadini ne
facciano neppure richiesta'' e deve comprendere, tra l'altro,
l'aggiornamento sulle misure di protezione sanitaria ad essa
applicabili nei vari casi di emergenza prevedibili, nonche' sul
comportamento da adottare in caso di emergenza radiologica.
L'informazione, inoltre, deve tra l'altro, ''comprendere la
natura e caratteristiche della radioattivita' e suoi effetti
sulle persone e sull'ambiente'' e il comportamento da adottare
in caso di emergenza. Malgrado quindi le dettagliate
prescrizioni della norma - affermano i parlamentari rivolgendosi
al prefetto, ''lei continua a non rispondere alle richieste che
le sono pervenute ripetutamente e sebbene la legge preveda che
l'informazione sul rischio nucleare debba essere fornita senza
che il cittadino ne faccia richiesta, lei non la fornisce
neppure quando ne viene fatta esplicita richiesta formale. E non
risponde neppure''. ''Ci sembra preoccupante - conclude la
lettera - questo diniego dei diritti previsti per legge.
Pertanto Le richiediamo, nella veste ufficiale di parlamentari,
di inviarci nel piu' breve tempo possibile tutte le informazioni
di cui all'art.130 del decreto legislativo 230/95 circa la
Stazione navale di Taranto e contemporaneamente Le annunciamo
che presenteremo un'interrogazione parlamentare sulla
questione''. (ANSA).

     LF
29-NOV-05 19:17 NNNN