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(Fwd) turi, l'iran, la solidarietà



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Date sent:              Thu, 9 Mar 2006 19:41:23 +0100 (GMT+01:00)
From:                   "alfonsonavarra at virgilio.it" <alfonsonavarra at virgilio.it>

turi, l'iran, il disarmo, la solidarietà

Carissimi,

è prevedibile che 
l'appello il 16 marzo a Den Bosch per il processo di Turi, "demolitore
nonviolento di F16", confermi i 6 mesi del primo grado decisi a Breda:
il nostro amico verrà di nuovo espulso dall'Olanda e, a quanto mi ha
detto, ha deciso di circolare un po' per l'Italia, così come ha fatto
in questi giorni, toccando Milano, Pisa, Firenze, GenoVa, Torino.

Ho 
l'impressione che Turi arrivi da noi giusto in tempo per l'inizio
della solita manfrina tra USA, ONU, Europa, Russia, eccetera, che
porterà alla guerra con l'Iran, voluta fortemente dall'America per i
motivi che ormai dovremmo aver compreso e metabolizzato.

Avremo perciò, anche 
grazie al suo gesto, un'alternativa da contrapporre a chi, 
ipocritamente, intende proporre l'esigenza del disarmo atomico a suon
di bombardamenti, forse persino con l'impiego delle nuove micro-armi
nucleari di cui tratta il libro di Baracca.

Il disarmo atomico, al 
contrario, per noi è applicazione, anche unilaterale, del Trattato di
non proliferazione nucleare: ringraziamo chi ce l'ha energicamente
ricordato con la sua azione diretta nonviolenta.

Abbiamo dunque di che 
lavorare (purtroppo) "sfruttando" ciò che Turi ha seminato con la
carica positiva del suo sacrificio coraggioso.

Questo al di là di come 
si metterà nell'aula del Tribunale olandese, e di come occorre 
autocrirticarsi per i ritardi tecnici ed organizzativi accumulati
nella gestione legale della solidarietà, cui ha sicuramente
contribuito il mio infortunio, con i due mesi di impedimento fisico,
ma che sostanzialmente non cambiano - credo - il quadro delle forze in
campo.

Avrei voluto essere all'assemblea di Firenze e, disgraziatamente, non
ho potuto: era il logico sbocco di tutto ul lavoro compiuto nei mesi
scorsi. Magari, contribuendo alla discussione, si sarebbe potuto dare
un taglio meno reattivo e difensivo alla mobilitazione del 18 marzo,
che, a mio modesto parere, insegue una guerra che sta già
"afghanizzandosi" e farebbe bene a non limitarsi ad inseguire il
prossimo conflitto sulla ribalta mediatica.

Comunque sia, mentre c'è 
da meditare ed organizzare strategie di lungo respiro, ciascuno
secondo la sua collocazione e possibilità, non resta che dare corpo,
nei prossimi giorni, alle giuste ed utili indicazioni tecniche di
Lorenzo Porta sui messaggi di solidarietà, in lingua inglese, di
singoli e di gruppi, da far pervenire, urgentissimamente, per posta
celere meglio, all'avvocato Meindert Stelling. 

Cito dal suo - di Lorenzo - più 
recente   messaggio: 


"Ogni dichiarazione di solidarietà deve essere 
firmata di proprio pugno e deve comparire la residenza attuale  e la
data di nascita del firmatario.

Personalmente (scrive Lorenzo) sento 
di esprimermi così: 
"We send our solidariety to our friend Tury 
Vaccaro for having putted his body on the line in order to denounce
the great danger of proliferation of nuclear weapons by western
countries , for  the ban of nuclear weapons with whom some
dictatorships are equipped in opposition to international control and
against their civil societies who has no possibility of any free
speeching: Iranian governement is an exemple.  




ADVOCAAT MEINDERT STELLING

COUWENHOVEN 52 - 05

3703 ER ZEIST

HOLLAND

fax 0031-30-6932794

Mail: 
meindert.stelling at planet.nl "



Ecco un esempio di messaggio di 
solidarietà, che mi ha girato via e-mail Rocco Altieri. 
Josè 
Martinetti dovrebbe, scrivendo in inglese, premettere: io
sottoscritto, nato a ..., residente il, comunico alla Corte di Den
Bosch il seguente messaggio di solidarietà per Turi Vaccaro:

MESSAGGIO DI SOLIDARIETA'
PER TURI "YOGANANDA" VACCARO



La tua coraggiosa testimonianza, ha 
toccato il cuore di ognuno di noi presenti alle giornate pisane 
dedicate a Danilo Dolci: ?Inventare il futuro?. Grazie di aver 
partecipato!



Sotto la tua semplice veste, c?è un cuore che batte 
forte per sostenere la giustizia, la nonviolenza. Sii sempre te
stesso, segui ovunque la tua coscienza. 



Ammiro il tuo gesto 
rivoluzionario, il nostro mondo ha bisogno di avere tanti Turi
Vaccaro, che si rimboccano le maniche e usano le armi dell?amore,
della giustizia per il bene comune.



Nessun uomo ha diritto di toglierci 
la libertà di parola-azione, di agire e soprattutto di vivere da
fratelli sotto lo stesso cielo.



Josè Martinetti





Partinico, 
09/03/06




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