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Bucharest: una verifica per la NATO



La necessità di costruire una architettura globale. L'inizio e la fine di un vertice affaristico.

Roumanie : le plus grand sommet de l’histoire de l’OTAN, à Bucarest
http://www.roumanie.com/Politique_Exterieure-sommet-de-l-OTAN-Bucarest-2008-A2411.html
Déclaration du Sommet de Bucarest publiée par les chefs d’État et de gouvernement participant à la réunion du Conseil de l’Atlantique Nord tenue à Bucarest le 3 avril 2008
http://www.summitbucharest.ro/fr/doc_202.html

Finito il vertice della NATO a Bucarest. Cosa ne è del pachiderma burocratico in perenne crisi esistenziale? Perchè ancora la NATO? E perchè deve esistere?
Serve la NATO all'Europa e qual'è il rapporto con gli Stati Uniti d'America?

Intanto le prime interessate alla sopravvivenza e all'allargamento della NATO sono le industrie del complesso militare.
http://rightweb.irc-online.org/profile/1566.html

Fra gli investitori delle multinazionali belliche americane vi sono anche uomini politici, sia repubblicani sia democratici. Si è potuto verificare che non tutte le aziende sono direttamente coinvolte nel complesso industriale della Difesa ma hanno siglato cospicui contratti con la Difesa: Procter & Gamble, General Electric, Pepsico Inc., Exxon Mobil, Berkshire Hathaway, IBM Corp., Microsoft Corp., Johnson & Johnson, HJ Heinz Co., William Wrigley Jr Co. Lawmakers Heavily Invested In Defense
http://www.cbsnews.com/stories/2008/04/03/ap/congress/main3992506.shtml

Il senatore rumeno Calin Popescu-Tariceanu, paese ospitante del vertice, aveva inziato i lavori affermando che il programma politico dell'Europa coincide con il programma della nuova geografia dell'Europa: il Caucaso è la nuova Europa del sud-est e l'Ucraina è la nuova Europa centrale. A confermare la gratuità di questa asserzione ci pensa subito la delegazione macedone che abbandona i lavori per protestare contro la "decisione dei leader dell'Alleanza di non invitare la Macedonia ad aderire. I rappresentati della NATO avevano accettato il veto della Grecia che si oppone alla denominazione "Macedonia" in quanto si tratta dello stesso nome delle sue regioni settentrionali. Altro dato che il vertice abbia potuto decidere di poche cose sta nel fatto che Bush e Putin si incontreranno ancora a Soci sul Mar Nero il 6 aprile per definire un loro equilibrio sulle decisioni prese. Il confronto Usa-Russia riprenderà sugli stessi temi ed altri tra i quali la stabilità del Caucaso e lo scudo antimissilistico.
Ma allora qual'è il peso politico dell'Europa?

Ma entriamo nel merito delle quattro priorità che il Segretario generale della NATO aveva delineato all'inizio del vertice.

1) Le operazioni militari in atto (in particolare in Afghanistan)
2) L'allargamento della NATO
3) La trasformazione della NATO
4) I partenariati della NATO


1: Le operazioni militari in atto (in particolare in Afghanistan): La NATO è viva o morta?

64000 soldati alleati di 26 nazioni sono attualmente dispiegati in tre continenti senza una chiara strategia. Rispetto all'Afghanistan la Francia invierà circa 700 soldati, la Georgia (futuro membro) 500 unità, Italia, Grecia e Romania metteranno a disposizione gruppi di soldati specialisti con il compito di continuare ad addestrare il nuovo esercito afghano, il Belgio invierà 140 soldati e 4 aerei F-16. La Turchia, irritata per il suo controverso ingresso tra gli Stati membri dell'Unione Europea, ha opposto un secco no alla richiesta: non agiungerà altri soldati a quelli già inviati. La Polonia invierà otto elicotteri e circa 400 militari mentre la Spagna non rafforzerà la sua presenza in Afghanistan non modificherà le regole d'ingaggio che impediscono al suo contingente militare di partecipare ad azioni offensive. Forse rafforzerà il suo contingente militare in Afghanistan, una volta insediatosi il nuovo Consiglio dei ministri, inviando nel paese asiatico "istruttori" per la formazione dell'esercito e della polizia afgana.
http://www.huffingtonpost.com/elizabeth-sherwoodrandall/is-nato-dead-or-alive_b_94469.html

2:  L'allargamento della NATO: Usa battuti, Ucraina e Georgia restano fuori.
Oltre a Germania e Francia hanno bocciato la proposta anche Italia, Ungheria, Belgio, Olanda e Lussemburgo. Dopo il via libera di ieri all’adesione di Croazia e Albania e la bocciatura della Macedonia, su cui è stato determinante il veto della Grecia, le divergenze tra gli alleati si sono manifestate in tutta la loro forza sulla questione dell’ingresso delle due ex repubbliche sovietiche.Secondo indiscrezioni il dibattito al riguardo avvenuto a porte chiuse sarebbe stato molto acceso, con uno scontro “animato” tra il rappresentante del governo di Washington e i ministri dei Paesi europei. La Russia aveva precedentemente manifestato il suo fermo dissenso all’adesione di Ucraina e Georgia alla Nato e, nonostante i leader dell’alleanza avessero dichiarato che tale opinione non avrebbe avuto peso nella loro decisione, alla fine il loro verdetto è stato quello che Mosca auspicava: il portavoce della Nato ha infatti dichiarato che “al momento” non esiste il consenso necessario all’ingresso dei due ex Paesi sovietici.
http://www.nytimes.com/2008/04/03/world/europe/03nato.html?_r=1&hp&oref=slogin


3) La trasformazione della NATO: La Francia e lo scudo stellare, i confini occidentali della Russia. La NATO rimane la strategia politica e militare tra Stati Uniti e in Europa, continua ad avere un effetto stabilizzante sul continente europeo come una garanzia di sicurezza per i suoi nuovi membri. In realtà la NATO serve solo a se stessa.
A cosa serve lo scudo antimissile?
Vediamo cosa viene affermato: La proliferazione dei missili balistici rappresenta una minaccia crescente per le forze, il territorio, e la popolazione dei paesi dell'alleanza. La difesa antimissile si iscrive nel quadro di una risposta più ampia che mira a ricambiare questa minaccia. Riconosciamo dunque il contributo sostanziale che il progetto d'instaurazione in Europa di mezzi di difesa antimissile degli Stati Uniti porta alla protezione alleati contro i missili balistici a lunga portata. "interessati di rispettare il principio della indivisibilité della sicurezza degli alleati, come pure la solidarietà nell'ambito della NATO, incarichiamo il Consiglio in sessione permanente di definire opzioni per un'architettura globale di difesa antimissile che mira ad estendere la copertura al territorio ed alla popolazione di tutti i paesi dell'alleanza non coperti dal sistema degli Stati Uniti..."

Putin considera la presenza di un blocco militare ai confini occidentali della Russia una "minaccia diretta" ma dichiara che il dialogo rimane "aperto e costruttivo". La Russia rimane pronta a rilanciare l'operatività del trattato sulle armi convenzionali in Europa (Cfe) solo con gli altri partecipanti. Il segretario generale dell'Alleanza altantica Jaap de Hoop Scheffer risponde che sulla ratifica del Cfe emendato "gli alleati Nato sono flessibili" e auspica che possa essere ratificato presto.

La Francia risponderà con certezza circa il suo il ritorno nella struttura integrata dell'Allenza Atlantica dopo che saranno scritte le conclusioni del Libro Bianco sulla difesa e la sicurezza nazionale che fisseranno le grandi priorità strategiche per gli anni a venire. Sarkozy ne ha dato un formale assenso se la NATO temperarà le pretese di divenire un'alleanza politico-militare "globale" rischiando di "duplicare" le Nazioni Unite per ricentrarsi sulla vocazione prettamente militare. Gli Stati Uniti invece devono permettere alla politica europea di sicurezza e difesa di prendere slancio e un posto più importante nell'organizzazione interna dell'Alleanza. In altre parole il ritorno della Francia nella struttura militare integrata dovrà essere pagato con grandi comandi militari.

http://www.washingtontimes.com/apps/pbcs.dll/article?AID=/20080402/EDITORIAL06/335307857/-1/RSS_EDITORIAL
http://abcnews.go.com/International/wireStory?id=4579988


4) I partenariati della NATO

Mosca concede la possibilità di transitare sul suo suolo ma solo con mezzi di terra che trasportino aiuti all'Afghanistan e materiali non lesivi.
Si confermano i mandati ONU in Kosovo e Afghanistan.
Come enunciato nel Trattato di Washington, la NATO ribadisce la sua fede negli scopi ed i principi della carta delle Nazioni Unite, compreso l'esercizio del diritto naturale di difesa legittima, individuale o collettiva, riconosciuto dall'articolo 51 di questa carta. La responsabilità primordiale del mantenimento della pace e della sicurezza internazionali appartiene al Consiglio di sicurezza dell'ONU. La NATO apporta il suo contributo all'applicazione della risoluzione 1373 del Consiglio di sicurezza dell'ONU e delle risoluzioni connesse nella lotta contro il terrorismo, ed opera a favore della non proliferazione delle armi di distruzione massiccia apportando il suo contributo all'applicazione della risoluzione 1540 del Consiglio di sicurezza dell'ONU.

I MEMBRI DELLA NATO E DELL’UE prima del vertice. Devono quindi aggiungersi Albania e Croazia

PAESI MEMBRI SOLO DELL’UE (6)
AUSTRIA CIPRO FINLANDIA IRLANDA MALTA SVEZIA

PAESI MEMBRI SIA DELLA NATO CHE DELL’UE (21)

BELGIO, BULGARIA, DANIMARCA, ESTONIA, FRANCIA, GERMANIA, GRAN BRETAGNA, GRECIA, ITALIA, LETTONIA, LITUANIA, LUSSEMBURGO, PAESI BASSI, POLONIA, PORTOGALLO, REPUBBLICA CECA, ROMANIA, SLOVENIA, SLOVACCHIA, SPAGNA,
UNGHERIA
PAESI MEMBRI SOLO DELLA NATO (5)

CANADA, ISLANDA, NORVEGIA, STATI UNITI, TURCHIA