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Il militarismo della Fiom



Comunicato stampa

Genova, 26 ottobre 2007. A seguito delle notizie di stampa apparse in questi giorni in riferimento al finanziamento del programma Rinascimento, riferito alla costruzione in Fincantieri di Fregate Europee Multimissione ( Fremm ), preciso quanto segue: - il programma originario prevedeva la costruzione di 10 fregate in dieci anni, di seguito ridimensionato ad un numero di sei, di cui due già finanziate; la prima sarà messa in produzione dal cantiere di Riva Trigoso dal 1° gennaio 2008 (taglio lamiere) essendo già stata ultimata la progettazione dalla sede Navi Militari di via Cipro; a seguire sarà messa in produzione la seconda fregata con consegna prevista entro il 2013.

Alla Fiom risulta che nella finanziaria presentata dal Governo e che andrà in discussione in Parlamento, siano stati previsti ulteriori finanziamenti per altre due fregate Europee Multimissione (vedi documenti di legge Senato della Repubblica N° 1817, capo IX Competitività e sviluppo delle imprese, art. 31), finanziamenti finalizzati a una serie di programmi di elevata priorità ed urgenza per la difesa. Il 3° comma prevede i finanziamenti destinati al programma delle Fremm pagina 51 e 52 della finanziaria (documento in allegato); inoltre a pagina 295 e 296, art. 3 partecipazione a programmi europei….comma n° 3 sono previsti ulteriori finanziamenti a sostegno della cantieristica e nella tabella allegata art. 1 comma 95, vi è il proseguimento del programma di sviluppo di unità navali classe Fremm per il 2008-2009-2010-2011-e anni successivi.

Pertanto, coloro che hanno rilasciato dichiarazioni stampa nei giorni seguenti il varo del Caio Duilio, molto probabilmente non sono informati o hanno l’obbiettivo, mi riferisco a politici locali, di creare allarmismo tra i lavoratori per altri fini.

Preciso che Fincantieri fino al 2010 ha i cantieri saturati di ordini, per cui non sarebbe neppure in grado di produrre ulteriori fregate, le quali garantirebbero una parte di produzione per gli anni futuri.

Chi ha a cuore le sorti industriali del paese e della cantieristica militare italiana, peraltro dislocata tutta in Liguria (Genova- Riva Trigoso - Muggiano), lavori nelle prossime settimane nelle sedi competenti al fine di fare approvare tali provvedimenti per garantire continuità produttiva ed occupazionale.

I documenti allegati

Il Coordinatore Regionale
Fiom-Cgil Liguria
Camillo Costanzo