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(Fwd) USA e primo colpo nucleare



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Date sent:      Wed, 21 Jun 2006 20:14:06 +0100 (GMT+01:00)
From:   "alfonsonavarra at virgilio.it" <alfonsonavarra at virgilio.it>
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Subject:        USA e primo colpo nucleare
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In un articolo pubblicato su Foreign Affairs del marzo-aprile 2006,
che trovate nel file allegato in lingua inglese, gli autori - Keir A.
Lieber and Daryl G. Press -  ci informano che il Pentagono ritiene di
avere gia' "SOSTANZIALMENTE" raggiunto la capacità del primo colpo
nucleare, ma e' ancora alla ricerca della "certezza matematica". L´
amministrazione Bush ha rilanciato il progetto reaganiano dello
"scudo spaziale" per conseguire questo folle obiettivo. Lo "scudo
spaziale", ricordiamolo, e' un sistema non di difesa ma di offesa: se
un giorno gli Stati Uniti riuscissero a realizzarlo, sarebbero in
grado di lanciare contro qualsiasi Paese (anche dotato di armi
nucleari) un first strike, un primo colpo nucleare, fidando sulla
capacità dello "scudo" di neutralizzare o attenuare gli effetti
di una eventuale rappresaglia. 

La ricerca USA della supremazia atomica assoluta 
costituisce un motivo in più che si aggiunge agli altri per rifiutare
la protezione americana nella difesa dell'Europa.

Il  "Nuovo Concetto 
Strategico" della NATO (23 aprile 1999)  recita: "la garanzia
suprema della  sicurezza degli Alleati e´ assicurata dalle forze
nucleari strategiche dell´Alleanza, in  particolare da quelle degli
Stati Uniti." La "deterrenza nucleare" vi gioca quindi - nel NCS
- un ruolo centrale ("garanzia suprema di  sicurezza") secondo
indicazioni strategiche non dissimili da quelle adottate durante la
Guerra  Fredda: ponendo, inoltre - sempre il NCS - la possibilità di
una risposta nucleare ad una  "aggressione di qualsiasi tipo",
resta pertanto in vigore la dottrina del "first use", anche se  si
sostiene che "le circostanze nelle quali qualsiasi uso delle armi
nucleari potrebbe dover  essere contemplato sono ... estremamente
remote".

Una revisione 
della strategia della NATO dovrebbe: a) rifiutare qualsiasi ruolo
della deterrenza  nucleare per mantenere sicurezza e stabilità
"in" e "out of area"; b) chiudere l´"ombrello  atomico
USA" da cui l´Europa non vuole ne´ deve essere riparata: non
esiste alcuna necessita´  dello schieramento di testate USA in
Europa;  c) come logica conseguenza, ripudiare in modo  assoluto
l´opzione "primo uso nucleare",  l'impiego unilaterale di armi
nucleari "tattiche" da  parte della NATO, attualmente prevista anche
in scenari di guerra convenzionale.

Alfonso 
Navarra
cell. 349-5211837

e-mail alfonsonavarra at virgilio.it
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