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Finmeccanica vola



Cià, un'occhiata alla produzione bellica e tutto brilla:

Finmeccanica. Cda approva i risultati 2005: valore della produzione a 11.469 milioni di Euro; Ebit in crescita a 735 milioni di Euro, flusso di cassa a 501 milioni di Euro Roma, Italia - Ordini in crescita a 15.383 milioni e portafoglio ordini a 32.114 milioni equivalenti a circa tre anni di attività

Finmeccanica migliora i propri risultati anche nel 2005 in particolare grazie alla crescita di aeronautica, elettronica per la difesa, elicotteri ed energia. Un contributo determinante ai risultati è stato dato dalla crescita organica: a parità di perimetro, il valore della produzione è aumentato del 4,4% e l’Ebit del 22%. Il flusso di cassa operativo al netto degli investimenti è pari a 501 milioni di Euro, triplicato rispetto al 2004. Si conferma la solidità dello stato patrimoniale (debt/Equity da 19% a 24%) e un miglioramento della redditività del capitale investito (Roi dal 15,5% al 17,5%), pur in presenza di importanti investimenti strategici (807 milioni) effettuati nel corso dell’anno. Proposto all’assemblea un dividendo straordinario di 19 centesimi di Euro per azione sui proventi della quotazione di Ansaldo Sts appena conclusasi con successo. Pier Francesco Guarguaglini, presidente e amministratore delegato, ha commentato: ’I risultati del 2005 confermano un trend di crescita che prosegue ormai da alcuni anni. Per Finmeccanica è stato un anno particolarmente significativo grazie ai notevoli successi commerciali ottenuti a livello internazionale da tutte le aziende del Gruppo. La decisione di proporre all’assemblea un aumento del dividendo per il secondo anno consecutivo rispetta l’impegno di incrementare la remunerazione per gli azionisti in linea con la crescita della redditività. Per il 2006 e 2007 Finmeccanica continuerà nel processo di rafforzamento operativo e strategico, con sempre maggiore attenzione al raggiungimento di elevati livelli di efficienza e redditività’".
Finmeccanica. Valore della produzione, Ebit ed utile netto

Il valore della produzione

Roma, Italia - Pari a 11.469 milioni, 735 milioni e 396 milioni di Euro
Il valore della produzione, in linea con gli obiettivi di sviluppo del Gruppo, è pari a 11.469 milioni di Euro in crescita di 2311 milioni (di cui circa 400 milioni, pari a un incremento del 4,4%, riconducibili alla crescita organica) rispetto ai 9158 milioni del 2004. Il risultato è dovuto essenzialmente al consolidamento del 100% di AgustaWestland e alle nuove attività acquisite da BAE Systems nell’avionica. In termini di crescita organica, gli incrementi più significativi derivano dall’Elettronica per la Difesa (+14% circa), dall’Aeronautica (+7% circa, riferito ai programmi militari C-27J ed Eurofighter e quelli civili Atr e A-380), e dall’Energia (+6%, grazie alle maggiori attività di service rispetto al 2004). Il risultato operativo (Ebit) è pari a 735 milioni di Euro con un incremento di 270 milioni (+58%) rispetto ai 465 milioni del 2004. La variazione è da attribuire per circa 100 milioni alla crescita organica e per i restanti 170 milioni al diverso perimetro di consolidamento. La redditività operativa del Gruppo sale al 6,4% rispetto al 5,1% di fine 2004. In termini di crescita organica il miglioramento è da attribuire all’andamento positivo dei settori: Aeronautica (+42% per maggiori volumi, maggiore apporto del consorzio GIE-ATR e per le compensazioni ricevute da Boeing a conclusione dei negoziati per la chiusura del programma B-757); Elettronica per la Difesa (+23%); Elicotteri (+21% riferibile principalmente alla maggiore attività di supporto prodotto e all’effetto delle azioni di miglioramento della redditività nell’ambito del processo di integrazione delle attività britanniche e italiane); Sistemi di Difesa (+15% per attività a maggiore redditività soprattutto nel comparto missilistico) ed Energia (+95%). Nel settore Trasporti, i comparti Segnalamento e Sistemi, ora confluiti in Ansaldo STS, registrano un aumento dell’Ebit di 21 milioni di Euro. Incide invece in modo negativo il risultato di AnsaldoBreda, la cui perdita - pari a 130 milioni di Euro - deriva da significativi extracosti relativi ad alcune commesse, spesati nell’ambito del processo di ristrutturazione della società. L’utile netto è pari a 396 milioni di Euro, in diminuzione di 189 milioni rispetto ai 585 milioni del 2004, che beneficiavano di 270 milioni di Euro riferiti alla differenza netta tra le plusvalenze derivanti dalla cessione di 93 milioni di azioni di STMicroelectronics (702 milioni di Euro) e le svalutazioni e gli accantonamenti di natura non ricorrente (432 milioni di Euro). L’esercizio 2004 beneficiava inoltre di un apporto di 107 milioni di Euro derivante dalla partecipazione in STM, che invece nel 2005 non ha determinato effetti sull’utile, essendo stata iscritta tra le attività destinate alla vendita con conseguente valutazione a fair value secondo i nuovi principi Ifrs/Ias 39 (in vigore dall’1° gennaio 2005). Sul dato 2005 infine, pesano maggiori oneri finanziari per 74 milioni di Euro, di cui 40 milioni dovuti al maggior indebitamento medio del Gruppo nel corso dell’anno e 17 milioni dovuti alla maggiore perdita di Avio SpA, nonché una crescita delle imposte di 15 milioni. Nel 2005 la composizione delle imposte risulta la seguente: I.Re.S € milioni 2 (€ milioni 42 nel 2004), IRAP € milioni 105 (€ milioni 96) ed altre imposte € milioni 93 (€ milioni 47)".

http://www.finmeccanica.it/finmeccanica/default.htm