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Da Bologna a Srifa, lungo la strada della pace



Si è ancora nel pieno della tempesta provocata dalle parole del Papa :

In bilico il viaggio di Benedetto XVI in Turchia
Erdogan: «Brutte e inopportune le parole del Papa»
http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1035031

che arrivano le notizie dei primi avvoltoi pronti ad atterrare sul territorio del Libano per farne luogo di missione "umanitaria" :

"Presentato, nel corso di una conferenza stampa, il progetto di solidarietà a favore delle popolazioni della cittadina libanese, che vedrà i DS bolognesi in prima linea insieme ai volontari del GVC. Una raccolta fondi per avviare la ricostruzione delle strutture distrutte dai bombardamenti e ridare alle popolazioni locali la speranza di una vita normale Annalisa Cappellini, Dina Taddi e Patrizia Santillo Sostegno e cooperazione. Queste sono le parole d'ordine del progetto di solidarietà promosso dai Democratici di Sinistra di Bologna, in collaborazione con il Gruppo di Volontariato Civile (GVC), in favore delle popolazioni libanesi. Un piano che si prefigge lo scopo di raccogliere fondi per ricostruire la città di Srifa, pressoché distrutta dai bombardamenti israeliani che non hanno risparmiato le infrastrutture, le scuole e le abitazioni, costringendo la quasi totalità della popolazione a fuggire.

Di questo si è parlato nel corso della conferenza stampa, tenutasi presso la direzione della Festa de l'Unità, alla presenza del Segretario Andrea De Maria, della Responsabile Esteri della Federazione Annalisa Cappellini e delle rappresentanti del GVC Patrizia Santillo e Dina Taddi. E proprio quest'ultima, coordinatrice progetti per la ong, spiega i motivi che hanno portato alla scelta della cittadina libanese, una "tra le più colpite", nonché "solo parzialmente toccata dai principali circuiti di aiuti internazionali". Vi è poi un'altra ragione, ovvero la presenza, nelle immediate vicinanze, del comando militare italiano, perché, sottolinea Cappellini, "la nostra attività può essere di sostegno ai soldati". E poi, come detto, sostegno e cooperazione, in quanto, prosegue la Responsabile esteri dei DS bolognesi, "l'impegno è quello di agire in sinergia con le ong e le popolazioni locali, per favorire lo sviluppo" e promuovere "una nuova equità sociale".

Da queste basi è partita l'idea del progetto, la prima campagna politica in Italia a favore del Libano, che si articolerà in una serie di iniziative, la prima delle quali consisterà nel devolvere l'incasso dei coperti, del giorno lunedì 18 settembre, di tutti i ristoranti della Festa de l'Unità, per contribuire alla ricostruzione di una delle tre scuole di Srifa distrutte dalle bombe. Consentire ai bambini libanesi di ricominciare una vita normale è infatti una delle priorità indicate anche da Patrizia Santillo, dal momento che "ricreare un luogo nel quale svolgere attività ludico-didattiche" sarebbe di enorme aiuto per "permettere ai più piccoli di superare i traumi psicologici dovuti ai bombardamenti e alla repentina fuga dalle proprie case". Il passo successivo sarà quello di avviare la ricostruzione delle infrastrutture distrutte, strade, ponti, acquedotti, sistemi fognari collaborando con associazioni locali e coinvolgendo i rappresentanti della società civile libanese.

Infine il progetto prevede una serie di iniziative che saranno rese note nelle prossime settimane, nonché la visita di una delegazione dei DS di Bologna alla cittadina di Srifa. Per dare il proprio contributo è possibile effettuare una donazione sul C/C 100000003828 Carisbo Agenzia 1, Causale "DS: in Libano per la pace" CIN A –
16-09-2006

http://www.dsbologna.it/pagine/testo.php?t=news&id=1401