[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

COMUNICATO STAMPA: ARMI LEGGERE: DOMANI INIZIA A BRUXELLES UNA DUE GIORNI DI INI



ARMI LEGGERE: DOMANI INIZIA A BRUXELLES UNA DUE GIORNI DI INIZIATIVE A
SOSTEGNO DELLA CAMPAGNA "CONTROL ARMS". SARA' PRESENTE UNA DELEGAZIONE DELLA
RETE ITALIANA PER IL DISARMO

Prende il via domani a Bruxelles, presso il Parlamento Europeo, una due
giorni di iniziative a sostegno della Campagna "Control arms". L'iniziativa
E' stata voluta dal Parlamentare europeo Raul Romeva, relatore sul controllo
delle esportazioni di armi e dall'eurodeputata Luisa Morgantini, Presidente
della Commissione sviluppo, ambedue facenti parte dell'intergruppo di
iniziative per la pace. L'evento ha l'obiettivo di rafforzare il sostegno,
espresso dal Parlamento Europeo con la risoluzione del 17 novembre 2005, al
Trattato internazionale sul commercio delle armi, che si discuterà a New
York alla Conferenza delle Nazioni Unite dal 26 giugno al 7 luglio. Inoltre
per chiedere agli Stati membri che ancora non lo hanno fatto di aggiungersi
ai 45 paesi che hanno espresso il loro sostegno al Trattato che chiede
regole comuni per il commercio delle armi.
La delegazione italiana sarà composta da Massimo Paolicelli e Riccardo
Troisi, in rappresentanza della Rete Italiana per il Disarmo, un network
composto da una trentina di associazioni impegnate a vario titolo sui temi
del disarmo e che insieme alla sezione italiana di Amnesty International
promuove nel nostro Paese la campagna "Control arms".
"Questa iniziativa - commentano Massimo Paolicelli e Riccardo Troisi - E' il
modo migliore per iniziare il conto alla rovescia degli ultimi 100 giorni
che mancano alla conferenza mondiale dell'ONU, cento giorni in cui in 110
paesi verranno intensificate le iniziative  per spingere i rispettivi paesi
a sostenere il Trattato. Il tentativo che vuole fare dell'Europa la
protagonista di questi temi - proseguono Paolicelli e Troisi - ci sembra di
buon auspicio per il raggiungimento dell'obiettivo finale. Oltre 800.000
persone in 160 paesi (di cui 28.000 in Italia)  hanno già aggiunto la
propria foto alla "Milion Faces Petition", la più grande foto-petizione del
mondo, per chiedere ai leader mondiali di sostenere più stretti controlli
sul commercio delle armi. La foto-petizione verrà consegnata alla conferenza
dell'ONU di giugno, a simboleggiare il milione di persone uccise dalle armi
dall'ultima conferenza sullo stesso tema, svoltasi nel 2001. Infatti ogni
anno, in tutto il mondo, circa mezzo milione di esseri umani sono uccisi
dalla violenza armata: una persona al minuto. Ci sono oggi circa 639 milioni
di armi leggere nel mondo e 8 milioni ne vengono prodotte ogni anno.
L'Italia offre a tutto questo un discreto contributo, infatti E' il quarto
produttore ed il secondo esportatore mondiale di armi leggere, eppure la
nostra legislazione E' vecchia di 30 anni e ad oggi non esiste alcuna forma
di controllo sugli intermediatori internazionali di armi. Come dimostra il
caso di Leonid Minin, mediatore di armi che operava in Italia, arrestato nel
2000 con ampia documentazione dei suoi traffici con la Liberia ma scagionato
perché le armi non erano passate sul nostro territorio. O il più recente
caso delle pistole Beretta 92s che con una triangolazione di una società
inglese sono finite in Iraq e ritrovate dai carabinieri italiani in mano a
forze a noi ostili. Proprio per questo - concludono Paolicelli e Troisi - al
Governo che uscirà dalle prossime elezioni italiane del 9 e 10 aprile,
chiediamo oltre al sostegno al Trattato internazionale l'approvazione di una
legislazione stringente sul commercio delle armi leggere e una norma sugli
intermediatori internazionali di armi. Intermediatori, spesso facilitatori
della violazione degli embarghi imposti dalle Nazioni Unite, che ha fatto si
che ad oggi dei 13 imposti nell'ultimo decennio non ne fosse rispettato
neanche uno".

Roma, 21.03.2006

INFO www.disarmo.org - www.controlarms.it

Massimo Paolicelli 338.2347267
Riccardo Troisi 335.5769531