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USA: PENTAGONO VUOLE SVILUPPARE UN MISSILE DI IMPIEGO RAPIDO



USA: PENTAGONO VUOLE SVILUPPARE UN MISSILE DI IMPIEGO RAPIDO
(AGI/REUTERS) - Washington, 29 mag. - Il Pentagono sta cercando il 'via libera' del Congresso Usa per la fabbricazione di un'arma in grado di colpire obiettivi a lunga distanza, appena un'ora dopo averli individuati. Secondo la stampa americana, si tratterebbe di una versione non-nucleare del Trident II, il missile balistico lanciato da sottomarini e farebbe parte di un'arsenale a disposizione della Casa Bianca per attacchi preventivi: in sostanza potrebbe essere usato contro campi terroristici, siti missilistici e sospetti nascondigli di armi nucleari. Il generale James Cartwright, responsabile dell'U.S. Strategic Command, ha detto che il sistema consentirebbe all'esercito Usa per colpire obiettivi in modo convenzionale e preciso, limitando i danni collaterali. Il Pentagono vorrebbe che il sistema fosse disponibile nel giro di un paio d'anni, ma la proposta sta suscitando l'opposizione del Congresso che teme che aumenterebbe il rischio di uno scoppio accidentale di una guerra nucleare. Nei piani del Pentagono, tanto i missili non nucleari che le varianti del Trident II in grado di portare testate nucleari sarebbero imbarcati sugli stessi sottomarini. "Il timore e' che questo sarebbe destabilizzante in termini di deterrenza e di politica nucleare", ha spiegato alla stampa il senatore Jack Reed, membro della commissione Difesa del Senato, perche' "sarebbe difficile capire se un missile lanciato e' convenzionale o nucleare". Nel sottolineare come il lancio di un missile di questo tipo potrebbe essere interpretato, per esempio, dalla Russia, come l'apertura di uno sbarramento nucleare, la Commissione Difesa ha chiesto all'amministrazione Bush di elaborare un piano per minimizzare i rischi.