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SIMMEL DIFESA SPA: LA MORTE DENTRO E FUORI



Ecco il volantino del COORDINAMENTO CONTRO LA GUERRA VALLE DEL SACCO- COLLEFERRO 10 /OTTOBRE 2007 a proposito dell'incidente mortale accaduto martedì mattina.

Aggiungo che OTOMELARA insieme alla SIMMEL ha appena completato il programma di sviluppo della nuova spoletta multifunzione a microonde per il cannone navale da 76 m.

La risposta del sindacato? Quattro ore di sciopero territoriale.

SIMMEL DIFESA SPA: LA MORTE DENTRO E FUORI

Il “Coordinamento Contro la Guerra Valle del Sacco” esprime la totale solidarietà alla famiglia della vittima e a tutti i lavoratori coinvolti nell’esplosione avvenuta in Simmel Difesa. Da anni il Coordinamento mette in atto azioni di contrasto, alle politiche di guerra attuate sul nostro territorio, informando e denunciando i gravissimi problemi provocati dalle industrie belliche: dentro e fuori. Dentro - producendo inquinamento - abbiamo ancora sotto gli occhi gli effetti del disastro ambientale della Valle del Sacco, morti per incidenti sul lavoro e a causa di malattie dovute alle sostanze utilizzate in quel processo produttivo, distruzione del territorio. Il perclorato di ammonio(3), uno dei tanti componenti chimici utilizzati dalla Simmel Difesa e dalla Fiat Avio come propellente solido per razzi e missili, è sotto osservazione negli Stati Uniti per l’inquinamento delle falde acquifere nei siti in cui sono presenti industrie di armamenti , poligoni di tiro, depositi e ritenuto responsabile di disfunzioni e tumori tiroidali. Fuori - nei luoghi di guerra - dove gli ordigni esplosivi vengono sganciati e producono morte e distruzione su larga scala oppure le orrende mutilazioni delle clusters bombs. In più occasioni la Simmel Difesa si è preoccupata di smentire l’accusa(1), che gli viene dai movimenti contro la guerra, di produrre armi non convenzionali come le cluster bombs (bombe a grappolo), ma certamente i documenti reperibili come le relazioni del Governo sulle importazioni ed esportazioni di armamenti e le relazioni internazionali presenti sul web ci dicono che la Simmel ha prodotto tecnologia ad alta letalità come i BCR (Bomblets Cargo Round) con 63 sub-munizioni, i razzi Firos 25-30 con 77 sub-munizioni (che una volta cadute sul terreno e non esplose si comportano come delle mine-antipersona), dal 2004 i missili aria-aria IRIS-T frutto di cooperazione internazionale, che andranno ad armare i nuovi caccia JSF F-35. Questi e molte altre tipologie di armamenti e munizionamento(2) vengono vendute ed esportate in gran parte all’estero (Arabia Saudita, Turchia, Oman, Corea del Sud per citarne alcuni). L’indagine circa la tragedia certamente porterà all’errore umano ma molte e diverse sono secondo noi le responsabilità e le negligenze per quello che è accaduto ieri: i governi che con leggi neoliberiste precarizzano i rapporti di lavoro e di vita, i sindacati che in nome della concertazione sacrificano i diritti fondamentali dei lavoratori come la sicurezza. Si sottraggono risorse dallo stato sociale, impoverendo istruzione, previdenza, sanità e si spendono oltre 20 miliardi di euro per l’acquisto di armi offensive come i bombardieri nucleari EuroFigther e il mantenimento delle missioni all’estero. ensiamo che le risposte alla guerra debbano avvenire tutti i giorni, a partire dai luoghi di vita e di lavoro, proponendo la riconversione civile delle fabbriche di morte e la rescissione dei trattati internazionali sulle basi e sulle servitù militari(4).
(1)http://www.simmeldifesa.com
(2)http://italy2.peacelink.org/disarmo/articles/art_20358.html
(3)http://www.ewg.org/reports/rocketwater
(4)http://www.disarmiamoli.org

COORDINAMENTO CONTRO LA GUERRA VALLE DEL SACCO- COLLEFERRO 10 /OTTOBRE 2007

Oto Melara: completato il programma di sviluppo della nuova spoletta multifunzione a microonde per il cannone navale da 76 m

Oto Melara, società Finmeccanica, ha completato il programma di sviluppo, finanziato dalla Marina Militare Italiana, della nuova spoletta a microonde per cannone navale da 76 mm.

Si tratta di una spoletta, dotata di software riprogrammabile prima del fuoco, che sfrutta le più avanzate tecnologie disponibili nel campo dell’elettronica digitale miniaturizzata e delle tecnologie di processazione dei dati in “real time”.

Realizzata dalla Oto Melara SpA in collaborazione con la Società Simmel Difesa, la spoletta costituisce un’innovazione assoluta ed è stata sviluppata per operare in ambienti particolarmente severi, migliorando in modo esponenziale l’efficacia del fuoco, limitando al massimo ogni effetto collaterale indesiderato.

La nuova spoletta, pronta per entrare in produzione sia per clienti nazionali che per l’export, è in grado di operare nelle seguenti modalità:

prossimità, in funzione antimissile o antiaerea. Tale modalità prevede anche la possibilità di funzionamento “gated proximity” che consente l’attivazione della spoletta solo quando in prossimità del bersaglio eliminando qualsiasi possibilità di contromisure impatto, anche ritardato, contro bersagli navali di superficie anche particolarmente protetti
a tempo (air burst)
autodistruzione

La nuova spoletta multifunzionale, compatibile con il munizionamento in servizio, presenta le seguenti novità:

selezione della modalità di funzionamento, prima del fuoco, mediante apposito programmatore ottimizzazione del punto di scoppio in relazione alle cinematiche d’ingaggio ed ai dati memorizzati all’istante di fuoco capacità di operare in ambiente caratterizzato dalla presenza di emissioni elettromagnetiche assoluta insensibilità al clutter di mare, unica nel suo genere, anche quando utilizzata contro bersagli a bassissima quota.

La portata del sensore della nuova spoletta è notevolmente superiore rispetto alle spolette tradizionali (anche nell’impiego a bassissima quota). Ciò la rende particolarmente idonea nell’ingaggio di missili antinave e nello scenario asimmetrico di difesa contro bersagli di superficie piccoli e altamente manovrieri. La nuova spoletta può essere utilizzata su tutti i cannoni Oto Melara da 76mm Compatto e Super Rapido attualmente in servizio, anche se per il pieno utilizzo delle sue funzioni è necessaria l’installazione del un nuovo programmatore come già fatto sugli impianti dei nuovi pattugliatori e delle fregate Orizzonte della Marina Militare Italiana. Lo sviluppo della nuova spoletta è stato completato mediante prove di tiro che hanno comportato l’impiego di oltre 450 spolette nelle varie condizioni d’impiego operative, definite in accordo con la Marina Militare Italiana presso i poligoni di Nettuno e di Balipedio Cottrau a La Spezia e nei laboratori di Mariteleradar a Livorno. I risultati, positivi sotto tutti i punti di vista, hanno confermato le prestazione attese. E’ in fase di completamento la realizzazione e la qualifica delle linee di produzione che saranno realizzate presso la Oto Melara di la Spezia e presso gli stabilimenti della Simmel Difesa di Colleferro, luogo l’integrazione finale dei primi lotti di produzione